STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!

[M.J.W.]
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
lunedì 12 marzo 2012 - ore 20:39
il lusso di sprecare anche quello che non abbiamo
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Dicono che col tempo arriverò
A far convivere in te l’amore
Dicono che per stare insieme a te
Bisognerebbe darti e mai privarti…
Io ci voglio credere …e tu?
Io ci voglio credere…convivendo
Io ti voglio vivere…e tu?
Io ti voglio vivere….convivendo [Biagio Antonacci]
E quando mi accorgo di star ascoltando certa musica mi preoccupo.
No no, non ho nessuna intenzione di intraprendere una convivenza. Del resto a malapena mi sopporto io da sola, figuriamoci un altro povero Cristo.
Una giornata agrodolce. Per tanti motivi.
Tante domande e un solo punto fermo. Che fermo non è.
Mal che si vuole non duole. Non lo dicevo da un po.
Comunque duole.
Dun tratto un senso di sconforto
misto a frustrazione, colmava i suoi occhi.
[Carmen Consoli]
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domenica 11 marzo 2012 - ore 11:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Occhi dentro occhi e prova a dirmi se
un po mi riconosci o in fondo un altro cè sulla faccia mia
che non pensi possa assomigliarmi un po
mani dentro mani e prova a stringere
tutto quello che non trovi
negli altri ma in me
quasi per magia
sembra riaffiorare tra le dita mie
[Negramaro]
Le cose che non sappiamo.
Una quantità di energia non indifferente per cercare anche le sfumature più fini, perchè niente sia lasciato al caso, perchè nemmeno una goccia sfugga.
E youtube, google, wikipedia, aiutano fin là.
Come se vivessimo in mondi totalmente distinti. Come se non fossimo poi davvero sotto lo stesso cielo.
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sabato 10 marzo 2012 - ore 18:08
portami vicino al mare
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Senti, conosco un caffè qui all’angolo, pieno di specchi, con un’orchestra che suona il valzer: m’inviti? [Italo Calvino]
E se non ci fossero i tosi il sabato pomeriggio, sarebbe tutto più difficile.
A. mi stringe troppo, M. mi riempie la testa di racconti, M. mi dà consigli contro l’influenza.
Mi strappano sorrisi indifesi e involontari. Mi strappano dal mondo che non hanno e che non abbiamo.
Siamo nella stessa barca. Anche se a spingere carrozzine ci sono io e ad essere spinti loro.
F. mi accarezza la guancia nonostante i dispetti. A. mi abbraccia e dice che sono forte come l’aceto in polvere.
I pensieri si lasciano distrarre in una giornata primaverile al parco.
E forse, forse -e lo dico piano piano- forse... non sarei nemmeno così male come mamma.
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sabato 10 marzo 2012 - ore 14:29
C’è qualcosa che non va: il mio nome lo ricordo ancora.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho un sacco di fan**lo a cui non andare. Li allineo tutti sulla scrivania, li guardo, ci gioco, li rimetto apposto.
Sai cos’è? E’ quest’aria immobile che non cambia un ca**o e intanto pianta le unghie sulla schiena implorando un movimento.
Perchè, con Jovanotti, "l’unico pericolo che sento veramente è quello di non riuscire più a sentire niente".
Ho dimenticato un pezzo in un parcheggio. E detta così non suona nemmeno bene.
Ma le stelle si vedono meglio se c’è buio. E l’amore si sente di più se brucia un po’.
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venerdì 9 marzo 2012 - ore 21:05
non (ti) smetto ancora di sognare.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
È una promessa già falsa
Questa speranza di carta
È il tuo primo morso quello che avevi iniziato a sbucciare
Ma tanto lo so
Che si è fatto tardi
E devi proprio scappare[Lo stato sociale]
Una barca di carta che non vuole affondare.
Un giungo che non si lascia spezzare.
Una spiga che non si fa spostare.
Credici, credici un po’ di più, di più davvero.
[Ligabue]
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venerdì 9 marzo 2012 - ore 20:47
flying down
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Amare sempre, annoiarsi mai
come direbbe un samurai
seduto ad un incrocio bevendo Cynar ad aspettare il tram:
contro il logorio di questa vita moderna,
contro il tempo che batte e non si ferma.
Contro il papa,
contro Dio,
contro me,
contro vento
contrappasso,
controsterzo,
contro chi è a favore e
contro chi è contro il vaccino e contro l’influenza,
contro lo stato,
contro i servizi segreti e
contro i segreti di stato.
Tutti contro tutti, dentro reti scollegate,
dentro vasi, dentro case, dentro a chiese chiuse a chiave,
dentro e fuori da partiti, stadi vuoti e sindacati,
dentro anche quella volta che non ci avevano invitati.
[Lo stato sociale]
La matematica, checchè se ne dica, rimane un’opinione.
Chiaramente se alle superiori non fossi stata così categorica, avrei imparato qualcosa sul calcolo delle percentuali e ora, nel periodo di saldi, saprei calcolare gli sconti. In ogni caso soppravvivo anche a questo. In ogni caso sopravvivo nonostante questo.
E se pure C. dice una cosa intelligente che mi fa riflettere e mi si adatta, sto messa proprio male. (Sto a pezzi come la C.).
Il totale è molto più della somma delle parti. E’ uno dei cardini della Gestalt. L’ho sempre considerata un’affermazione affascinante che con la logica non collima un c***o. Il problema sta nel fatto che se questo totale inizi a sezionarlo, a dividerlo, a spartirlo, diventa realmente un agglomerato di parti perdendo così il suo valore.
Troppa filosofia, troppa poca pratica.
Mi mancano certe lezioni. Mi manca perdermi nei pensieri degli altri.
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giovedì 8 marzo 2012 - ore 19:43
something like this
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Serio problema:
cuando uno tiene sed,
però el agua no està cerca...
[Jarabe De Palo]
pero que
te hecho yo
si es que no te pido nada
tan siquiera una mirada
pero que maldita eres
[Jarabe De Palo]
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martedì 6 marzo 2012 - ore 21:23
Va buscando una manzana por morderla y volverse majara.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ci stiamo spappolando gli anni migliori. Termine tecnico di origine oxfordiana.
Me lo ricorda pure una docente mentre la seguo distratta tra uno sbadiglio e l’altro.
Ma gli anni migliori per cosa? Chiaro, a livello cognitivo ed energetico condivido appieno, ma per il resto... Mah.
(Un giorno mi pentirò di queste parole).
Nel frattempo imparo a seguire la mia voglia di allontanarmi assecondando il mio istinto ad avvicinarmi.
E’ uno dei primi progetti solo miei. Ed è una delle prime volte che non sono spaventata, che mi sento forte abbastanza da gestire le cose da sola.
Ma sì dai, stasera sono ufficialmente speranzosa (e ufficiosamente già illusa).
Ci credo e ci credo un po’ di più.
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lunedì 5 marzo 2012 - ore 20:42
Telepatia
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E accorgersi di star pensando la stessa cosa.
Se ne accorge. Me ne accorgo.
Stesso vago senzo di imbarazzo. Stessi occhi che si cercano evitandosi.
Alla fine rendo le cose facili a tutti: parlo con L. e faccio svicolare l’attenzione.
Mi mostra gratitudine, non senza un reciproco filo di vergogna per la situazione.
Mi vergognerei anche io al suo posto. Ma sono fin troppo comprensiva: perdono e lascio correre.
Che ci son passata pure io, che so cosa vuol dire, che conosco le stesse paure, che conosco gli stessi rimedi.
E continuare a pensare la stessa cosa.
Era un lunedì tetro e nuvoloso, come recitava il buongiorno di un sms di stamattina.
Era un lunedì tetro e nuvoloso e la Segreteria Studenti offriva ottimi spunti di riflessione.
Ogni lasciata è persa e con Lo Stato Sociale "ti donerei il mio cuore, ma non si butta via niente del maiale".
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