STO LEGGENDO
Un cappello pieno di ciliege di Oriana Fallaci
HO VISTO
tante cose, ma ne vedrò ancora molte...
STO ASCOLTANDO
l’assordante rumore del silenzio
ABBIGLIAMENTO del GIORNO
abbigliamento del giorno? noooooo
ORA VORREI TANTO...
entrare in un acquario e capire come ci si sente ad essere un pesce rosso
STO STUDIANDO...
al primo anno di Psicologia Clinica
OGGI IL MIO UMORE E'...
...altalenante come al solito...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
PARANOIE
1) quanta cioccolata posso mangiare oggi per non essere depressa domani??
MERAVIGLIE
1) guardare negl'occhi una persona a cui vuoi bene e capire tutto al volo senza bisogno di parole...
2) mettere le mani attorno ad una tazza di cioccolata calda con panna in pieno inverno
Parlare di sè stessi è come parlare dei propri prodotti... Voi credete a tutta la pubblicità che vedete?!?!?!

[M.J.W.]
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[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
domenica 26 febbraio 2012 - ore 14:37
qualche cosa in cui credere
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Il tempo non passa solo sui passanti.
Passa anche su di me a cui inizia a pesare la nanna alle 3 con sveglia alle 7.30.
Uscire di casa con gli occhiali scuri aiuta solo per metà: sono rimbambita fissa.
Mi osservo nello specchietto retrovisore della macchina: ho una piccola ruga al lato sinistro della bocca. Senza trucco si nota abbastanza.
Non ho più vent’anni.
E rido meno e mi preoccupo di più. E piango meno e soffro di più. Mi diverto con meno e mi diverto di meno. Bevo di meno e straccio le palle di più. (Anche le mie si intende).
Ho le borse sotto gli occhi che toccano terra e il bisogno prepotente di dormire. Mi voglio credere perché io ci credo
perché sono dolce tanto quanto sono dura
io mi voglio credere perché sono sicura di qualcosa.
Mi vengo a prendere e mi aspetto di tutto
e non deve essere per forza perfetto
io mi vengo a prendere perché ciò che è fatto adesso è fatto.
E la città mi fa passare ha altri problemi a cui pensare
e io che so bene dove andare devo sapere come va a finire.
[Parafrasando Ligabue]
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venerdì 24 febbraio 2012 - ore 20:35
succinto
(categoria: " Vita Quotidiana ")
La vita è una condanna a morte. [Oriana Fallaci]
E’ questo che pensavo al funerale di un’altra persona troppo giovane.
Francamente non ho trovato conforto nel tentativo del prete di infondere speranza e fede attraverso un’omelia ricca di luoghi comuni e frasi banali.
Risurrezione, Vita Eterna, Paradiso.
Perchè Dio aveva questo progetto in mente anche se noi non possiamo capirlo.
Perchè ora lui sta meglio e ci guarda da là su.
Perchè qui non stava bene? Perchè non avrebbe preferito starsene con i suoi cari?
E per quel che riguarda appunto i suoi cari? Nel loro disegno c’era di subire una punizione così crudele?
Mah.
Trovo più sincera la frase della Fallaci. Cruda, secca e priva di conforto. Ma onesta e vera.
Sempre più spesso mi lascio andare a questi sfoghi di cinismo. Forse da quel maledetto aprile 2009 qualcosa si è rotto definitivamente lasciando come cocci tante domande e troppe poche risposte.
Ogni giorno che passa mi convinco sempre di più che veniamo al mondo all’unico scopo di riprodurci, di mettere al mondo figli. O comunque che una delle poche soddisfazioni comode e insuperabili sia il sesso.
Probabilmente la risposta a tanti quesiti sta tutta nella forza di quel desiderio che ci spinge ad unirci ad un’altra persona. Forse rimane fuori davvero poc’altro per cui valga la pena venire al mondo.
E’ decisamente riduttiva come visione. E pure con un retrogusto di tragicità.
Nonostante questo, comincio sempre più a persuadermene. Sempre più davvero.
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venerdì 24 febbraio 2012 - ore 11:38
sono tutto ciò che volevo essere?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono il cervello sinistro. Sono scientifico. Un matematico. Amo la consuetudine. Categorizzo. Sono accurato. Lineare. Analitico. Strategico. Sono pratico. Ho sempre il controllo. Sono il padrone di parola e linguaggio. Realistico. Calcolo equazioni, coi numeri gioco. Sono ordine. Sono logica. So esattamente chi sono.
Sono il cervello destro. Sono la creatività. Uno spirito libero. Sono passione. Desiderio. Sensualità. Sono il suono ruggente di chi ride. Sono il gusto. La sensazione della sabbia sotto il piede nudo. Sono movimento. Colori brillanti. Sono la pulsione a dipingere sulla nuda tela. Sono immaginazione senza limiti. Arte. Poesia. Intuisco. Sento. Sono tutto ciò che volevo essere.
Lasciamelo dire: sono tutto ciò che volevo essere per me. Anche se non sempre sono abbastanza, anche se non sempre sono sufficiente.
Sono come avrei voluto essere. Nè più e nè meno di quello che volevo da me.
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giovedì 23 febbraio 2012 - ore 21:29
come sigarette spente sulla pelle
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sono stata anch’io bambina di mio padre innamorata
per lui sbaglio sempre e sono la sua figlia sgangherata
ho provato a conquistarlo e non ci sono mai riuscita
e ho lottato per cambiarlo ci vorrebbe un’altra vita.
La pazienza delle donne incomincia a quell’età
quando nascono in famiglia quelle mezze ostilità
e ti perdi dentro a un cinema a sognare di andar via
con il primo che ti capita e che ti dice una bugia.
[Loredana Bertè]
Sono partita per un posto a cui non sono ancora arrivata. Sempre in silenzio che non mi è dato di disturbare.
Me ne andrò da qui per non appartenere più a nessun posto.
Me ne andrò da Lui e dalle cicatrici che ha lasciato.
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giovedì 23 febbraio 2012 - ore 12:23
(categoria: " Vita Quotidiana ")
No dai, seriamente. Parliamone.
Sul serio credi di essere gnocca perchè imposti ottocento foto profilo al giorno tutte sfocate in cui fai il viso pensieroso? Finto sorriso enigmatico, abbondante scollatura con tanto di schiena inarcuata a far risaltare meglio le poppe?
Sono un po’ acida stamattina, sarà colpa del buco dell’ozono.
Son giorni fatti di ore andate in vista del weekend.
Così lontano,
non son stata mai,
non son stata mai,
già ripartirei.
.....
Mi sento bene,
un po’ stordita,
ma gioiosa,
ma gioiosa.
.....
Acida dentro,
acida con chi,
acida con chi,
acido non è.
[Prozac+]
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mercoledì 22 febbraio 2012 - ore 14:39
e ho visto il mare anche negli occhi
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...spesso le nostre coscienze ci mormorano
frasi che poi nascondiamo dentro di noi
e ci sentiamo colpiti
per come veniamo cambiati
parole nascoste non escono mai
no, il tempo non torna più... [Fiorella Mannoia]
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mercoledì 22 febbraio 2012 - ore 14:20
A S. che vede di più
(categoria: " Vita Quotidiana ")
E non già, badiamo, ch’io opponessi volontà a prendere la via per cui mio padre m’incamminava. Tutte le prendevo. Ma camminarci, non ci camminavo. Mi fermavo a ogni passo; mi mettevo prima alla lontana, poi sempre piú da vicino a girare attorno a ogni sassolino che incontravo, e mi maravigliavo assai che gli altri potessero passarmi avanti senza fare alcun caso di quel sassolino che per me intanto aveva assunto le proporzioni d’una montagna insormontabile, anzi d’un mondo in cui avrei potuto senz’altro domiciliarmi.
Ero rimasto cosí, fermo ai primi passi di tante vie, con lo spirito pieno di mondi, o di sassolini, che fa lo stesso. Ma non mi pareva affatto che quelli che m’erano passati avanti e avevano percorso tutta la via, ne sapessero in sostanza piú di me. M’erano passati avanti, non si mette in dubbio, e tutti braveggiando come tanti cavallini; ma poi, in fondo alla via, avevano trovato un carro: il loro carro; vi erano stati attaccati con molta pazienza, e ora se lo tiravano dietro. Non tiravo nessun carro, io; e non avevo perciò né briglie né paraocchi; vedevo certamente piú li loro; ma andare, non sapevo dove andare.
[Pirandello]
Punti fermi e punti di incontro.
Punti e virgola e punti a capo.
Punti di vista e puntini di sospensione.
Tutta questa sete di libertà tanto vana quanto fuori luogo mentre limito i miei limiti, come cantavano i Negrita quelche anno fa.
Ha le regole, ma non è un gioco. Ha i premi, ma non è una lotteria.
E nel mio orto interiore coltivo fiori, more e un po’ di sentimento.
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martedì 21 febbraio 2012 - ore 21:56
strange things will happen
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Uno straccio di stella messo lì a consolare. [Artusti uniti per l’Abruzzo]
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martedì 21 febbraio 2012 - ore 20:50
il segreto qual è?
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Salvami
mi fa male quando è sincero
Salvami
dimmi almeno che non è vero
Guardami... [Gianna Nannini & Giorgia]
Rivalutando la scala delle priorità ti accorgi di tante cose che davi per scontate.
Per esempio di cosa davvero non puoi fare a meno. O di chi.
E da lì le considerazioni velocemente sciolgono nodi e dubbi.
...sempre e solo il colore del grano...
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