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![]() stoz, 30 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? .................. Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Città della Speranza (da Informazione / Agenzie di Stampa ) UTENTI ONLINE: |
======================================= Credo in Dio, a volte, quando più mi fa comodo. Non Credo alla Chiesa, mai, perchè è peggio del ministero del economia e Finanza Credo all’amicizia, quella vera, non per il tempo passato ma per l’intensità. Non credo all’amore, è illusorio. Credo alle parole dette mentre con il fazzoletto asciughi le lacrime nel volto. Non credo alle parole dette mentre con il fazzoletto ti pulisci il pisello dallo sperma. Credo alle parole di un bambino di 5 anni. Non credo alle parole di un bimbo da 50. Credo ad uno schiaffo. Molto meno ad una carezza. A volte credo in me. A volte credo che su quello che credo ci sarebbe tanto da discutere. A volte credo che credere faccia solo confusione. ===================================== domenica 11 gennaio 2009 - ore 23:37 Bisogna chiudere i capitoli della propria vita forse è meglio chiudere tutto il libro, e cominciarne uno migliore. LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK domenica 11 gennaio 2009 - ore 18:07 Salsedine Quando una goccia ti tocca il viso, senti il gusto salato del mare.. ecco capire! Senti il ronzio del vento , e la punta del naso ghiacciarsi ma non sai perchè sei li e perchè come una calamita non riesci a staccarti. In fodo alla diga dove tutto intorno è mare, fa freddo, un freddo cane ma sei li.. impassile! Non porti spiegazioni, o soluzioni ma ridimensioni i problemi e i mie pensieri.. io piccolo, tu così grande.. Quante volte da solo sono venuto a parlarti, quante volte ti ho fatto conoscere i miei nuovi amori, forse per impressionarle con le tue dolci parole! Oggi giornata per me.. solo per me, niente amici, niente amori niente.. solo pensieri! Mare d’inverno, mare buio, tutti a gettare sogni, ricordi e speranze, a cosa serve poi, non si sa! LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK venerdì 9 gennaio 2009 - ore 18:21 5 Luglio 2002 Rosso. Per radio stanno mandando One..(forse). Mi giro sul sedile a fianco e le faccio un sorriso. A: - Cazzo Carlo, è più di un anno che ci frequentiamo! C: - Eh si, è proprio volato. A: - Ma ora io voglio sapere.... Come mi devo considerare? la tua donna? Mi giro e guardo il semaforo rosso ancora una volta.. C: - E perchè no? Quanti ne abbiamo oggi? A: - 5. C: - Non me lo ricorderò mai.. facciamo che siamo insieme dall’1. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 7 gennaio 2009 - ore 19:03 Sport Nazionale PIANGERSI ADDOSSO! potrebbero farlo sport nazionale.. Perchè tutte le persone che conosco non fanno altro che lamentarsi? Piagnucolare. A volte mi chiedo se lo fanno perchè sono persone tristi, che non sanno assaporare il gusto della vita, o solo per raggiungere lo scopo di essere coccolati! Quanto mi stanno sulle palle! Come fai a restare lì fermo impassibile allo scorrere della vita, come se il caso non fosse tuo? Ma cosa stai aspettando a saltare su quel treno, o alzare quel telefono e gridare sulla cornetta quello che hai addosso da ore, giorni mesi?? E’ una via senza scampo, più ti lamenti, più il tempo passa, più è difficile uscire! Diventa una prigione, vedi al di fuori, e vorresti essere diverso, invidi Giacomo, o Laura che è come un gatto e che cade sempre in piedi, che gli vanno sempre tutte nel verso giusto.. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 6 gennaio 2009 - ore 01:39 Caro Babbo Com’è difficile varcare quel cancello. Grande nero che da sulla strada di ciotoli bianchi. In mano non ho nulla, forse potrei portare un fiore, ma è già difficile così. Un sospiro, il sole è alto e fastidioso, gli occhi iniziano a lacrimare.. La signora Maria sta togliendo le foglie secche dalla tomba del marito (chissà da quanto tempo) come quando, alla domenica prima di andare a messa, le sistemava il colletto della camicia nuova. Lui è infondo, che mi aspetta e mi guarda arrivare. Osservo intorno… Cerco di distogliere lo sguardo, come quando arrivando a casa da scuola dovevo ammettere la sconfitta con il prof. di elettronica! Quel tuo sguardo, come potrei dimenticarlo! E ora come allora sono ancora qui, davanti a te timoroso del tuo giudizio. Spero di non averti deluso.. Dovrei vederti gli occhi per capire: resterò con il dubbio finchè da qualche parte ci ritroveremo! “Ciao papà, E’ passato tanto tempo dall’ultima volta, ma sai gli impegni… Come va da quelle parti? La mamma ti ha raccontato del concorso?” E di Pippo? LEGGI I COMMENTI (1) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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