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![]() stoz, 30 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? .................. Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO STO ASCOLTANDO ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE Nessuna scelta effettuata BLOG che SEGUO: BOOKMARKS Città della Speranza (da Informazione / Agenzie di Stampa ) UTENTI ONLINE: |
======================================= Credo in Dio, a volte, quando più mi fa comodo. Non Credo alla Chiesa, mai, perchè è peggio del ministero del economia e Finanza Credo all’amicizia, quella vera, non per il tempo passato ma per l’intensità. Non credo all’amore, è illusorio. Credo alle parole dette mentre con il fazzoletto asciughi le lacrime nel volto. Non credo alle parole dette mentre con il fazzoletto ti pulisci il pisello dallo sperma. Credo alle parole di un bambino di 5 anni. Non credo alle parole di un bimbo da 50. Credo ad uno schiaffo. Molto meno ad una carezza. A volte credo in me. A volte credo che su quello che credo ci sarebbe tanto da discutere. A volte credo che credere faccia solo confusione. ===================================== venerdì 26 dicembre 2008 - ore 11:32 Questa è la canzone che scrivo per te >>>ASCOLTA<<< Non c’è contatto di mucosa con mucosa eppur mi infetto di te, che arrivi e porti desideri e capogiri in versi appassionati e indirizzati a me; e porgi in dono la tua essenza misteriosa, che fu un brillio fugace qualche notte fa; e fanno presto a farsi vivi i miei sospiri che alle pareti vanno a dire "ti vorrei qua". Questa è la canzone che scrivo per te: l’ho promessa ed eccola. Riesci a scorgerti? Si che ci sei, prima che ti conoscessi. (Ora ho il tuo splendido sorriso da succhiare: sfavilla di felicità. L’osservo su dalla tua fronte vanitosa che ai miei baci ha chiesto la priorità). Pure frigid waters from these eyes that always miss you Nothing but violence from my empty gun I’m using silver to light up these blackheart faces blinding your fingers with my skin that burns for you. Questa è la canzone che scrivo per te: l’ho promessa ed eccola. Riesci a scorgerti? Si che ci sei, proprio mentre ti conosco. This song is for me I listen like i promised you I can see me in your words from hell that you write for me E ho le tue mani da lasciarmi accarezzare il cuore immune da difese che non servono. Ma ora ho in testa il viso di qualcuno più speciale di me, che sa cantare ma ha più stemmi da lustrare di me ...e questo è il tuo svago. Per quel che mi riguarda sei un continente obliato. Per quel che ho visto in fondo mi è piaciuto. Don’t, don’t tell me. What you want from me No, don’t tell me. I don’t wanna hear. Don’t tell me Questa è la canzone che scrivo per te: l’ho promessa ed eccola. Riesci a scorgerti? Non ci sei più, dopo che ti ho conosciuta "Godano Marlene Kuntz" LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK giovedì 25 dicembre 2008 - ore 20:57 ..voglio perdermi ancora nei tuoi occhi COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK giovedì 25 dicembre 2008 - ore 16:24 la mia vita è cambiata.. ho paura perchè non conosco il futuro. Ma è giusto così.. Ieri una brutta giornata, ho sentito cose che non avrei voluto sentire.. Mi sento scarico, senza nulla dentro perchè quello che avevo ho dato. Mi ha detto che è giusto che lo sapessi.. anche se so che è stato solo atto di egosimo... "Perdonami se puoi.." Ma cosa dovrei perdonare? Non posso odiare parte di me. Forse è giusto così ognuno per la sua strada... Addio mia piccola compagna. Natale 2008 Sto pensando a noi. Ho paura. Ho paura di quello che accadrà e di quello che è già successo. Ma guardo avanti. Non vedo rimpianti o rimorsi. Ma guardo indietro e mi sorride il cuore. e guardo il presente, e ogni cosa sembra diversa senza te. Per quello che siamo stati, Buon Natale. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK mercoledì 24 dicembre 2008 - ore 20:14 Mi sento vuoto. Stop Un po’ come zio Paperone sul canto del Natale.. LIbero ------ F. Moro Mi domando perché quando vivi aspettando un giorno passa lentamente come fosse un anno Mi domando perché non sono nato nel 50 Avrei saputo cosa fare io negli anni 70 Mi domando se sei mia oppure fai finta E se alla fine dei fatti essere onesti conta Mi domando se la storia è stata scritta dagli eroi O da qualcuno che pensava solamente ai cazzi suoi Mi domando perché mi fa schifo la mia faccia A volte si e a volte no Perché a volte voglio avere solo quello che non ho Mi domando soltanto perché Gesù Cristo è morto in croce per me Voglio sentirmi libero da questa onda Libero dalla convinzione che la terra è tonda Libero libero davvero non per fare il duro Libero libero dalla paura del futuro Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane Mi domando perché pensare troppo mi turba E se una volta almeno mio padre ha fumato l’erba Mi domando se avrò un figlio E se mio figlio mi odierà Perché purtroppo si odia Chi troppo amore ci da Mi domando se la mia è una vita felice E so rispondere solo che mi piace Voglio sentirmi libero da questa onda Libero dalla convinzione che la terra è tonda Libero libero davvero non per fare il duro Libero libero dalla paura del futuro Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane Libero perché ognuno è libero di andare Libero da una storia che è finita male E da uomo libero ricominciare Perché la libertà è sacra come il pane E’ sacra come il pane COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 23 dicembre 2008 - ore 20:07 Caro amico Non dovete badare alle mie lacrime. Non c’è nulla di vero. Non dovete badare ai sorrisi, tutto è finzione. Ci hai lasciato, qui da soli.. perchè? Sorridi, nella mia mente, tu sorridi eppure hai abbandonato tutti e te ne sei scappato. Cazzo, cosa hai fatto? Ma te ne sei reso conto della stronzata? Dimmi di si altrimenti qui, su questa terra, cosa ci stiamo a fare? Quante lacrime hanno incrociato un fazzoletto, quante volte una nuvola rispecchiava il tuo viso.. Oggi sopratutto, un incontro mi ha fatto rivedere i tuo sorriso, il tuo sguardo inconfondibile.. Cazzo, Perchè? ci troviamo (speriamo non a breve) Un abraccio Carlo. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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