A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più
A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo
A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa
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giovedì 12 maggio 2005 - ore 18:00
TEMA: stupidità adolescenziale
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Premessa:
Per quanto riguarda la stupidità ... quanto tempo ho prof?
Eh, beh, insomma tre ore di compito in classe mi sembrano pochette... se ci dà un titolo così non è che si può aspettare grandi cose.
Comunque visto che proprio insiste...
Svolgimento:
Prof, insomma, come si fa a fare un tema così?
Non si rende conto che proprio l'essenza di noi è questo?
E già è tanto che abbia scritto 4 righe in italiano.
E ora scusi che devo dormire!
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mercoledì 11 maggio 2005 - ore 17:59
GRAZIE A JASHUGAN
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Compito di italiano Chiara!
TESI:
"Farsi i cavoli propri"
Svolgimento:
-prima parte-
Per farsi i cavoli propri sarebbe sufficiente tenere la bocca chiusa. Tuttavia c'è chi non conosce il significato di chiusa. Unfortunately le orecchie aperte ce le abbiamo tutti, perciò proposta uno sarebbe di mozzare le orecchie .... ora che ci penso anche la lingua... no soprattutto la lingua. Sai che tortura prof che sarebbe, per chi è lì, con le parole che vorrebbe venissero fuori, sulla punta della lingua... (che ormai non ha più!) e che non può proferire.
E tutti proveremmo un gusto spropositato a raccontare e raccontare.
E ognuno si farebbe i fatti propri.
-parte seconda-
Quando uno beve i fatti propri non se li fa proprio, perchè pure io, prof, che come sa sono riservatissima, se qualcuno mi interpellasse sotto l'effetto dell'alcol sarei peggio dello zio ( e mat sai a chi mi riferisco). Una gazzetta proprio.
Quindi potrei pensare che, magari, ma ripeto, MAGARI, qualcuno di quelli che non si fa i fatti suoi, è sotto l'effetto di una o più sostanze alteranti. E forse, in quel caso, FORSE, è scusabile.
Postilla alla parte seconda. Il mio amico mattia non sarebbe mai scusato per questo punto, non essendo mai in stato alterato,... al massimo lo potrebbe essere per il salame.
-parte terza-
ha mai notato prof che quelli che non si fanno i fatti loro sono proprio schizzati,... insomma, sono emotivamente instabili. Hanno qualche problema, sono insicuri, vogliono attirare l'attenzione.
...Insomma poverini...
POVERINI un corno, perchè devono venire a scassare le palle a me che non ho fatto nulla se non vivere?
che vivessero un po' anche loro, invece di far finta di vivere la vita di qualcun altro.
Conclusione:
come avrà capito, prof, chi sparla è della peggior specie esistente!
che ci si può fare???
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mercoledì 11 maggio 2005 - ore 17:35
BELLA
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Bella.
Oggi sono proprio bella. A... leggera modestia che mi pervade!
Cmq, sentirsi belli fa proprio stare bene!
D'altro canto, perdendo le proprie giornate dietro ad un computer è proprio una palla e bisogna fare di tutto per passarsela via!!!
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martedì 10 maggio 2005 - ore 18:31
(categoria: " Fotografia e arte.. ")
da che mondo e mondo le domande di laurea si consegnan il giorno prima... mi pare giusto..
dopo aver avuto ore e ore e giorni e giorni.....
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martedì 10 maggio 2005 - ore 14:23
SUGGERIMENTO
(categoria: " Musica e Canzoni ")
canzone di oggi:
WOMAN di John Lennon
Beh, il potere e il fascino delle donne è una cosa che va oltre tutto.
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martedì 10 maggio 2005 - ore 13:44
(categoria: " Riflessioni ")
come hai tutto, tutto ti può cadere, per un nonnulla ti trovi dove non pensavi mai saresti arrivato e non capisci nemmeno come ci sei arrivato.
Ti sembra tutto una cazzata
cerchi di venirne fuori, ma forse è meglio lasciar perdere
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lunedì 9 maggio 2005 - ore 19:36
protagonismo
(categoria: " Fotografia e arte.. ")




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lunedì 9 maggio 2005 - ore 19:29
amore e tesi
(categoria: " Vita Quotidiana ")

chi diceva che non c'è sesso senza amore....
Venditti?..., mah.. comincio ad avere i miei dubbi.
Cmq, sto divertendomi tantissimo, con un'altra ragazza che, come me, sta cercando di inserire i suoi dati per la domanda di laurea, ed ecco che ci accorgiamo che nessuna delle due ha la possibilità di fare una domanda semplice e in breve tempo....
MA SI PUO'? 'sta università ha una burocrazia del cavolo. Ci sarà stato un motivo per cui non ho mai frequentato le segreterie e tutto ciò che comportavano.
Ma andate a cagare, voi e la vostra domanda di laurea che non riuscite ad accettare!
A parte questo è stato un week end favoloso. Dall'inizio alla fine e dalla fine all'inizio. guarrdando l'alba arrivare sabato mattina, dormendo due orette. Beccandosi la pioggia domenica pomeriggio...
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venerdì 6 maggio 2005 - ore 11:27
ogggiii, grazie eotsotoooo bohhh
(categoria: " Poesia ")
..Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi
chi nn cambia la marcia, chi non rischia e nn cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi nn conosce..
Muore lentamente chi evita una passione
chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il CUORE davanti all'errore ed ai sentimenti.
Lentamente muore chi nn capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi nn rischia la certezza per l'incertezza per inseguire un sogno, chi nn si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.
Lentamente muore chi nn viaggia, chi nn legge, chi nn ascolta la musica, chi nn trova grazia in se stesso.
Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi nn si lascia aiutare, chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante..
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi nn fa domande sugli argomenti che nn conosce, chi nn risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare...
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità!..
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giovedì 5 maggio 2005 - ore 14:20
(categoria: " Vita Quotidiana ")
le giornate vanno e sembra tutto fermo.
tutto uguale, non ha nè capo nè coda...
lo studio-lavoro (un ibrido incomprensibile, ma di certo non pagato) rovinano le cose che si potrbbero fare, uscire, divertirsi
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e la decisione della vita, ormai vicina, si fa sempre più assillante
FANTASTICO direi...
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