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![]() tatasux, 34 anni spritzina di vittorio veneto CHE FACCIO? pensionata Sono sistemato [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO john fante, la strada per los angeles: che noia, ma quando la smetto con questi libri, non ne ho letti a sufficienza? è che lho visto alliperpellicano e non cera altro di accettabile. HO VISTO ombre dal passato: dimenticabile. a parte la giappo fantasma che pacey di dowson creek si portava sulle spalle... STO ASCOLTANDO la lavatrice ABBIGLIAMENTO del GIORNO non pervenuto ORA VORREI TANTO... fare qualcosa di buono. per me. STO STUDIANDO... la situazione. OGGI IL MIO UMORE E'... rassegnato ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Sicapunk con la maglietta di Neffa! 2) quando mi alzo il sabato mattina e apro la finestra di casa, annuso il profumo della primavera, sento i cinguettii, poi guardo piu' in basso la macchina parcheggiata in diagonale e sopra l'aiuola e mi piglia un colpo e mi vien da dire " vara che bomba che gavevo ieri sera!!!" 3) accorgersi che d'un tratto è finita la birra 4) Restare senza benzina MERAVIGLIE 1) Alzarsi la mattina e realizzare in una frazione di secondo tutto ciò che si ha combinato la sera precedente, e invece di vergognarsi si sorride. 2) la bocca che mi si riempie di saliva quando vedo l'oggetto dei miei desideri -e non è la venere gommosa- |
martedì 26 settembre 2006 - ore 22:09 Dont look at me im ugly in the morning. Mike Patton la sa lunga... e questa foto non è niente, considerando che lora era tarda (cioè il sole era alto da un pezzo) e avevo ancora il trucco, anche se colato. Per fortuna, però, attualmente non è agosto e non dormo in una roulotte... e mi sono liberata dei capelli crespi. Puoi avere anche una bella faccia appena sveglia, ma mettici attorno una bastarda aureola di capelli crespi e poi vedi. Tutto questo per dire che da oggi mi tocca alzarmi presto la mattina come la maggior parte degli abitanti di questa terra. Non ci siamo ancora laureati? Allora adesso facciamo lo stage in azienda così diventiamo grandi, scrivendo la presentazione del listino grandi impianti cucine 2006 e rifacendo i testi di tutti i manuali tecnici, figata. In sostanza quello che prima facevo a casa ogni tanto, ma per una miseria di neuri al mese. Ah sì, gli stage normalmente non sono retribuiti, non dovrei lamentarmi. Invece mi lamento finché mi pare. Vado che devo prepararmi la cartella: domattina sveglia allalba... cazzo, era dai tempi del liceo... anzi, mi alzavo dopo. Era dai tempi delle gite col liceo. Ma almeno mi alzavo con la fregola ai tempi. LEGGI I COMMENTI (15) - PERMALINK lunedì 25 settembre 2006 - ore 21:42 Piccoli omicidi fra amici Ci sono cose che non sono buone o cattive: semplicemente vanno fatte. E noi labbiamo fatto: bam, stecchito. E cera premeditazione, eccome se cera. Però andava fatto. Solo non ho ancora capito perché non sia morto del tutto: stamattina, sul tardi, è risorto. E non perché era buono e giusto, attenzione. Ci ha fregati, in qualche modo. Ma noi non siamo pentiti e, qualora fosse necessario, saremmo pronti a rifarlo. E pure meglio. LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK giovedì 21 settembre 2006 - ore 20:59 La sera a casa di Lucco. Grazie lucco! con te non mi annoio mai ma proprio mai... e poi mi spieghi e mi racconti cose bellissime, tipo come funzionavano i vecchi carburatori e cosa significa "tirare laria", o come i tuoi hanno scoperto che eri allergico al caglio, o quando sei caduto nel fosso a piedi. e poi è saltato fuori che, quella volta che nel fosso ci siamo finiti in due, e con la tua golf, a sostenerci non sono stati i rovi ma delle piante di sambuco! e io che mi facevo problemi ad inveire contro i rovi perché mi avevano tutta graffiata, però mi avevano pure salvata dal volo letale... adesso posso insultare i rovi: grazie Lucco anche per questo. Lascerò stare dio e la madonna per mezza giornata e me la prenderò coi ROVI. E poi quanto abbiamo riso con quella storia del signor fabio petenà e di tutte quelle teste, tra cui quella di zaia, stampate su una specie di depliant che tu stavi tagliuzzando... chissà a quale scopo. Pensa quando arriverai a fare quadratini con la zona genitale dei soggetti di quella foto di gruppo... non oso pensare allo sballo: mi raccomando stai a casa e vedi che effetto ti fa... anzi buttalo il quadratino genitale di zaia che dà sicuramente alla testa più degli altri. Ma tu questo già lo sai: perchè il mio amico Lucco è uomo che sa LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK mercoledì 20 settembre 2006 - ore 11:41 Ramajan... no, Ramadan! ... vista la situazione internazionale, abbiamo dovuto promettere Ramadan. Purtroppo il prodotto "Ramajan" era esaurito... Governo bastardo-mi riferisco sempre al penultimo. anzi no, bastardi pure voi di adesso, e soprattutto SMIDOLLATI. LEGGI I COMMENTI (15) - PERMALINK venerdì 15 settembre 2006 - ore 23:09 Confessions on a... E porca eva, ora mi tocca proprio dirlo (lo sapevano in pochi... o in molti ma io non sapevo che lo sapessero: che poi è sempre così, no?): non sapevo postare le foto! non avevo ascoltato, non avevo studiato, non mi ero applicata... Perché non era difficile, era tutto scritto, addirittura in italiano. Dopo aver ammesso, proprio stasera, di non conoscere il contenuto di "Essere donna oggi", ed essermi fatta sfuggire una citazione (mannaggia a me!) fatta da persona studiata, adesso questa storia delle foto. Ma tu, Persona, non hai il blog, e questo non è ficus per niente. Ricorda queste mie parole. o dimenticale, anche... chisseneimporta. Ecco. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK venerdì 15 settembre 2006 - ore 22:53 perché voi ci volete così! o forse no... la morosa, le ciabatte, i piatti da lavare... lei che li lava con cura. in mutande però. e lui, maniaco sceciuale, la fotografa pure. LEGGI I COMMENTI (24) - PERMALINK giovedì 14 settembre 2006 - ore 21:13 La maggior parte delle violenze avviene tra le mura domestiche. Casa sconosciuta, parenti sconosciuti. Un prozio sulla sessantina, sedicente dentista forse -non ricordo bene- mi applica un apparecchio ortodontico enorme, fastidiosissimo , imbarazzante. Io però non mi ribello, non so perché... e dire che l’apparecchio alle medie ce l’ho pure avuto. Ma non era così, era un vedo-non vedo. E mia madre: lì, non dice una parola mentre sto suo zio o cugino o cosa mi infila in chilo di ferramenta in bocca... è tutto tremendamente tremendo. Le ore passano e ci si sposta a letto, tutti: mamma prozio io e un altro uomo, parente anche lui forse. nel lettone a quattro piazze. Guardiamo la tv e il prozio tocca, addirittura mi infila le dita nella patacca. Io a un certo punto mi rendo conto (che riflessi, eh?), inizio a fare casino, lui alza il lenzuolo e mi sburra in faccia!!! davanti a mia madre. e lei rassegnata mi dice:"per legge non lo si può denunciare: è un parente." Sconvolta da questa rivelazione sul sistema giudiziario, mi strappo di bocca l’apparecchio e lo lancio via. Solo che dalla bocca mi penzola un tocco di carne a mo’ di lingua: dovrò decidermi a tagliarlo come la giappa di hostel, quella con l’occhio bruciato dalla fiamma ossidrica. E’ un mondo difficile. Ti svegli con le ossa rotte e non vuoi più andare al matrimonio di tuo cugggino. Perché i prozii sono sempre in agguato. LEGGI I COMMENTI (21) - PERMALINK lunedì 11 settembre 2006 - ore 12:27 VESPABURP! e gli StraFichi. io non so andare neanche in ciao. e in macchina ci vado ma forse non so guidare, considerando la retromarcia di ieri sera che a momenti mi scaraventava nel fosso. me l’hanno disincagliata in tre da quel cordolo: ho ancora nelle narici la puzza di pneumatici bruciati, orrenda. beh, ma questa era -quasi- fine serata. quasi perché poi bisognava festeggiare lo scampato pericolo. certo che se adesso ogni anno a pochi giorni dal compleanno faccio un botto, mi tocca proprio smettere di compiere gli anni. comunque. ieri mattina sveglia prestissimo - e sete e meza no ze ore - per radunarci, tutti felici con due ruote sotto il culo. di vespa però, rigorosamente (le ruote, non il culo). Aggrappata alle maxi tette della monica, quando mi sbagliavo. E poi via, verso treviso: una mandria di assatanati colorati finestrati con la petomarmitta, e le miccette sempre accese. fantastico giro in centro storico: tutti morti soffocati, noi e il pubblico non pagante ma festante. o quasi. eh sì, perché eravamo una bella tribù, tutta fumo e casino... peeeeeet. e poi in montello, sempre più GASATI. la gente per strada che ci salutava e gli automobilisti che ci sorridevano (quasi tutti) bloccati sul bordo, della strada. ma coi finestrini chiusi ermeticamente, però. "belli belli tanto simpatici ma quanto spussate, orcodìole!"... rinfresco a trevignano: sembrava la festa campestre. sbevazzato e mangiato paninetti con due stra-dini?... no non credo si chiamino così gli abitanti di stra. eccomunque erano pure fighi. non gli ho neanche chiesto il nome. e il numero. quello civico, eh. deludente invece il pranzo in tendone, una puzza da formaggio che stavo svenendo appena entrata, e poi piatti proprio poverelli. e un caldo asfissiante. e poi quelli vicino a me non erano né di stra né fighi né strafighi. e allora non è più così divertente. il resto è stata tanta birra, rientro a conegliano senza volare in strada perché le braccia sapevano ancora abbracciare, e dispersione della ciurma ciurmante. da qui le cose sono un po’ degenerate. fino all’ovazione in onore di kylie minogue che finalmente è tornata. echeccachio, c’era il suo vecchio cd che andava, nel bar, e nessuno ha capito la mia iniziativa. ma lo fanno apposta per farmi sentire cogliona. e io li sputo. e bevo due birre con andrea e mi metto il suo baschetto a scacchi. ma sulle ventiré, che è più fico. se non mi casca nella birra. LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK giovedì 7 settembre 2006 - ore 12:22 Troppo onesta. Sono troppo onesta: mi sono sentita in obbligo di cambiare letà nel profilone. Spero di corrompermi un po col passare degli anni, il mondo è troppo cattivo per noi puri di spirito... LEGGI I COMMENTI (12) - PERMALINK mercoledì 6 settembre 2006 - ore 22:56 Ahahah, parte seconda: loroscopo di Elena Rader. Da Marie Claire di settembre, udite udite: "Se cè qualcuno che eccelle per CAPACITA ORGANIZZATIVA e lucidità di visione (questa gliela passo), state certi che è della Vergine. Un segno che a uno sguardo realistico sul mondo unisce IL GUSTO DI CONSERVARE CON TENACIA E DETERMINAZIONE TUTTO CIO CHE POSSIEDE (non può che riferirsi agli spasmi addominali). Spesso facendo ricorso allATTIVITA MANUALE (cazzo dice questa???) e allINNATO RISPETTO DELLE REGOLE (e qui mi scompiscio sul serio...). La donna Vergine racchiude in sé un po tutte queste caratteristiche. Personalità pragmatica, AMANTE DELLORDINE E DELLA PROGRAMMAZIONE (sì, dellevacuazione giornaliera, dopo caffè e cicca) diffida - non senza contraddizioni ( e qua è stata cauta) dellopposto Pesci (e chi zeo?). Teme i coinvolgimenti amorosi, perché insidiano I RITMI ORDINATI CHE AMA DARE ALLA VITA (sempre più in alto con le cazzateee)..." il resto, poche righe, lo tralascio perché in qualcosa ci prende. ho detto "qualcosa". Ora, non voglio dire che questa Elena Rader debba cambiare mestiere (a proposito... che mestiere fa?!): sono io che devo cambiare segno, ne sono sempre più convinta. "Nata sotto il segno dei Pesci": si sente che suona meglio, chissà perché... LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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