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Uappi pin pabalon digei!!!

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


1) il sesso


Che ve lo dico a fare!!!!
Oh, Louisiana
Piove su di noi
Le nostre catene
Louisiana
Resti ad aspettare
E arriva il momento
Di cavalcare il fulmine
Louisiana
Oh, Louisiana
L’ ultima sigaretta
Miccia al tabacco
Poi il mio trono esplodera`
Apritevi finestre
Suonate campane
Il mostro nero elettrico
Oh, Louisiana
Piove su di noi
Strade imperfette
Niente vuol cambiare
Ma tutto brucia gia`
Bruciano i deserti
Dell’ umana carita`
Louisiana
Piove su di noi
Louisiana
Piove, piove
Sul continente di carta
Piove, piove
Un oceano di carta




I know I know for sure
That life is beautiful around the world

Penso di poterlo dire!!!!!




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giovedì 15 maggio 2008 - ore 11:07



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Le notti non finiscono all’alba nella via
le porta a casa insieme a me, ne faccio melodia
e poi mi trovo a scrivere chilometri di lettere
sperando di vederti ancora qui

Inutile parlare sai, non capiresti mai
seguirti fino all’alba e poi vedere dove vai
mi sento un po’ bambino ma lo so con te non finirà
il sogno di sentirsi dentro un film

E poi all’improvviso sei arrivata tu
non so chi l’ha deciso mi hai preso sempre più
una quotidiana guerra con la razionalità
ma va bene purché serva per farmi uscire

Come mai, ma chi sarai per fare questo a me
notti intere ad aspettarti ad aspettare te
dimmi come mai, ma chi sarai per farmi stare qui
qui seduto in una stanza pregando per un sì

Gli amici se sapessero che sono proprio io
pensare che credevano che fossi quasi un Dio
perché non mi fermavo mai, nessuna storia inutile
uccidersi d’amore ma per chi

Lo sai all’improvviso sei arrivata tu
non so chi l’ha deciso mi hai preso sempre più
una quotidiana guerra con la razionalità
ma va bene purché serva a farmi uscire

Come mai, ma chi sarai . . .


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martedì 13 maggio 2008 - ore 08:50



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Black out eccomi qua
sembra impossibile sentirti e nn averti
perchè la verità
è insostenibile trovarsi e perdersi
evidentemente mi fa male
soprattutto quando fuori piove
l’acqua si diffonde
soffocando tutte le certezze
comunque vada preferisco la mia strada
perchè per me una luce resta sempre accesa
distruggo tutto quel che sei
via dagli occhi via dal mio cuore
via dalla testa perchè mi fa male
però senza di te
la mia anima vomita
il cuore si sgretola
sei la passione la tentazione
l’ossigeno sporco che fa soffocare
però senza di te
sono un corpo che sgomita
perdo lucidità
Dov’è la verità
raggiunto il limite paranoica vuoi schiacciarmi
forse l’eternità
è inconcepibile se nn credi nei tuoi istinti
evidentemente nn è uguale
nn esiste sempre un nuovo sole
cerco inutilmente
tra le stelle quella che è più grande
fa così male nn trovare una ragione
perchè per me è come un fuoco dentro che mi esplode
bruciando tutto quel che sei
via dagli occhi via dal mio cuore
però senza di te
la mia anima vomita
il cuore si sgretola
sei la passione la tentazione
l’ossigeno sporco che fa soffocare
però senza di te
sono un corpo che sgomita
perdo lucidità.
Black out il buio è già qua
sembra impossibile
quanto è facile sparire
evidentemente nn fa male
o soltanto nn esiste il cuore
perchè per te trovi sempre qualche soluzione
scappando da quello che fai........



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lunedì 12 maggio 2008 - ore 17:06



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ci deve essere qualcosa
Nel modo in cui provo
Che lei non vuole io senta
Il suo sguardo mi taglia in 2
Non mi preoccupo
Chi se ne frega se soffro

Non potrò mai cambiare
Quello che sento
La mia faccia non mostrerà mai
Ciò che non è vero

Una montagna non sembra mai avere
Bisogno di parlare
Uno sguardo che condivide così tanti sguardi
La sensazione più dolce
Che ho ricevuto da te
Le cose che ti ho detto erano vere

Avrei potuto mentire,sono un tal pazzo
Mai mai mai i miei occhi
Potranno mostrare freddezza

Le ho mostrato e le ho detto
Quanto mi abbia colpito
Ma ora sono fregato

Ma ora se n’è andata via
Una canzone piena di sentimento
che non resterebbe
La vedi nascondersi perché ha paura
Ma chi se ne frega
Io non voglio essere una ruota di scorta



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mercoledì 7 maggio 2008 - ore 11:17


Ricordando Gabicce
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Il termine ambra è stato usato come sinonimo di resina fossile e di resinite, e questa ambiguità è stata nel passato fonte di fraintendimenti e confusione. In particolare, nella letteratura europea antica, il termine ambra è stato usato in senso molto restrittivo per identificare la succinite, la varietà di ambra baltica più importante dal punto di vista mineralogico, ed ancora oggi questa accezione è molto comune, probabilmente per l’importanza commerciale che questa varietà di ambra ha rivestito nella storia europea.



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mercoledì 23 aprile 2008 - ore 10:55



(categoria: " Vita Quotidiana ")


io sono un vuoto a perdere
uno sporco impossibile
un marchio registrato
un prodotto di mercato
io sono un punto fermo
una realtà di base
un dato di fatto
un dato per perso
non ho codice segreto
nè codice cifrato
io cerco centri di gravità permanenti
io sono una pratica evasa
non sono come tu mi vuoi
io sono una vertenza chiusa
non sono come tu mi vuoi
sono un vicolo cieco
non sono come tu mi vuoi
un pozzo senza fondo
non sono come tu mi vuoi
non sono un vuoto a perdere
nè uno sporco impossibile
nè un marchio registrato
nè un prodotto di mercato
non sono un punto fermo
nè una realtà di base
nè un dato di fatto
nè un dato per perso
ho un codice segreto
ho un codice cifrato
non cerco centri di gravità permanenti
non sono una pratica evasa
non sono una vertenza chiusa
sono come tu mi vuoi
non sono un vicolo cieco
sono come tu mi vuoi
nè un pozzo senza fondo
sono come tu mi vuoi


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martedì 22 aprile 2008 - ore 10:02



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Quando con i primi peli le idee impazzano
Quando con i primi peli le idee impazzano
Cantava un guitto e lo cantava bene
Cantava un guitto e lo cantava bene:
"Pietà è morta, è morta la speranza"
Il sangue mio
Bolliva nelle vene il sangue mio
Bolliva nelle vene
Bene faceva il sangue mio a bollire
Bolli che ti ribolli rischia di finire
Ne uscì un fanciullo uomo allucinato secco
ed era stato un bimbo dolce, caro,
ma non era ancorato e volò via
ma non era ancorato e volò via
ma non era ancorato e volò via
Costratto a un vai e vieni in alto e in basso
Per caso in vuoti e pieni magro e grasso
Mi muovo e ne convengo
Un elastico ardente
Mi ammalia credo
Una necessità perdente
Pallido figlio del cielo sostengo bianche lune
Acceso sotto il sole ardo d’amore rosso
a volte merito pietà e l’aspetto
a volte merito pietà e arriva con gli amici suoi ma
solo se m’assale pressoché sensuale è pietà
solo se m’assale pressoché sensuale è pietà
E’ calorosa al tatto, ha l’occhio della mucca,
il fiato dell’amante, regalità regnante,
il cuore sulla bocca, morbidezza da gatto.
Solo dopo i trenta avvenne che
Non contento di me tornai a casa
Senza legami, senza giuramenti
A chicchessia che venga a reclamare alcunché
Cammino nei castagni tra faggi e cerri
Sotto cieli spaziali traverso le radure
M’intrigano le felci, in rovi inciampo
S’apre di spine e cardi la mia pelle...
S’apre di spine e cardi la mia pelle...
Scoprì la mano mia durezze nuove
Lava i pensieri miei la pioggia dura
Li attutisce la neve, la nebbia li rischiaccia
Li strizza il sole, li accende il fuoco li sublima
Li accende il fuoco li sublima
Li accende il fuoco li consuma poi
Palpitazione tenue
Un nodo nella gola
Vaga in questa notte serena al ricordo
Vaga in questa notte serena al ricordo
Palpitazione tenue
Un nodo nella gola
Un nodo nella gola
Un nodo nella gola


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lunedì 21 aprile 2008 - ore 11:30



(categoria: " Vita Quotidiana ")


La MIA donna ideale...



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mercoledì 16 aprile 2008 - ore 09:12



(categoria: " Vita Quotidiana ")




Vi ricordate quel diciotto aprile
d’aver votato democristiano
senza pensare all’indomani
a rovinare la gioventù?

Senza pensare all’indomani
a rovinare la gioventù?

O care madri dell’Italia
e che ben presto vi pentirete
i vostri figli ancor vedrete
abbandonare lor casolar.

I vostri figli ancor vedrete
abbandonare lor casolar.

Ma cosa fa quel Mario Scelba
con la sua celere questura?
Ma i comunisti non han paura
difenderanno la libertà.

Ma i comunisti non han paura
difenderanno la libertà.

E operai e compagni tutti,
che sempre uniti noi saremo
e tutti in coro noi canteremo:
«Bandiera rossa trionferà».

E tutti in coro noi canteremo:
«Bandiera rossa trionferà».



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venerdì 28 marzo 2008 - ore 09:49



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Può sembrare davvero che abbiamo strani modi di fare
Ma lo facciamo con compassione e non crediamo nell’età
Viaggiamo per il mondo andando nudi sul palco
Cacciando fuori la gente dalla loro gabbia quotidiana
Ci piace pensare che rendiamo felici chi è triste
E ci piace rendere orgogliosi la nostra mamma e il nostro papà
Giovani re del funky cantiamo di verità e anima
Siamo i soldati del giorno d’oggi con una sola convinzione
La nostra audacia è esposta tramite il mondo della canzone
Parlo dei miei compagni funky Fishbone
I ragazzi del buon, buon umore mi fanno star bene
Dammi buon umore si, si, si,si

La nostra devozione all’emozione è più che evidente
Rappresentiamo quelli della mentalità aperta
Speriamo che vi siate divertiti la volta che avete perso tempo (per vederci)
Un giorno i ragazzi del buon umore che prendete in giro saranno presidenti

Come un mucchio di matti da legare che vengono dallo spazio
Il nostro agitarci spaccherà ogni fredda faccia di bronzo
Adesso non ti è concesso sapere l’esatta motivazione

Una band esige attenzione dalle montagne e dal cielo
Fai più soldi di quanti soldi puoi comprare
Mi fermo! E ascolta la prova dei mostri

I ragazzi del buon, buon umore mi fanno star bene
Dammi buon umore sì,sì,sì,sì

Se non mi credi puoi chiedere a John Doe
Perchè il suo cuore è fatto di gloria e la sua voce è fatta d’oro
Ti parlerà in un minuto degli uomini che conosce
Ti parlerà della band chiamata Firehose

A coloro di voi che dubitano della natura del nostro spirito
Lo suoniamo fortissimo affinchè ognuno lo senta

Riuniamo i nostri cervelli con le potenze soprannaturali
Le prendiamo dagli alberi e dalle torri ad alto voltaggio
Mirate a liberarvi dai barbogi e brontoloni
Siamo il meglio dell’Ovest e l’Ovest è nostro

I ragazzi del buon, buon umore mi fanno star bene
Dammi buon umore sì,sì,sì,sì



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giovedì 27 marzo 2008 - ore 17:57



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho una brutta malattia
Nel mio cervello é dove sanguino
Sembra pazzia
Mi possiede spremendomi l’anima

Dov’è tutto il mio amore
Con tutti questi alberi morenti io grido
Gli angeli nei miei sogni
Si sono trasformati in avidi demoni
Questo sono io

Dove vado proprio non lo so
Devo, devo devo prenderla con calma
Quando troverò la tranquillità di spirito
Ti darò un po del mio divertimento

Oggi l’amore mi ha sorriso
Ha portato via il mio dolore, ha detto per favore
Fai che la tua corsa sia libera
E devi lasciare che sia
Oh si

Dove vado proprio non lo so
Devo, devo devo prenderla con calma
Quando troverò la tranquillità di spirito
Ti darò un po del mio divertimento

Oh, così gentile davvero
Bhe ho tutto cio di cui ho bisogno
Oh rendi i miei avidi giorni
E porta via la mia autodistruzione

E’ amaro baby
Ed é molto dolce
Sono sulle montagne russe
Ma sono in piedi piedi
Portami al fiume
Fammi sdraiare sulla tua riva
Tornerò baby
Tornerò indietro per qualcosa in piu

Doo doo doo dingle zing a dong bone
Ba-di ba-da ba-zumba crunga cong
Non posso dimenticare, ma non insisterò
I semplici piaceri non sono molto migliori, ma non me ne pentirò mai

Dove vado proprio non lo so
Devo, devo devo prenderla con calma
Quando troverò la mia dimensione mentale
Ti darò un po del mio divertimento

Dove vado proprio non lo so
Forse finirò da qualche parte in Messico
Quando troverò la mia dimensione mentale
Me la terrò stretta fino alla fine dei giorni!

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