"cuz the animal i am knows very well
that nature is our teacher and our mother
and god is just another
story that we tell"
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mercoledì 26 luglio 2006 - ore 14:02
Sì lo so...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Non sto aggiornando decentemente da un pò... sono unincostante. Sempre stata. Forse lo sarò sempre.
Sono inquieta, non so stare ferma in un luogo per più di un certo periodo, sia esso fisico o virtuale. Mi annoio. E allora mi viene in mente una cosa: da piccola, allasilo, ci chiesero di descrivere i nostri sentimenti peggiori, quelli che più ci facevano paura, e io mi ricordo distintamente di aver detto: LA NOIA. E poi ci chiesero di disegnarlo. E io mi disegnai sdraiata sul divano a guardare la Tv spenta.
Ho capito che questo è il mio peggior difetto. Chissà se riuscirò a migliorare prima o poi...
Detto ciò... almeno ho aggiornato! 
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martedì 25 luglio 2006 - ore 14:54
EVA CONTRO EVA
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Maria Catena attendeva paziente il turno per la comunione
Quella domenica Cristo in croce sembrava più addolorato di altri giorni
il vecchio prelato assolveva quel gregge
da più di vent’anni dai soliti peccati
Cristo in croce sembrava alquanto avvilito
dai vizietti di provincia
Primo fra tutti il ricorso sfrenato
al pettegolezzo imburrato infornato e mangiato
quale prelibatezza e meschina delizia per palati volgari
larghe bocche d’amianto fetide come acque stagnanti
Cristo in croce sembrava
più infastidito dalle infamie che dai chiodi
Maria Catena anche tu
conosci quel nodo che stringe la gola
Quel pianto strozzato da rabbia e amarezza
da colpe che infondo non hai
e stai ancora scontando l’ingiusta condanna
nel triste girone della maldicenza
e ti chiedi se più che un dispetto il tuo nome
sia stato un presagio
Maria Catena non seppe reagire
Al rifiuto del parroco di darle l’ostia
E soffocò nel dolor quel mancato amen
E l’umiliazione
Secondo un antico proverbio
ogni menzogna alla lunga diventa verità
Cristo in croce mostrava
un sorriso indulgente e quasi incredulo
Maria Catena anche tu
conosci quel nodo che stringe la gola
Quel pianto strozzato da rabbia e amarezza
Da colpe che infondo non hai
E stai ancora scontanto l’ingiusta condanna
Nel triste girone della maldicenza
E stai ancora scontando l’ingiusta condanna
Nel triste girone della maldicenza
E ti chiedi se più che un dispetto
il tuo nome sia stato un presagio
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martedì 11 luglio 2006 - ore 16:24
Ciao Syd!
(categoria: " Vita Quotidiana ")

Bè... certo che da giovane era veramente un figo della madonna!
Un pò drogaticcio e discretamente fuori di testa ... ma daltra parte... Nobody is perfect!
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giovedì 6 luglio 2006 - ore 00:53
Sono incazzata nera.
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Vorrei prendere e gettare contro la libreria il bicchiere con il goccio di birra rimasto.
Vorrei spaccare il mio computer sul pavimento.
Vorrei strappare le pagine del mio libro poggiato sul tavolo e farle in mille piccoli pezzettini da gettare dal terrazzo.
Vorrei scaraventare il portacenere di simil marmo sul vetro della finestra.
E poi prendere a martellate il tavolo.
Strappare i divani con il coltello da cucina.
Distruggere il vetro della televisione con il portacandele in legno ikea.
E infine gettare le sedie sui tetti dei garage.
Chissà... forse mi sentirei meglio, ma i due abitanti della casa ora assenti non credo che la prenderebbero bene...
Thrilly - Rage against ... ... ! 
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mercoledì 5 luglio 2006 - ore 10:43
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Viva lItalia, lItalia liberata,
lItalia del valzer, lItalia del caffè.
LItalia derubata e colpita al cuore,
viva lItalia, lItalia che non muore.
Viva lItalia, presa a tradimento,
lItalia assassinata dai giornali e dal cemento,
lItalia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva lItalia, lItalia che non ha paura.
Viva lItalia, lItalia che è in mezzo al mare,
lItalia domenticata e lItalia da dimenticare,
lItalia metà giardino e metà galera,
viva lItalia, lItalia tutta intera.
Viva lItalia, lItalia che lavora,
lItalia che si dispera, lItalia che si innamora,
lItalia metà dovere e metà fortuna,
viva lItalia, lItalia sulla luna.
Viva lItalia, lItalia del 12 dicembre,
lItalia con le bandiere, lItalia nuda come sempre,
lItalia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva lItalia, lItalia che resiste.
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lunedì 3 luglio 2006 - ore 18:39
Buon inizio settimana!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho scritto tipo tre post diversi... uno era troppo triste, e non mi sembrava il caso di lunedì... uno era troppo personale... e alla fine l’ho censurato... uno era troppo smielato... e ho censurato pure quello...
Ora ho tante frasi in testa e non ho un filo che le tenga unite. Mi servirebbe un pò di calma per srotolare il gomitolo e farne un sentiero scritto... ma non ho il tempo.
Però vi lascio con la bella frase del film visto ieri sera e già citato nel blog di Rohy:

“Ogni cosa è illuminata dalla luce del passato, che guarda dall’interno verso l’esterno, alla rovescia, proprio come la mia cannottiera”.
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mercoledì 28 giugno 2006 - ore 23:30
Parto!
(categoria: " Vita Quotidiana ")
ma prima di partire vi lascio con uno spassosissimo passo dal libro che ancora sto leggendo, prima di passare a Molto forte, incredibilmente vicino di Jonathan Safran Foer, che molto gentilmente un collega, lettore accanito come me, mi ha fatto trovare stamani sulla scrivania. Qualcuno conosce?

Cmq... io ieri mattina ridevo sa sola in metro:
Sulla famiglia, anzi sul suo centro, il corpo della donna, la chiesa combatte la sua guerra preventiva. Il controllo sul corpo delle donne significa controllo sulla famiglia e sulla struttura sociale. Non esiste di conseguenza nessun altro che si occupi di sesso come la chiesa romana, neppure la Playboy Inc. A volte con soluzioni surrealiste. Ho partecipato a un dibattito del Festival dell’Unità che avrebbe ammaliato Louis Bunuel. Il tema era: chiesa e diritti civili. L’interlocutore, un membro della direzione DS, magnificava le aperture dei vescovi. "Quali? Mi può fare un esempio? Uno solo?" L’esempio era su tutti i giornali. La conferenza dei vescovi aveva appena stabilito che "un gay può diventare santo purché casto". Una rivoluzione, non c’è che dire. Che cosa vuoi obiettare? Così ho provato a lanciarmi nelle ipotesi future: " E un santo che vuol diventar gay come deve regolarsi? Se la pratica è vietata, un gay beato può almeno uscire con camicie floreali e appendere in sagrestia il poster di Brad Pitt? Resta inteso che i santi etero possono spassarsela allegramente? Perché non una parola sulle sante lesbiche? ". Curzio Maltese - Come ti sei ridotto. modesta proposta di sopravvivenza al declino della nazione.
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lunedì 26 giugno 2006 - ore 18:18
E mentre aspetto...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Di rivedere Rohy almeno per 36 ore... organizzo il mio viaggio parigino!
Dovrei vedere talmente tante persone che in due giorni non so se ce la farò! E’ tutto un turbinio di mail... 
Però bello sapere che gli anni e la lontananza non bastano a sfaldare i rapporti.
Bello anche sapere che le persone hanno una grande fiducia in te, che pensano che tu sia piena di talento e che prima o poi questo potrà diventare un lavoro, anche se la sottoscritta ci crede poco....
Intanto sviluppo un idiosincrasia sempre più forte per il mondo della Tv, per il lavoro che faccio e per questa città, che ha la sola colpa di avermi offerto un lavoro che non voglio... Poverina!
La differenza da qualche giorno fa? Una grinta che mi fa sperare in un domani migliore, che mi fa rimanere concentrata nella ricerca di qualcosa di diverso, che non mi fa rassegnare a ciò che non voglio.
Il problema è che cosa voglio ancora non mi è chiaro... ma va bene così, dare tempo al tempo e intanto MANTENERE LA CALMA!!! 
E poi... GODERE DELLA QUASI VITTORIA IN QUESTO REFERENDUM!!!!!
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sabato 24 giugno 2006 - ore 00:56
Oh l’amour...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Furono baci e furono sorrisi
poi furono soltanto i fiordalisi
che videro con gli occhi delle stelle
fremere al vento e ai baci la tua pelle.
Ti aspetto...

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