L’Occidente ha risposto in un solo modo, cioè tutelando i monopolisti del crimine finanziario
L’Occidente chi? L’Occidente sono loro, una piovra tentacolare che tutto invade, l’unica vera unità, che si consolida dominando, e domina consolidandosi. Il resto è frammentazione e contrapposizione, disunità perdente.
Quando c’è un grande monopolio, inevitabile, saggezza vuole che lo si renda “di Stato”. Ma l’Occidente non è uno Stato, e mai lo sarà. Al più un Impero destrutturato. Esistono gli Stati che compongono l’Occidente, e potrebbero dare dei problemi alla piovra finanziaria. Ma a questo ci pensano sempre loro, controllandoli con l’infiltrazione e il ricatto finanziario.
Chiarito questo, se vogliamo dare battaglia, i nemici potenziali sono i singoli Stati divisi tra loro contro la grande finanza unita, tramite la rete bancaria.
Il grande capo, gli USA, sono gli unici che potrebbero sferrare un attacco frontale, ma sono gli ultimi che lo farebbero, fusi come sono con la testa della piovra.
Non resta che la strategia difensiva singola, l’uscita unilaterale di un qualunque Stato che abbia le palle per rivendicare la propria sovranità.
Tecnicamente bastano dei “firewall” legislativi sul controllo dei movimenti transfrontalieri di merci e capitali. Politicamente basterebbe separare gli aspetti economici interni da quelli geostrategici, rinunciando ai vantaggi della prevaricazione sui più deboli in cambio di una neutralità inattaccabile.
Dietro gli Stati ci sono i Popoli, gli unici titolari dei valori umani e morali che fanno la differenza con la logica mafiosa della finanza globalizzata.
La guerra ai rentier è un epifenomeno di questa grande guerra per la sopravvivenza.