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Tool77, 34 anni spritzino di Padova CHE FACCIO? provo con la musica.. Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO HO VISTO ![]() STO ASCOLTANDO ![]() Rino Gaetano ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ABBIGLIAMENTO del GIORNO ORA VORREI TANTO... ![]() STO STUDIANDO... OGGI IL MIO UMORE E'... ![]() ![]() ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE 1) Dimenticare 2) ogni giorno me ne nasce una.. l'importante è che sparisca quella di ieri! 3) pensare di essere l'unico alieno sul pianeta 4) un lavoro noioso... 5) Dover fare per necessità buon viso a cattivo gioco 6) avere una donna che ti mette un mattone in testa 7) capire di essermi perso qualcosa, di non aver sfruttato ogni occasione per rendere la mia vita degna di essere vissuta MERAVIGLIE 1) capirsi solo con uno sguardo.. 2) quando senti la pace attorno a te e riesci a sentire il "rimuore" del tuo respiro... 3) mettercela tutta per poi scoprire che...nonostante tutto hai più di quello che ti sei meritato 4) sentirsi dire da un amico del piemonte...PADOVA capitale 5) Lo sguardo di desiderio di una donna 6) Scoprire dopo molta solitudine che anche per te esiste qualcuno al mondo in grado di renderti felice... 7) Dei fantastici assoli di chitarra... |
![]() ![]() -O FALCE DI LUNA CALANTE- O falce di luna calante che brilli su l’acque deserte, o falce d’argento, qual mèsse di sogni ondeggia al tuo mite chiarore qua giù! Aneliti brevi di foglie, sospiri di fiori dal bosco esalano al mare: non canto non grido non suono pe ’l vasto silenzio va. Oppresso d’amor, di piacere, il popol de’ vivi s’addorme... O falce calante, qual mèsse di sogni ondeggia al tuo mite chiarore qua giù!.. ![]() ![]() ![]() ![]() troppa gente ne abusa.. Atti 24:15 C’è Sempre Il Sole.."
sabato 14 giugno 2008 - ore 14:14 Grande Kubrick..!! ![]() ![]() ![]() LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK sabato 14 giugno 2008 - ore 12:46 e venne il giorno.. cronaca della serata di ieri, dopo la partita dellItalia(bellissima partita.. ) :ore 20,30, cè Blackqueen che mi aspetta nella piazzetta vicino a casa mia,sta chiacchierando con Goldrakkio,da li, dopo aver salutato il vecchio pelato,io e black ci rechiamo al Clipper63 dove troviamo Ioria,Ari86 e Tasha79.. per una cena in compagnia guardando la partita Olanda-Francia.. 4-1 per lOlanda.. bella squadra,grande Marco..!! (Van Basten eh..!! hai capito Goldrakkiolo..??) dopo la cena e chiacchiere varie,pensiamo a dove andare, le idee sono due: o in discoteca o al cinema.. alla fine si opta per il cinema,(e convinciamo a venire anche Blackqueen che voleva andare a casa per via della levataccia del giorno dopo,doveva lavorare.. grazie Black per essere venuta lo stesso..!! )Ioria dice che cè un FAVOLOSO film da andare a vedere,ricco di azione e di effetti speciali.. il film è "E VENNE IL GIORNO".. davvero bel film, intenso,veloce,piacevole.. insomma, un colossal..!! e poi lalbero di natale umano è stato una chicca,senza dimenticare il tagliaerba però..!!alla fine del film,tutta la sala era pienamente soddisfatta ![]() grazie Ioria..!! dora in poi il cicerone cinematografico de noialtri sarai te..!! nel post film allestero del multisala,parodie del film appena visto e simpatici siparietti..da li torniamo alla piazzetta dove ognuno recupera la sua macchina.. e poi a casa.. che dire..?? grazie a tutti/e per la serata.. pochi ma buoni..!! Grazie Ioria,Tasha79,Ari86 e Blackqueen.. grazie di tutto..!! e alla prox..!! LEGGI I COMMENTI (9) - PERMALINK giovedì 12 giugno 2008 - ore 13:46 maledetti esseri inutili..!! a cosa caspita servite..??! ecco cosa meritate: ![]() LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 11 giugno 2008 - ore 15:46 grande Alvaro..!! "In Ferramenta" "Telefonata al dottore" LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK mercoledì 11 giugno 2008 - ore 13:44 semplicemente un genio.. "A.D. 4000 D.C" da ascoltare attentamente.. por*a pu**ana Rino, quanto mancano persone come te..!! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK mercoledì 11 giugno 2008 - ore 00:12 e allegramente vi dico.. ![]() ![]() LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK martedì 10 giugno 2008 - ore 15:36 per non dimenticare.. "Sono venticinque(27) anni che Rino Gaetano se n’è andato. Venticinque anni senza che nessuno abbia cercato davvero di capire che cosa sia successo quella notte del 2 giugno 1981 quando la sua Volvo 343 si è schiantata in via Nomentana contro un camion. Quel che è certo è che Rino non è morto nell’incidente. I soccorritori lo estraggono dall’auto vivo, sia pur in condizioni gravissime, e iniziano la febbrile ricerca di un pronto soccorso disposto a prendersi cura di lui. La storia del cantautore morto in un incidente stradale è falsa. Rino non muore nell’incidente ma nella lunga corsa notturna che porta i soccorritori a bussare invano a un numero infinito di porte senza che nessuno si degni di aprire. Le cronache raccontano di cinque ospedali che si rifiutano, con giustificazioni varie, di prendersi cura di quel povero corpo martoriato. Rino non muore perché la sua Volvo si è schiantata ma perché nessuno fa niente per tenerlo in vita. A distanza di venticinque anni solo un irreale silenzio neanche troppo imbarazzato circonda il mistero di quella lunga corsa in cerca di un soccorso, uno qualsiasi, che potesse consentire alla vita di vincere contro la morte. Il tempo passato ha finito per stemperare le domande e per confondere le risposte. Con Rino Gaetano la sorte non è stata benigna neanche dopo morto. Stringe il cuore la pervicacia con la quale i media tendono a descriverlo come una sorta di giullare indifferente alla politica e all’impegno sociale, in qualche modo anticipatore del “disimpegno” degli anni Ottanta. Disimpegnato a chi? Rino Gaetano era un compagno, un artista impegnato che viveva male i primi segni della devastazione culturale del Pci e della sinistra italiana e che non si rassegnava all’idea che l’intelligenza e l’ironia non potessero andare d’accordo con l’impegno. Metteva alla berlina l’assurdo linguaggio degli pseudo-intellettuali, prendeva in giro il finto impegno di chi sceglie una parte per moda o per convenienza e per marcare la differenza utilizzava concetti semplici e diretti come la lotta di classe (un valore da contrapporre alla svastica in Metà Africa e metà Europa). L’idea che Rino sia stato “anticipatore” del disimpegno degli anni Ottanta fa rabbrividire chi ascolta l’ultimo album registrato prima di morire i cui contenuti rabbiosi, ma positivi, sono già anticipati dal secco titolo: E io ci sto. Qui l’ironia si fa più incisiva, quasi caustica. Non è un caso che i teorici del “giullare disimpegnato” non amino questo disco e lo considerino una sorta di anomalia nella produzione del cantautore. Ascoltandolo si ha l’impressione che Rino Gaetano scriva in quell’album il suo testamento musicale, quasi avesse il presentimento della fine, con l’urgenza e la voglia di far capire che i tempi stanno cambiando, ma in peggio. C’è l’ironia, ma ci sono anche i germi di una ribellione tutt’altro che silenziosa nei confronti di chi lo vuole rinchiudere nello stereotipo del “cantautore divertente”: «…a te che ascolti il mio disco forse sorridendo/ giuro che la stessa rabbia sto vivendo/ siamo nella stessa barca, io e te…». Nello stesso album c’è anche “Scusa Mary”, una sorta di congedo disperato dagli ideali degli anni Sessanta e Settanta, banalizzati, triturati e consunti. E’ un po’ il seguito di “Aida”, una sorta di completamento del racconto, con più tristezza, con il senso che qualcosa sta cambiando e la consapevolezza che ormai «…Louis Armstrong e Neruda non ci sono più». Forse a venticinque anni dalla sua morte è venuto il momento di trattare con più rispetto l’uomo e l’artista. E’ solo una speranza perché ancora poco tempo fa è capitato di leggere che “Agapito Malteni”, una delle sue prime canzoni, sarebbe «…l’esempio di un nonsense disimpegnato lontano anni luce dalla paludata tristezza dei cantautori di sinistra…». Chi ha scritto questa sciocchezza oltre a non conoscere e a non rispettare Rino Gaetano non ha mai ascoltato il brano che, come una sorta di Locomotiva sudista, parla di un macchinista meridionale che vede «La gente che abbandona spesso il suo paesello/ lasciando la sua falce in cambio di un martello» e decide di fermare il treno a Barletta per non lasciarli più emigrare. Rino non era un qualunquista. Non lo è mai stato. Era invece un artista di sinistra figlio di quella grande scuola di cantautori italiani che sa parlare di cose complesse senza darne l’impressione, come Gaber e Jannacci. Per struttura, modo di pensare è più vicino al secondo che al primo, ma il disimpegno non è mai stato nelle sue corde. Rino Gaetano era un compagno con i piedi per terra, capace di analisi sofisticate e di critiche feroci che però sapeva sorridere perché non concepiva l’impegno come una barbosa ripetizione di concetti già masticati. In un’intervista riportata da Claudio Bernieri nel suo libro Non sparate sul cantautore (Vol. 2) , edito da Mazzotta nel 1978 nella collana “Quaderni di cultura e classe”, così parla di se stesso: «Io mi ritengo un fortunato perché faccio una cosa che ho sempre voluto fare. E’ la stessa soddisfazione di uno che voleva fare il cardiochirurgo e alla fine riesce a lavorare in un ospedale del cuore». Lo stesso concetto, in musica, diventava: «Io scriverò/ se vuoi perché cerco un mondo diverso/ con stelle al neon e un poco d’universo/ e mi sento un eroe a tempo perso». All’Italia di oggi manca uno così. Ciao Rino.." ehh si.. aiutare e salvare la vita a chi dice il vero, non è mai stato di moda.. sarà mai possibile un altro mondo..??! LEGGI I COMMENTI (2) - PERMALINK lunedì 9 giugno 2008 - ore 23:44 ma che bene oh..!! della serie.. chi ben comincia.. prestazione maiuscola della nazionale devo dire, non tiriamo fuori il discorso del primo gol.. fuorigioco o non fuorigioco.. ma lItalia dovera..?? lavete vista in campo voi..?? perchè Barzagli è titolare..?? perchè Del Piero e Cassano in panchina..?? perchè sul secondo gol dellOlanda a marcare il giocatore che ha segnato cera Di Natale che è un attaccante..?? cosa ha fatto Panucci in 90°min..?? perchè sul terzo gol la difesa era ferma..?? e soprattutto,perchè Donadoni allena la Nazionale..?? con la speranza di essere smentito a partire da venerdi sera, vi pongo queste domande.. e speriamo bene.. LEGGI I COMMENTI (8) - PERMALINK lunedì 9 giugno 2008 - ore 14:44 ehh..si Rino.. R.I.P. 1950-1981 « Ci sono persone pagate per dare notizie, altre per tenerle nascoste, altre per falsarle. Io non sono pagato per far niente di tutto questo. » Rino Gaetano.. "Berta Filava" LEGGI I COMMENTI (4) - PERMALINK lunedì 9 giugno 2008 - ore 02:14 la notte è alta.. appunto.. buonanotte,o ciò che ne resta, a tutti/e.. LEGGI I COMMENTI (5) - PERMALINK > > > MESSAGGI PRECEDENTI |
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