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"Dio è morto." (Nietzsche) "Nietzsche è morto." (Dio)

"Quello stronzo là, Nietzsche, ha ciccato tutto quando ha detto che sono morto. Non sono morto, è solo che non me ne fotte un cazzo. Non tocca a me risolvere i problemi di qualsiasi coglione. Tutti gli altri se ne sbattono le palle, e perhè dovrei pensarci io? Eh?"

HO VISTO

sul blog di tyron che ciak è effettivamente un chebano

STO ASCOLTANDO




ABBIGLIAMENTO del GIORNO



ORA VORREI TANTO...



STO STUDIANDO...

«Era un bravo figlio, e come tutti i bravi figli voleva tanto bene a sua madre. Anzi, aveva per lei un" autentica venerazione. Però non poteva scucciolare con lei; c era suo padre lì seduto, che li vedeva. Si alzò dal letto e fasciò in una vestaglia la sua timida nudità. Mentre, uscendo dalla stanza, passava davanti a suo padre, sentì il vecchio che diceva: "Bè, Edipo, te lo dico io che nel chiavare sei complicato mica da ridere... »

OGGI IL MIO UMORE E'...

dopo l’adolescenza hai vent’anni a disposizione per ammazzarti

ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...



ORA VORREI TANTO...







PARANOIE


Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE


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giovedì 16 giugno 2005 - ore 16:40


TAPIS ROULANT PARA VOLAR
(categoria: " Vita Quotidiana ")




L'uomo è destinato a perdere le gambe...

Dapprima verranno dimenticate...

Relegate in secondo piano...

Anche al terzo...

Diventeranno sempre più piccole, delle appendici bitorzolute, si seccheranno e cadranno...

In attesa dell'inevitabile destino decido di godermi gli ultimi momenti in loro compagnia su di un tapirulan.

4 km

4 estenuanti,
eterni,
maledetti km...

4 km tormentati da pensieri macabri, da visioni agghiaccianti di me che appoggio male un piede e finisco incastonato sul muro retrostante alla velocità della luce.

Spengo la macchina infernale e all'improvviso mi si apre uno scenario fantastico, la dimensione parallela, il mio Matrix...

Tutto diventa lento, una moviola...

Tutto tranne me...

Io sono inconcepibilmente veloce...
Sento il fruscio del vento sulle orecchie, sono in FWD>>...

Ma non il FWD>> normale, il FWD>> di quando schiacci il bottone due volte...

MOLTO FWD>>>>

Rapido come un battito d'ali di un colibrì mi riparo dagli occhi indiscreti a bordo del mio hovercraft empatogeno...

E già le mie gambe sembrano più piccole...

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lunedì 30 maggio 2005 - ore 14:13


Il cammino dell'uomo timorato ecc...
(categoria: " Vita Quotidiana ")




Ogni sera quando torno a casa, chiudo la porta e cerco l'interruttore della luce.

Questa operazione, la cui durata è direttamente proporzionale al mio inebetimento, mi lascia completamente al buio.

Ma ieri no.

Mentre mi appresto a farmi avvolgere dalle tenebre ebbro di un' intimità che solo il nulla assoluto può dare, mi accorgo che ai miei piedi una piccola sorgente luminosa lampeggia, mi chiama...

Reduce da un paio di puntate di quark sull'atomica a hiroshima, non mi sorprenderei nel constatare accendendo la luce di calpestare un ordigno bellico a pressione, della serie mina antiuomo...

Rimango affascinato dal mio pessimismo quando vedo che in realtà la lucina altro non è che una lucciola, lucciola ovviamente nel senso zoologico del termine...

Con l'intermittenza del suo sedere cercava di stordire un ragno che nel frattempo le tesseva attorno la sua ragnatela...

Il ragno non sembrava nemmeno farci caso al segnale stroboscopico e imperterrito cagava filo bianco...

Mosso dalla compassione per un animale in difficoltà libero la lucciola, e mi gongolo fino al letto compiaciuto per la mia buona azione...poi però penso che forse la natura voleva che la lucciola morisse quella notte...magari era una lucciola in tutti i sensi...
magari il ragno aveva dei problemi in casa, magari la ragna gli rompeva le palle perchè non portava a casa un cazzo da mangiare...una famiglia rovinata per colpa mia...

Torno indietro e con un piede impongo il mio volere placando il mio istinto omicida...

...tanto per non aver rimorsi...

Mi piace giocare a fare dio.



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sabato 21 maggio 2005 - ore 11:42



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Non mi sento molto attratto da nessun animale...

Non parlo di interesse sessuale a scopo riproduttivo, ma semplicemente non c'è nessun animale che mi faccia venir voglia di accarezzarlo...Piccioni a parte ovvio.

Ieri osservavo un cosidetto "cane della prateria"...LINK
Una specie di topo castorato dalle sembianze molto umane, e mentre lo guardavo lui mangiava stando in piedi sulle zampe posteriori...

A nessuno piace essere guardato mentre si mangia e lui non faceva eccezione.

Iniziò con il guardarmi storto, con la coda dell'occhio, poi a fermarsi di rosicchiare e a fissarmi con i suoi occhietti indagatori come dire mavaffanculononhainient'altrodimegliodafare?

Si girò di spalle, nascondendo il suo cibo, provò a ignorarmi ma quando mi metto sono fastidioso...

Poi di scatto mi guarda in faccia e mi fa:
"Hai fame?"

Paralizzato dallo stupore riesco ad emettere un flebile:
"...s s s s si...."

Galvanizzato dalla mia risposta mi urla:
"eora magname ea XXX!!!"



ACCIDENTI...

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giovedì 19 maggio 2005 - ore 17:04



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Ho pensato, e già questo è tutto dire..., che se credessi nella reincarnazione, o quanto meno nella straordinarietà degli eventi paranormali, vorrei trasformarmi in piccione.

Voglio dire, Gregor Samsa diventava uno scarafaggio, Boab Coyle una mosca, io non potrei essere da meno...

La gente ha paura di ammetterlo, si nasconde dietro a dei pregiudizi, ma tutti amano i piccioni...

Chi non si commuove nell'osservare un piccione smembrare un rifiuto organico?

Chi non ha mai sorriso nel ricevere un po' del loro amorevole guano in testa?




E comunque una città senza piccioni è come una rosa senza spine...

O meglio un cesso senza sciacquone...

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giovedì 5 maggio 2005 - ore 15:26


Non ho parole
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Sabato quattordici maggio inizia la Fiera campionaria di Padova...

Un appuntamento annuale con la scienza, alla scoperta di un curioso animale: IL PERSONAGGIO DA FIERA

Il personaggio da fiera si riconosce ad occhio nudo grazie alla camminata: un andamento molleggiato, da sbruffone, lento, a spina di pesce, le mani incrociate dietro alla schiena sorreggono una busta di plastica contenente brochure e depliants di articoli che non entreranno mai a far parte della sua vita.

Il personaggio da fiera si veste al buio, con magliette larghe e lise dell' Hard rock cafè, jeans Carrera, cappellino del Grana padano e ai piedi un paio di sandali in cuoio con calzino bianco rigorosamente in spugna.

Il personaggio da fiera ha una fidanzata, solitamente bionda, miope e moderatamente obesa, che si veste Fornarina perche fa giovane.

Insieme vagano senza scopo per ore, giorni, settimane, mesi, anni, decenni...

Per tutta la loro merdosa vita...

Ma con l'ingresso gratuito

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mercoledì 20 aprile 2005 - ore 15:33



(categoria: " Vita Quotidiana ")


Capita spesso che per interagire con un apparecchio elettronico di moderna concezione denominato profanamente COMPUTER, io mi sieda su di un congegno ergonomico di antica concezione denominato profanamente SEDIA...

Questa cosidetta sedia, in soli due anni, è stata sostituita tre volte a causa del suo involontario coinvolgimento in qualche evoluzione tra me e lo schiacciasassi...

Ma lei no...

Lei era diversa, le avevamo dato anche un nome...

SIMIO

Le volevamo bene (fino ad oggi almeno)...

Mentre sedevo felice e tranquillo come una vacca indù, un piccolo <<crak>> richiama la mia attenzione...

Rapido come un lampo, veloce come uno starnuto, il <<crack>> si ripete con più forza e prima che me ne renda conto la povera Simio si sfalda mandandomi culo a terra tra l'eco delle grasse risate dello schiacciasassi compiaciuto spettatore della scena...

Piccola Simio... io mi fidavo di te...e ora il tuo scheletro inerme mi fa solo pena...





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giovedì 14 aprile 2005 - ore 18:47


14/04/05
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Mi servo di questo spazio per professare il Mio verbo, e voi miseri mediocri che leggete queste righe dovete ascoltarMi e predicare la Mia parola in ogni dove...

Rinnegate i vostri padri, dimenticatevi tutto ciò che vi hanno insegnato e aprite gli occhi...


Loro ci controllano, sanno tutto di noi e ci tengono a bada somministrandoci psicofarmaci.

Si inizia da piccoli, con il formaggino nella minestra...

Si stronzetti...

Mangiate pure la vostra secrezione di vacca rafferma, il vostro spurgo organico, l'unica sostanza in grado di mascherare il sapore amarognolo delle droghe psicotrope che vi impediscono di pensare, di rendervi conto del vostro stato vegetativo...

Qual'è l'alimento favorito dai topi?

esatto...

Meditate, meditate

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venerdì 8 aprile 2005 - ore 17:11


LA BANDA DELLA UNO BIANCA
(categoria: " Vita Quotidiana ")


Era una serata di fine estate, e pioveva, pioveva molto, come se qualcuno da lassù gettasse insistentemente delle secchiate d'acqua per punirci con un gesto di biblica memoria.
Avevo diciassette anni e per non bagnarmi chiesi a mia madre di accompagnarmi in auto a casa di Cip per tenergli compagnia dato che si trovava a casa da solo.
Cip ha un anno in meno di me e anche se ha attentato molte volte alla mia incolumità, era un buon amico.
Arrivato a casa sua, salutato l'amico Ciop, anch'egli compagno d'avventure di vecchia data, non ci mettemmo molto a farci assalire dal tedio, e si sa, eravamo in un'età in cui annoiarsi può essere pericoloso...
Ad un tratto una lampadina si accese sulla testa di Cip, una lampadina che io e Ciop ignoravamo, ma era stracolma di merda.
La sorella di Cip infatti aveva lasciato la sua auto, una Fiat Uno bianca, a casa...
Nessun frutto proibito potrebbe essere stato così succulento.
Il sedicenne Cip infatti si trovava già al volante, Ciop al suo fianco e io sul posto posteriore centrale, come un piccolo diavoletto di cattiva coscienza, di quelli che spuntano alle spalle con tanto di forcone in mano.
La nostra escursione procedeva senza intoppi tra un freno a mano eseguito con innata naturalità e un fuori giri del piccolo motore Fiat, mentre il diluvio ci garantiva di agire indisturbati dietro i vetri appannati dal nostro respiro eccitato.
Quando ad un tratto accadde...
Cip, avvicinandosi al ciglio della strada, provò ad effettuare una pattinata fuori asse, con la sola ruota di destra, mantenendo quindi la parte sinistra dell'auto sull'asfalto.
Ma l'inconsulto vegliava su di noi, e non appena Cip toccò l'erba a bordo strada, l'auto venne trascinata dentro un piccolo canale di scolo che vista la situazione meteo era traboccante di fango.
Panico...
Cip inserì la retromarcia e provò a disincagliarci da quella situazione spiacevole.
La manovra non fece che peggiorare le cose e io e Ciop ci trovammo a spingere la macchina da fuori con i piedi nella malma e la pioggia che, vista l'insistenza e la copiosa quantità, aveva decisamente rotto i coglioni.
Il povero Ciop che spingeva dal paraurti anteriore, si ritrovò cosparso di merda fino ai capelli grazie agli schizzi che partivano dalle ruote impazzite.
Lo scenario era senza dubbio apocalittico, Cip smontò dall'auto e iniziò a correre verso casa in cerca di qualche tavola di legno da posizionare sotto alle ruote...
Era uno spettacolo...
Indossava un paio di ciabatte della madre, di quelle aperte sull'alluce con il tacco in legno, e il suo piede spropositato alla calzatura, strabordava e costringeva il nostro amico ad una corsa scomposta che nonostante la tragicità del momento, solleticò la nostra ilarità.
Forse eravamo troppo occupati per accorgerci che il nostro trambusto aveva attirato l'attenzione di Alfaromeo, un vicino di casa di Cip, che a nostra insaputa guardava il nostro spettacolino assieme ad una piccola schiera di parenti dal terrazzo di casa.
E fu allora che Cip, recuperando con impensabile nonchalance la dignità oramai spazzata via da ettolitri di acqua, diede inizio al suo personalissimo show di dialettica:
"-Guarda Alfaromeo, ierimo drio provare a macchina de me sorea perchè no funsiona ben, se semo fermai qua e no semo più boni de vegnere fora..."
Il buon Alfaromeo, in pieno possesso delle sue lucide facoltà mentali, intuì le nostre reali evoluzioni circensi degni di Colin mc Rae, ma appellandosi alla suo animo magnanimo, decise di trainarci fuori con la sua auto in stile Camel Trophy...
A poco servirono le raccomandazioni del povero Cip di mantenere segreta la vicenda...
Mentre tornavamo mesti verso casa, cercando di prendere tutte le pozzanghere possibile per lavare la piccola utilitaria impantanata, pensavamo di averla ormai scampata.
Solo l'indomani, quando cioè la madre di cip lo invitò a dare un'occhiata all'interno dell'auto, capicollammo verso il terribile destino che ci attendeva...
Fango...
Dappertutto...
Sui vetri, sui sedili, su ogni parte raggiungibile dalle mani e dai piedi del povero Ciop, che forse per l'emozione o forse per una crisi epilettica, si era dimenato come un tarantolato...

La leggenda vuole che passando per quella strada, osservando il canale di scolo, si possa ancora sentire la voce di Cip che nomina invano il nome di Dio...

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martedì 5 aprile 2005 - ore 12:09


Michael Stipe
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Andrea dice che assomiglio al cantante dei REM...

Però non me lo dice in privato...

Ma con decine di facce sconosciute attorno...

E non lo dice a bassa voce...

Ma lo urla...

In maniera che queste facce sconosciute concentrino il loro subdolo sguardo su di me...

E assumano la tipica espressione di somma superiorità razziale...

Ti vedono mentre sprofondi...

E diventi piccolo piccolo...

E infieriscono puntandoti addosso quegli occhietti cinici...

E sorridono del mio colorito carminio...

Facce di culo...

Azoto liquido nei vostri biberon...

Poi Andrea infila il suo sporco ditaccio nella mia ferita ancora grondante di vergogna...

E rincara la dose: "Te si anca meio de eo..."

Non torturarmi ti prego...

Sparami un colpo in testa.

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martedì 29 marzo 2005 - ore 15:30


Follow me...se te si bon
(categoria: " Vita Quotidiana ")




L'oggetto che vi consacrerà nell'olimpo testosteronico...
Grazie al quale non dovrete mai più dar prova della vostra virilità...

LA SCIABOLA

Non si può dire di aver vissuto senza aver mai fatto roteare una sciabola nella penombra...
davanti ad uno specchio...
nudi...
con il solo fruscio della lama che fende l'oscurità...

E poco importa se per sbaglio fendiate voi stessi...
Le cicatrici non faranno altro altro che rafforzare la vosta immagine di maschio dominante...

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