NE TRAVAILLEZ JAMAIS
"A land full of beauty and wonder..."

"Life is what happens to you while you’re busy, making other plans"

.jpg)
"Quando si tratta di beffarmi di qualcuno, non posso resistere" - Wolfgang Amadeus Mozart
"Dall’ingenuità possono nascere dei piccoli miracoli, o anche delle grandi stronzate" - Fabrizio De Andrè
"Scrivo canzoni di protesta, quindi sono un cantante folk. Un cantante folk con chitarra elettrica" - Joe Strummer
"Possano i giorni trascorrere senza meta.
Non si prosegua l’azione secondo un piano."
LINK
Qualcuno storcerà il naso, ma il rugby è uno sport intelligente - Stu Wilson, All Blacks
Il rugby è uno sport da gentlemen. Prima di tirare il pallone, indietro,al tuo compagno, tu devi controllare che lui stia bene, che sia ben disposto, aperto, disponibile, ottimista. Non puoi tiragli un pallone vigliacco che gli arriva assieme a due energumeni che gli fanno del male. Però mentre tu fai tutto questo bel ragionamento etico,ce n’è altri ventinove che ti guardano di cui, quattordici tuoi e quindici no, e di questi, tre ti corrono addosso,due grossi e uno piccolo, ma cattivo,e la prima tentazione è di dare il pallone al tuo compagno.
Marco Paolini
La più bella vittoria l’avremo ottenuta quando le mamme italiane spingeranno i loro figli a giocare al rugby se vorranno che crescano bene, abbiano dei valori, conoscano il rispetto, la disciplina e la capacità di soffrire.
Questo è uno sport che allena alla vita.
John Kirwan
Di fronte alle avversità della vita, chi ne sa di calcio dice "la palla è rotonda". Chi ne sa di rugby s’incazza!
(questo BLOG è stato visitato 5321 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI:
ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite
[ ELENCO ULTIMI COMMENTI RICEVUTI ]
venerdì 21 settembre 2007 - ore 23:47
Giro di boa
(categoria: " Vita Quotidiana ")
C’è sempre qualcosa che segna il punto di svolta, la fine di un momento e l’inizio di un altro.
Che non significa che debba cambiare tutto da subito, le cose spiacevoli capitano ancora (l’Irlanda che perde di brutto ad esempio), ma c’è qualcosa che ti fa dire: "ok, da ora le redini le prendo in mano io".
Sì perché sei stufo da un pezzo di essere in balia della corrente oppure di faticare a riprendere quota, e non avevi le forze, oppure avevi solo voglia di autocommiserarti, per poi però alzarti in piedi, gridare "bona!" e ritrovare la voglia di combattere di nuovo.
Quindi, che è sto punto di svolta?
È una fortissima ginocchiata sul naso presa in campo domenica che mi ha quasi sfasciato il naso.
Goccioloni agli occhi a parte, rialzatomi dopo un po’ e anche sostituito, mi sono guardato allo specchio e ho detto: poteva andare peggio.
E a rimorchio: cazzo, però ci sono ancora dentro!
Allora la voglia di lottare (magari preservando un po’ di più le mie ossicina) ho capito che c’era ancora, che nonostante tutte le batoste prese su ogni campo, era da queste che avrei potuto trarre forza!
Da quelle e un paio di raggi di sole che filtrano inaspettatamente dalle nuvole.
Queste son sempre cose che ti lasciano felice, magari non stupito, ma di buon umore.
Avanti così!
Domenica, forse, si torna in campo!
Metto sto pezzo perché mi è partito il pc vecchio e non riesco a pensare a tutti i pezzi che ho, quindi vado d’impulso
THE GREAT SONG OF INDIFFERENCE - Bob Geldof
I don’t mind if you go
I don’t mind if you take it slow
I don’t mind if you say yes or no
I don’t mind at all
I don’t care if you live or die
Couldn’t care less if you laugh or cry
I don’t mind if you crash or fly
I don’t mind at all
I don’t mind if you come or go
I don’t mind if you say no
Couldn’t care less baby let it flow
’Cause I don’t care at all
Na na na , ...
I don’t care if you sink or swim
Lock me out or let me in
Where I’m going or where I’ve been
I don’t mind at all
I don’t mind if the government falls
Implements more futile laws
I don’t care if the nation stalls
And I don’t care at all
I don’t care if they tear down trees
I don’t feel the hotter breeze
Sink in dust in dying seas
And I don’t care at all
Na na na , ...
I don’t mind if culture crumbles
I don’t mind if religion stumbles
I can’t hear the speakers mumble
And I don’t mind at all
I don’t care if the Third World fries
It’s hotter there I’m not surprised
Baby I can watch whole nations die
And I don’t care at all
I don’t mind I don’t mind I don’t mind I don’t mind
I don’t mind I don’t mind
I don’t mind at all
Na na na , ...
I don’t mind about people’s fears
Authority no longer hears
Send a social engineer
And I don’t mind at all
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 13 settembre 2007 - ore 16:37
JD ha sempre ragione
(categoria: " Vita Quotidiana ")
"[...] Il mio unico motivo di conforto, quando sono a casa mia e fisso il soffitto, sognando di avere vicino qualcuno con cui parlare, è sapere che nessuno di voi idioti si rende conto di quanto è fortunato."
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 6 settembre 2007 - ore 21:45
Maledetto...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...Venditti!
Lui e le sue canzoni, troppo reali, sembrano rubate ad altri...
Nel chiarore del mattino sono un fiore dentro un muro
Dove sei…
Questa casa mi taglia il cuore, anche il sole non scalda più
Dove sei, dove sei…
Con che forza mi salverò, quale inganno mai mi farò bastare dove andrò
In quale abbraccio mi perderò per pagare poi tutta la mia colpa di amare chi non ho
Non so guarire e non so morire senza te
Con che cuore mi lasci qui questo mondo ormai corre ed io non ho velocità
Dimmi a quale fede mi stringerò se non resta più niente in questa vita e che rimorsi avrò
Non so guarire e non so morire senza te
Si allunga l’ombra delle cose, è tardi ormai
Tu dove sei, tu dove sei, tu dove sei…
Con che cuore mi lasci qui questo mondo ormai corre ed io non ho velocità
A quale fede mi abbraccerò se non resta più niente in questo mondo e che rimorsi avrò
Non so guarire e non so morire senza te…
Senza teBlog chiuso per un po.
Buon mondiale di rugby, mi raccomando guardatelo!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 2 settembre 2007 - ore 21:44
Forse...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...forse non è periodo.
...forse sbaglio sempre le cose.
...forse me le vado a cercare certe storie.
...oppure è solo destino.
boh... al destino però cho sempre creduto poco.
Qualcosa non va e io ci sto male, parecchio pure, è odioso ricaderci...
Meglio cercare qualcosa che possa aiutar... beh.. trovato.
Bill Evans, se non ci fosse (stato) lui...
Grazie Bill!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 23 agosto 2007 - ore 23:53
La seconda notte...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Della macchina magari parlerò più avanti anche perché di quella ho testimonianze fotografiche.
Della seconda notte no.
Per fortuna aggiungerei.
Tutti e 4 in forma smagliante dopo il primo giorno di sole,
Uno di Noi (meglio rimanere nell’anonimato allargato) un po’ di più... A tavola fa fruttare bene la formula All Inclusive "Birra-ai-pasti" offerta dal tour operator, la sera decidiamo di passarla nell’affollato locale principale della ridente Kolimbya, anche in virtù del fatto che avevamo perso l’ultimo bus per Rodi città.
Lo Statues (il locale appunto) era strafitto di gente... oddio, strafitto era una parola grossa, diciamo che non era enorme ed era molto caldo a causa della gente...
Uno di Noi al terzo Negroni ("Wow, li fanno anche qui??!" esclamazione di massa) si trasforma nel suo alter-ego e da quel momento in poi darà spettacolo!
Dopo aver ballato con 2051654 ragazze (di età anagrafica terribilmente bassa, ma del resto non se ne rendeva conto) ed esser stato cassato da tutte, a tarda notte, col locale ormai vuoto, cerchiamo di portarlo via in stanza.
Nulla da fare. Lui si stava impezzando la 2051655° e non c’era verso di schiodarlo, così ce ne andiamo noi! Sa dove trovarci.
Il suo compagno di stanza riferirà il giorno dopo che non era tornato tardissimo, al massimo 40min dopo di noi...
Tornato tuttavia ubriaco voci della strada abbastanza valide ci dicono che sia collassato sul letto praticamente nudo e abbia controllato minuziosamente ogni suo pasto consumato nelle ultime 7 settimane di sua esistenza, catalogando inoltre tutti i colori di cui è fatto il nostro corpo:
giallo, ocra e infinite tonalità di verde!
Durante la vacanza sono emersi anche dettagli riguardo a quei 40 minuti di nostra assenza.
Grazie alla bellissima e simpatica barista slovacca Lucia (così ha detto che si traduceva il suo nome), la quale il giorno successivo, vedendo il Gabry e
Uno di Noi ordinare 2 birre al bar risponde ridendo:
"A te ok - rivolta a Gabry -
Ma a lui no!!" indicando il compare di aperitivo.
Sembra che la sfortunata abbia incontrato il Mostro sulla sua via del ritorno in villaggio, il quale ovviamente deve aver messo in mostra orgogliosamente la sua condizione disperata di alcoolista solitario...
Poverina, per lei le scuse non saranno mai abbastanza!
Verso il 4° o 5° giorno è venuto fuori anche che il nostro intrepido eroe sia stato invischiato (o abbia causato, questo molto più probabile, ma anche molto più politically
scorrect) in una minirissa con un buttafuori o pseudotale, il quale vedendolo persistere intorno ad un gruppo di quattordicenni tedeschi con tanto di genitori appresso, ha deciso di afferrarlo virilmente per il bavero e poggiarlo cortesemente contro una colonna.
Sappiamo che
Uno di Noi non si è sicuramente fatto intimidire, anzi sembra proprio che il suo viril capo non si sia piegato e che anzi, abbia invitato il duellante a farsi sotto, il quale però per timore della forza bruta di
Uno di Noi o molto più probabilmente mosso da pietà e anche un po’ divertito, ha deciso di lasciar perdere...
Meglio così.
Per tutti!
ps. Le ultime righe potrebbero essere lette in bianco e nero (??!) con la voce narrante particolarmente nasale e priva di accento tipica di certi (tristemente) noti cinegiornali di un qualche ventennio passato!
Sicuramente in versione "originale" sarebbe più divertente, io ho provato a metterci del mio...
domani torna la Barti!!!Ghighi... probabilmente sarà diventata anfibia, visto il meraviglioso tempo di questi ultimi giorni qui e sulle rive del Pò.
Un baciuino a lei!

Ho voglia di ballare!
Valtzer, maestro!
Die Fledermaus, Johann Strauss figlio, trascrizione e parafrasi per pianoforte solo di Alfred Grünfeld, esegue Evgenij Kissin!
un-duè-trè-un-duè-trè...
LEGGI I COMMENTI (2)
-
PERMALINK
giovedì 16 agosto 2007 - ore 14:26
PODOE parte 2
(categoria: " Vita Quotidiana ")
I giorni successivi passati sull’isola son stati a metà tra delirio e zombie.
Nel senso che le nostre figure di merda nei confronti delle giovini del villaggio, degli animatori e in generale di tutti gli ospiti, sono proseguite anche se molto meno rilevanti.
A colazione e a pranzo ci presentavamo SEMPRE con gli occhiali da sole e sotto 2 occhi letteralmente impresentabili!
A pranzo e a cena facevamo fruttare l’AI spillando birra in continuo davanti agli occhi sospettosi degli ospiti seduti ai tavoli ad abbuffarsi!
Per ovvi motivi di cui leggerete in seguito, durante il giorno eravamo cadaveri.
Zombie per l’appunto!
Primo giorno a parte dove alcuni di noi si sono cimentati in tornei di pallavolo in acqua, ping-pong e calcetto, il resto era un continuo:
"Ragazz’ venite a fare il torneo di... [inserite un qualunque sport]"
"No no, guarda... siamo stanchi...E così passavamo le nostre giornate come pacifici e innoqui cetacei spiaggiati nella orribile, ma ben attrezzata di lettini e ombrelloni, spiaggia del villaggio.
In realtà passavamo molto più tempo intorno all’enorme piscina per via della vicinanza col baretto-selfservice veramente comodo!
La notte i numeri li abbiamo fatti lontano dal villaggio, a Rodi città o a Faliraki, incrociando gruppi di che parlavano idiomi stranissimi e dicendo ad alta voce "oh, questi qui da dove cazzo vengono??" (parlavano napoletano...), facendo nuove conoscenze e improvvisandoci guide turistiche notturne (un saluto all’Alice e alla Letizia di Treviso!), tenendo il guinzaglio abbastanza teso col Tiger, altrimenti in una viuzza piena di amici uligani tedeschi, olandesi e inglesi non propriamente "piccoli" se ne sarebbero viste delle belle!
Belle come le 2 tipe ubriache sedute di fianco a noi in un bar, non in grado di fumare un Narghilè e fermate dai baristi/e mentre tentavano di dar fuoco al locale rovesciando l’intero bracere sui divanetti e per terra!
Rientrando in hotel, lo show non finiva... mentre chiacchieravamo fuori dalle camere, gentili ospiti dell’hotel ci facevano notare come il nostro casino e quello della porta cigolante non fosse proprio consono con l’orario del momento (4!).
Il Tiger si gira:
"Cazzi tuoi!"Boato che dura un nanosecondo, poi lo trasciniamo dentro a forza chiedendo scusa...
In realtà non aveva tutti i torti: che ci possiamo fare noi con una porta che cigola?
Niente.
La mia proposta di recapitare davanti alla porta del vicino un’ampollina d’olio lubrificante fu bocciata anche dal fatto che non avrei assolutamente saputo dove trovarla!
Abbiamo pure noleggiato una macchina.
E abbiamo pure distrutto il paraurti.
C’erano dubbi??
Prossimo post!
ARRIVA LO YE-YE - Baustelle
Portami fuori a cena, Baustelle
Fammi vedere il centro
La tua pelle
odora d’oleandro
Scortami gentilmente
In una discoteca
Sulle stelle
Dammi una sigaretta Copenhagen
Fammi vedere gli occhi
la tua pelle
esce da scollature
Ferisce mortalmente
Baciami bella bionda
Sulle stelle
Passano
Le straniere comprano
Le fontane crollano
Sono come me
Vengono da tristezze artiche
Nei locali cercano
Forme di ye-yé
Paga tu il conto, amore
Per favore
Portami in un albergo
Per due ore
Profuma di Stoccolma
La schiena tua spogliata
Amami una volta nella vita
Ballano
Le svedesi portano
minigonne pallide
Sono come me
Dondola
La mia vita solita
Tutto questo implica
Una gioventù
Urlano
le straniere comprano
Tutto questo implica
Forme di ye-yé
Brancolo
nell’agosto torrido
Questo film ridicolo
Quando finirà?
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
mercoledì 8 agosto 2007 - ore 21:50
Partiti tutti...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...sì, con oggi stanno praticamente partendo tutti...
La Barti insieme alla Fè sono in viaggio per San Teodoro.. con 2 miei cd sfornati di recente e spero che gli piacciano!!!
Aaabb parte per Bristol venerdì, Piddu boh, forse oggi per i suoi 2100 km in macchina... quelli dell’università spariti da settimane.
Rimango io, un agosto che spero mi riservi ancora un po’ di sole per rifinire l’abbronzatura, i libri che aprirò solo dopo il 18, un computer da sistemare...
Saremo solo io, Gnomo, Gabry e il Priz/Tiger (i Reduci di Rodi), ad alcolizzarci in una Bologna deserta...

Ecco... ora posso parlare un pochino di Rodi...
Partiti da Verona il 30, viaggio in macchina col cagnetto di Gabry sull’attenti, e incontratici in aeroporto col veronese per adozione Gnomo, ci siamo imbarcati sul volo per PODOE (alias Rodos, alias Rodi).
Nel tabellone dei voli, colonna col simbolino dei vari vettori, il volo GXqualcosa si faceva notare per assenza di logo.
Buco nero.
Cominciamo bene.
Però lo annunciano e ci imbarcano.
Su un aereo No Logo.
Completamente bianco! Non un simbolo, non una scritta, sul carrello c’era scritto "Iberian", sui sedili roba della Meridiana, il capitano Christensen Johansson ci annuncia il benvenuto sul volo per Rodi, della compagnia Islandese (!!) JetX.

Arrivo massacrante alle 19 in aeroporto a Rodi, umidità da foresta equatoriale, ritrovo con il tour operator, bagagli, braccialettini All Inclusive, indicazioni varie, arrivo in villaggio.
Check in al villaggio.
Camere opportunamente distribuite, un innoquo e un delinquente per ognuna: Gnomo-Priz, io-Gabry.
Alla 246 il delinquente è chiaro chi sia (il secondo o forse tutti e 2), nella 247 è più equilibrata... due persone in grado di controllarsi, ma anche di devastarsi.
Prima sera: Beach Party.
Ci presentiamo in costume e ciabatte in un party che NON È sulla spiaggia, ma di gente ce n’è, quasi tutta del nostro villaggio. DJ italiano, musica techno. Si ascolta.
Beviamo.
Conosciamo gli animatori.
Beviamo di più (non erano delle volpi).
Il Priz comincia ad esagerare e pian piano si trasforma nel suo alter-ego "Tiger", che come il quasi omonimo cartone
"nella notte solitario va, se lo incontri gran paura ti fa... Tigre, Tigerman!Decide di presentarsi a 2 ragazze e di far conoscere il gruppo (noi), almeno di fama, a tutto il villaggio.
Approccio quantomeno "elementare", rifiutato torna verso di noi:
"oh, mi hanno mandato via... io le ho urlato di andare a cagare".
Bene cominciamo bene.
Passa un tipo con una boccetta sospetta in mezzo alla gente che odora la sostanza, il Tiger si lancia verso un animatore:
"Oh, c’hai della droga?" notare che questo soggetto non fuma e non fa uso di nessuna sostanza sospetta. Alcool a parte.
Risposta:
"Andate a figa ragazzi..".
Non proprio sobrissimo nemmeno l’animatore.
Seduto su un tavolino mi si avvicinano 2 balene spiaggiate. Biascicano qualcosa troppo velocemente che il mio annacquato (o annalcoolato) cervello potesse comprendere.
"Sorry?"
"A-R-E Y-O-U S-C-O-T-T-I-S-H?"
Vabbè, so ubriaco mica deficiente.
"No ." (da notare il punto!).
"Where are you from?"
"Italy"
"Ah really??! You look like a Scottish!!"
"ahahahahaha (risatona)!! No." (notare di nuovo il punto). Mi alzo serissimo e scappo!
Dopo una certa dose di cocktail, birre e gitarelle nella vicina spiaggia, decidiamo che s’è fatta ora per chiudere la prima serata.
Taxi.
Km fatti: 3. Scarsi.
Tempo di percorrenza: 2 min.
Spesa: 13€.
Aveva chiaramente notato che non eravamo sobri.
Notte di 5-6h di sonno, sveglia e colazione (dovevamo far fruttare al meglio l’all inclusive a costo di non dormire), poi tour del villaggio.
Gli animatori ovviamente impezzano: beach volley? No grazie.. Ping pong? No no.. Freccette? No guarda siamo stanchi.. Pallavolo in acqua? Magari giusto perché fuori ci sono 3000°...
Incontro con un troglodita che si spacciava per animatore:
"Cià ragàzz.. io son Nicoul’a! Finalment’ qualun’ dell’avostr’ età!"
"Ciao senti a proposito... cosa comprende l’all inclusive? anche bevande?"
"Dipend’ da cousa!"
"Beh tipo... spritz...?" -scelta infelice di manu, io lo sapevo...
"mm.. sì, cioè.. ma.. schpritz in che sens’?"
Bollato Nicola.
Sarà lui la vittima della supercazzola bitumata con lo scappellamento proveniente da destra, per antani, per due!
Il racconto continuerà...
ps.
(questo BLOG è stato visitato 3100 volte)
ULTIMI 10 VISITATORI: pisolina, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, ospite, fataverde, spilluz
Congratulazioni a Pisolina!
LEGGI I COMMENTI (3)
-
PERMALINK
lunedì 6 agosto 2007 - ore 18:49
Came back from PODOE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
haha...
Meglio con le lettere greche che però non riesco a fare qui!!!
Racconti del delirio rimandati ai prossimi giorni!
Meanwhile...
Scusate se è scontata, ma spesso scontato = capolavoro
BORN TO RUN - Bruce Springsteen
In the day we sweat it out in the streets of a runaway American dream
At night we ride through mansions of glory in suicide machines
Sprung from cages out on highway 9,
Chrome wheeled, fuel injected and steppin’ out over the line
Baby this town rips the bones from your back
It’s a death trap, it’s a suicide rap
We gotta get out while we’re young
`Cause tramps like us, baby we were born to run
Wendy, let me in, I wanna be your friend
I want to guard your dreams and visions
Just wrap your legs round these velvet rims
and strap your hands across my engines
Together we could break this trap
We’ll run till we drop, baby we’ll never go back
Will you walk with me out on the wire
`Cause baby I’m just a scared and lonely rider
But I gotta find out how it feels
I want to know if love is wild, girl I want to know if love is real
Beyond the Palace hemi-powered drones scream down the boulevard
The girls comb their hair in rearview mirrors
And the boys try to look so hard
The amusement park rises bold and stark
Kids are huddled on the beach in a mist
I wanna die with you Wendy on the streets tonight
In an everlasting kiss
The highway’s jammed with broken heroes on a last chance power drive
Everybody’s out on the run tonight but there’s no place left to hide
Together Wendy we’ll live with the sadness
I’ll love you with all the madness in my soul
Someday girl I don’t know when we’re gonna get to that place
Where we really want to go and we’ll walk in the sun
But till then tramps like us baby we were born to run...
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
domenica 29 luglio 2007 - ore 22:46
Buone vacanze a tutti...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ci si rivede tra 8 giorni!!
EPPURE SENTIRE (UN SENSO DI TE) - Elisa
A un passo dal possibile
A un passo da te
Paura di decidere
Paura di me
Di tutto quello che non so
Di tutto quello che non ho
Eppure sentire
Nei fiori tra lasfalto
Nei cieli di cobalto - cè
Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - cè
un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...
Cè un senso do te
mmm...mmm...mmm...mmm...
Eppure sentire
Nei fiori tra lasfalto
Nei cieli di cobalto - cè
Eppure sentire
Nei sogni in fondo a un pianto
Nei giorni di silenzio - cè
Un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...
Cè un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...
Un senso di te
mmm...mmm...mmm...mmm...
Cè un senso di te
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
giovedì 19 luglio 2007 - ore 13:39
Con le unghie...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
...abbiamo strappato un 25 in modelli!
E andiamo!
Ostregheta e il Sommo in collaborazione sconfiggono la prof!!
Voti di nuovo allucinanti, nellordine un 30, un 29, un 27 e cinque-sei 25.... numero impressionante di 18 e ritirati...
Ma chissene! anche se non è altissimo, con 2gg di preparazione dopo più di un mese che non aprivo quella materia, mi è andata da Dio.
Ieri siamo andati a Mantova alla festa di laurea dellAle!
Bel locale, perl ragazzi... umidità pazzesca lungo il lago di mezzo e zanzare come i Persiani in 300...
Mi sarei sparato...
Poi al Gnomo arriva una telefonata (da Verona... hihii

) riguardo i voti! La telefonante dice 25.
Gnomo:
"Volete sapere i vostri?"Io:
"sì!!"Ostregheta:
"noo!!!"E qui è partito un delirio di 5 minuti per leggere 2 cazzo di voti, con una al telefono che non trovava le matricole (4 sotto la sua!!!!), non sapeva ordinarle (basta cliccare sulla I casella della tabella, sulla scritta "matricola") e non sapeva usare la funzione "Trova" di un qualsiasi browser!
Delirio e abbiamo quasi rischiato linfarto... poi è arrivata la comunicazione:
25
25

olè!!!!
COMMENTA (0 commenti presenti)
-
PERMALINK
> > > MESSAGGI PRECEDENTI