NE TRAVAILLEZ JAMAIS
"A land full of beauty and wonder..."

"Life is what happens to you while you’re busy, making other plans"

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"Quando si tratta di beffarmi di qualcuno, non posso resistere" - Wolfgang Amadeus Mozart
"Dall’ingenuità possono nascere dei piccoli miracoli, o anche delle grandi stronzate" - Fabrizio De Andrè
"Scrivo canzoni di protesta, quindi sono un cantante folk. Un cantante folk con chitarra elettrica" - Joe Strummer
"Possano i giorni trascorrere senza meta.
Non si prosegua l’azione secondo un piano."
LINK
Qualcuno storcerà il naso, ma il rugby è uno sport intelligente - Stu Wilson, All Blacks
Il rugby è uno sport da gentlemen. Prima di tirare il pallone, indietro,al tuo compagno, tu devi controllare che lui stia bene, che sia ben disposto, aperto, disponibile, ottimista. Non puoi tiragli un pallone vigliacco che gli arriva assieme a due energumeni che gli fanno del male. Però mentre tu fai tutto questo bel ragionamento etico,ce n’è altri ventinove che ti guardano di cui, quattordici tuoi e quindici no, e di questi, tre ti corrono addosso,due grossi e uno piccolo, ma cattivo,e la prima tentazione è di dare il pallone al tuo compagno.
Marco Paolini
La più bella vittoria l’avremo ottenuta quando le mamme italiane spingeranno i loro figli a giocare al rugby se vorranno che crescano bene, abbiano dei valori, conoscano il rispetto, la disciplina e la capacità di soffrire.
Questo è uno sport che allena alla vita.
John Kirwan
Di fronte alle avversità della vita, chi ne sa di calcio dice "la palla è rotonda". Chi ne sa di rugby s’incazza!
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sabato 22 aprile 2006 - ore 12:09
RISVEGLIO...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Stamattina al risveglio, classica fase allucinatoria post-digestiva, probabilmente a digestione ancora in atto.
Era da un pezzo che non mangiavo così, bene e tanto, e non mi sono tirato indietro.
Cena universitaria inizialmente partita "tranquilla", partecipanti Sommo, Gnomo, Prito il bomber, lAnna, Ale la Mantovana e Ostregheta detta Frodo.
Obiettivo: mangiare come delle fogne, bere come delle spugne e far conoscere ad alcune
foreste uno dei migliori piatti tipici bolognesi: le crescentine fritte!
Direi obiettivo riuscito, osteria-tavernetta estremamente accogliente, caraffe di vino, salumi a volontà e casino in quantità industriale.
Fine serata al Cafè Paris in centro, a raccontarci di tutto delle nostre vite e a ridere degli "equivoci umani" presenti a lezione, ma questa è unaltra storia!
Ringrazio tutti per la compagnia, veramente la più bella che si potesse avere, una serata riuscita alla perfezione, che ovviamente, si dovrà ripetere presto...
Questione di un briciolo di tempo.
Se vedemu, zente
FRIDAY IM IN LOVE - The Cure
I don’t care if Monday’s blue
Tuesday’s grey and Wednesday too
Thursday I don’t care about you
It’s Friday I’m in love
Monday you can fall apart
Tuesday Wednesday break my heart
Thursday doesn’t even start
It’s Friday I’m in love
Saturday wait
And Sunday always comes too late
But Friday never hesitate...
I don’t care if Mondays black
Tuesday Wednesday heart attack
Thursday never looking back
It’s Friday I’m in love
Monday you can hold your head
Tuesday Wednesday stay in bed
Or Thursday watch the walls instead
It’s Friday I’m in love
Saturday wait
And Sunday always comes too late
But Friday never hesitate...
Dressed up to the eyes
It’s a wonderful surprise
To see your shoes and your spirits rise
Throwing out your frown
And just smiling at the sound
And as sleek as a shriek
Spinning round and round
Always take a big bite
It’s such a gorgeous sight
To see you eat in the middle of the night
You can never get enough
Enough of this stuff
It’s Friday
I’m in love
I don’t care if Monday’s blue
Tuesday’s grey and Wednesday too
Thursday I don’t care about you
It’s Friday I’m in love
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PERMALINK
domenica 16 aprile 2006 - ore 12:17
(categoria: " Vita Quotidiana ")
-"A hundred and six miles to Chicago, we’ve got a full tank of gas, half a packet of cigarettes, it’s dark... and we wearing sun glasses!"
-"Get it!"Seratona mitica ieri, tre più 5, amiche arrivate dopo, tipe strane, alcune veramente snervanti, altre, quelle amiche da più tempo, sempre di compagnia, chiacchiere, birre, prese per il c*** a 360°... Bella seratina,
Uno in formissima, io in formissima,
Tre girato ma è normale e poi è più divertente da incazzato!
Tratto finale in macchina affrontato come in apertura, occhiali da sole compresi, alle 4e15 della notte

... Beh, se non si fanno a 20 anni queste cose, quando??

Sono pazzo, ma è bello così!
Ho inoltre scoperto che il mio cellulare, quando entra negli Irish pub, smette di prendere. Sia al Cluricaune, che al Celtic Druid, che all’Auld Dubliner entra in sciopero e si fa una birra pure lui. Giustamente. Poi ogni tanto va bene, così sto un po’ in pace! 
Bene bene bene... Buona Pasqua a todos!
GIANNA - Rino Gaetano
Gianna Gianna Gianna sosteneva, tesi e illusioni
Gianna Gianna Gianna prometteva, pareti e fiumi
Gianna Gianna aveva un coccodrillo, ed un dottore
Gianna non perdeva neanche un minuto, per fare l’amore
Ma la notte la festa è finita, evviva la vita
La gente si sveste e comincia un mondo
un mondo diverso, ma fatto si sesso
e chi vivrà vedrà...
Gianna Gianna Gianna non voleva, il suo pigmalione
Gianna difendeva il suo salario, dall’inflazione
Gianna Gianna Gianna non credeva a canzoni ed ufo
Gianna aveva un fiuto eccezionale, per il tartufo
Ma la notte la festa è finita, evviva la vita
La gente si sveste e comincia un mondo
un mondo diverso, ma fatto si sesso
e chi vivrà vedrà...
Ma dove vai, vieni qua, ma che fai?
Dove vai, con chi ce l’hai? Vieni qua, ma che fai?
Dove vai, con chi ce l’hai? Di chi sei, ma che vuoi?
Dove vai, con chi ce l’hai? Butta la’, vieni qua,
chi la prende e chi la da!Dove sei, dove stai?
Fatti sempre i fatti tuoi!Di chi sei, ma che vuoi?
Il dottore non c’e’ mai!Non c’e’ mai! Non c’e’ mai!
Tu non prendi se non dai! Vieni qua, ma che fai?
Dove vai, con chi ce l’hai? Butta la’, vieni qua,
chi la prende e chi la da!Dove sei, dove stai?
Fatti sempre i fatti tuoi!Di chi sei, ma che vuoi?
Il dottore non c’e’ mai!Non c’e’ mai! Non c’e’ mai!
Tu non prendi se non dai! Vieni qua, ma che fai?
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PERMALINK
venerdì 14 aprile 2006 - ore 22:07
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Colore del mio umore.
Giornate di passaggio.
Giornate di lontananza.
Stanchezza.
Male (il mio dito!!!).
Giornate di musica (più ascoltata che suonata, vedi sopra...).
Rugby.
Gente.
Inconsapevolezza.
Attesa.
Scivolare via.
Prepararsi.
Stranezza.
Euforia.
Ritorno alla realtà.
Divertirsi.
Solitudine.
Compagnia giusta.
Compagnia sbagliata.
Stream of concioisness.
Confusione.
Tanta.
HOLIDAY IN SPAIN - Counting CrowsGot no place to go
but theres a girl waiting for me down in Mexico
Shes got a bottle of tequila, a bottle of gin
And if I bring a little music I can fit right in
Weve got airplane rides
We got California drowning out the window side
Weve got big black cars
And weve got stories how we slept with all the movie stars
I may take a holiday in Spain
Leave my wings behind me
Drink my worries down the drain
And fly away to somewhere new
Hop on my choo-choo
Ill be your engine driver in a bunny suit
If you dress me up in pink and white
We may be just a little fuzzy bout it later tonight
Shes my angel
Shes a little better than the one that used to be with me
Cause she liked to scream at me
Man, its a miracle that shes not living up in a tree
I may take a holiday in Spain
Leave my wings behind me
Drive this little girl insane
And fly away to someone new
Everybodys gone
They left the television screaming that the radios on
Someone stole my shoes
But theres a couple of bananas and a bottle of booze
Oh, well happy new years baby
We could probably fix it if we clean it up all day
Or we could simply pack our bags
And catch a plane to Barcelona cause this citys a drag
I may take a holiday in Spain
Leave my wings behind me
Flush my worries down the drain
And fly away to somewhere new
Take a holiday in Spain
Leave my wings behind me
Drive this little girl insane
Fly away to someone new
Fly away to someone new
Fly away to someone new
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sabato 8 aprile 2006 - ore 21:34
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Domani è un altro giorno
WHITE RIOT - THE CLASH
White riot - I wanna riot
White riot - a riot of my own
White riot - I wanna riot
White riot - a riot of my own
Black people gotta lot a problems
But they dont mind throwing a brick
White people go to school
Where they teach you how to be thick
An everybodys doing
Just what theyre told to
An nobody wants
To go to jail!
All the powers in the hands
Of people rich enough to buy it
While we walk the street
Too chicken to even try it
Everybodys doing
Just what theyre told to
Nobody wants
To go to jail!
Are you taking over
or are you taking orders?
Are you going backwards
Or are you going forwards?
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giovedì 6 aprile 2006 - ore 19:47
When all are One and One is all...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
No, ONE IS ONE!!
Se il buongiorno si vede dal mattino, allora la notte si vede dalla sera... o no?
Speriamo di no, altrimenti non so che risvolti possa avere una tranquilla serata tra "amici" (se così
la vogliamo definire

), dopo che 5 minuti fa, sotto la doccia, mi è piombata la cornetta in testa.
Piacevole sensazione primaverile al profumo di muschio bianco del mio docciaschiuma, tonfo rumoroso, madonnoni che volano. No, non bestemmio, solo unimprecazione abbastanza colorita. Finestra aperta, vicini probabilmente in ascolto...

Per fortuna lappuntamento con i primi punti del Pronto Soccorso deve ancora aspettare!!
Nonostante lo sport che faccio non ci sono ancora passato, immagino di non essermi perso nulla, anche se sulla mia schiena ci si può giocare a tris, le mie mani portano i segni
dellistinto per la palla, in faccia... beh, in faccia di colpi ne ho presi, labbra aperte, occhi neri, segnati e gonfi, tagli sugli zigomi, sopracciglio rotto, insomma, partite vissute, il ma non ne è rimasto traccia. Non mi lamento.
Ho un dubbio.... O lassù qualcuno sta facendo bene il suo lavoro, oppure alla prima volta che timbrerò il cartellino farò economia di scala...
E comunque non raggiungerò mai la classe e lo stile di
Uno, che in anni sobri della sua vita (indi era moolto piccolo), si fece scaraventare da suo fratello giù per le scale di casa di mento.
Oppure quando a 12 anni si tuffava dagli scogli nel meraviglioso mare Adriatico (
più verde che blu) senza accorgersi che sotto cera un altro scoglio, danneggiando così per la prima volta il suo ginocchio...
UNO è sempre UNO!
CHAN-CHAN
De Alto Cedro voy para Macané
Luego a Cueto voy para Mayarí
El cariño que te tengo
Yo no lo puedo negar
Se me sale la babita
Yo no lo puedo evitar
Cuando Juanica y Chan Chan
En el mar cernían arena
Como sacudía el \jibe\
A Chan Chan le daba pena
Limpia el camino de pajas
Que yo me quiero sentar
En aquel tronco que veo
Y así no puedo llegar
De Alto Cedro voy para Macané
Luego a Cueto voy para Mayar
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domenica 2 aprile 2006 - ore 21:28
LIVE BY THE RIVER
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Sì... perché se non si rischia non si va da nessuna parte.
Non c’è santo che tenga.
Ti devi mettere in gioco, sempre, senza mai tirarti indietro, la vita vera è questa, è vittorie, sconfitte e perché no, anche pareggi.
È fatta di partite, sempre e comunque da giocare, la probabilità di vincere cambia di volta in volta, tu ti devi adattare a questa e devi adattare le tue aspettative.
Se c’è una cosa che gli ingegneri non capiranno mai (ma che gli economisti assimilano dal primo giorno, senza offesa eh?!) è che è anche ciò che ti aspetti dal "domani" che modifica il tuo presente, spesso anche più delle tue azioni attuali.
Aspettative che devono cambiare, adattarsi, ma che se saranno corrette aiuteranno a dare il giusto peso alle sconfitte e alle vittorie.
Scommettere, scommettere sempre. Su sé stessi!
Se perdi amen, cazzo, cosa te ne frega, avrai sempre tempo per ricominciare e avrai imparato una cosa in più.
Ma se vinci... la sensazione di aver fatto la cosa giusta, al momento giusto, nel posto giusto, con la/e persona/e giusta/e, ti basta per mettere da parte per un po’ tutto quello su cui sei inciampato prima!
Giocare fino alla disperazione, fino a che ne hai, finché stai in piedi.
Sparare un calcio al cielo sperando che, vaffanculo, una buona volta passi tra i pali.
Una preghiera lanciata in aria quando tutto sembra aver preso la piega sbagliata.
Oppure giocarsi tutto in una mano, anche se sai che con una coppia di jack è dura...
Poi chissà, magari ti va bene. È il bluff giusto al momento giusto.

E se non andrà bene, beh, ci hai provato, sai che era difficile, ma hai fatto del tuo meglio, se si deve "morire" tanto vale farlo in un colpo solo, ma fintanto che non arriva il fischio finale, avrai sempre una possibilità.
Ci vuole follia ogni tanto, l’improvvisazione, il lampo negli occhi, la sensazione, l’istinto da seguire anche bendato. Sei tu, nessuno ti conosce meglio.
Non è equilibrio sopra la follia.
È follia. E sbilanciarsi da una parte.
Che ogni tanto è quella giusta!
Magari a volte non è neanche un bluff
Buona partita
LONDON CALLINGLondon calling to the faraway towns
Now that war is declared-and battle come down
London calling to the underworld
Come out of the cupboard, all you boys and girls
London calling, now don’t look at us
All that phoney Beatlemania has bitten the dust
London calling, see we ain’t got no swing
’Cept for the ring of that truncheon thing
The ice age is coming, the sun is zooming in
Engines stop running and the wheat is growing thin
A nuclear error, but I have no fear
London is drowning-and I live by the river
London calling to the imitation zone
Forget it, brother, an’ go it alone
London calling upon the zombies of death
Quit holding out-and draw another breath
London calling-and I don’t wanna shout
But when we were talking-I saw you nodding out
London calling, see we ain’t got no highs
Except for that one with the yellowy eyes
The ice age is coming, the sun is zooming in
Engines stop running and the wheat is growing thin
A nuclear error, but I have no fear
London is drowning-and I live by the river
Now get this
London calling, yeah, I was there, too
An’ you know what they said? Well, some of it was true!
London calling at the top of the dial
After all this, won’t you give me a smile?
I never felt so much a’ like
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sabato 1 aprile 2006 - ore 12:02
Pesce d’aprile e aule studio
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Ho passato microooo!!!!
No, scherzo, autopesce.
Ho fatto il salto della quaglia (tanto per rimanere in zootermini) e mi sono trasferito dall’altra parte dell’aula dove facciamo lezione. Il famoso lato Gigi Lodi Club!
Il mio tasso di attenzione è crollato così in basso che lo vedono quelli dell’aula sotto di noi.
Risate a non finire al Gigi Lodi, vi invito a partecipare ad una lezione, insieme al
Sommo, Dr. Gnomo e Mr. Eichmann (abbiamo scoperto che sono la stessa persona, quando è assente uno, è presente l’altro), Massi, Marco, Sangio, Prito, Mantova e Ostregheta, Balestra, Lugo 5 ecc...Ormai vivo tra le aule di lezione e le aule studio.
In queste ultime si possono vedere gli spettacoli più straordinari dell’università: la gente che ci studia dentro.
Entri e puoi vedere gente che parla da sola, tossicodipendenti da manuali di Microeconomia col cappuccio in testa e il cappuccio sul banco i cui occhi hanno ispirato Mr. Hyde di Stevenson.
Ancora, vampiri di Farmacia che hanno messo le radici e hanno cominciato a sperimentare su se stessi strane pillole colorate pur di rimanere "attenti" 1 minuto in più.
Riconosci gli economisti dai libri fotocopiati (economia!!) e dal casino che provocano quando discutono teorie e controteorie ad alta voce ignorando i vari
shhhh e successivi lanci di oggetti da parte degli altri residenti dell’Aula studio Ranzani...
Quelli di farmacia non ci vogliono perché dicono che le aule sono per loro, ma lezione lì ce la facciamo noi, e nessuno gli vieta a loro di usare la biblioteca di economia (decisamente più vicina alle loro aule di lezione) per studiarci su!
Presto scatterà una rissa....
Ieri è caduto un mito. E forse si è fatto male.
Un giorno in cui la storia è cambiata, dopo 118 anni.
E’ dal 1888 che c’è una squadra chiamata British & Irish Lions che, rappresentando le 4
Home Unions, va in tour ogni quattro anni (una volta era "ogni volta che c’erano i soldi...") ad affrontare una delle 3 squadre dell’emisfero sud: Nuova Zelanda, Australia e Sudafrica.
E’ diventato l’evento mediatico più importante in Inghilterra e ovviamente lo era già al Sud: in Nuova Zelanda, l’anno scorso sono state rinviate le elezioni...
E se ne sono viste tante negli anni, compreso l’ultimo fallimento clamoroso l’estate scorsa in Nuova Zelanda appunto, con 3 pesanti sconfitte nei 3 test match.
Ora non esistono più i British & Irish Lions.
Ci saranno gli Europeans Lions, perché da ieri, sono divenuti eleggibili anche giocatori Francesi e Italiani; l’accordo a livelli alti è stato trovato senza nessuno che si lamentasse.
Si sa, però, che le guerre le fa il popolo e non i nobili... Il pubblico forse non sarà così contento come i Chairman delle federazioni del 6Nazioni.
Rimango dell’idea che ciò che è britannico è britannico, nessun giocatore francese o italiano vivrà mai un tour dei Lions come lo vivono i giocatori Irlandesi, Scozzesi, Gallesi e Inglesi. C’è qualcosa che si vive dentro, la visita alle colonie, la storia, che non avranno mai allo stesso modo.
Staremo a vedere.
H17:10 UPDATE Odio tremendamente la gente che tira il pacco!
H20:29 UPDATE - 2 Non sopporto la gente che sparisce senza farsi più viva! Non sopporto la gente che crede che siano tutti ai loro comodi!
Ho aspettative troppo alte nei confronti di alcune persone!
A DAY IN THE LIFE
I read the news today oh boy
About a lucky man who made the grade
And though the news was rather sad
Well I just had to laugh
I saw the photograph
He blew his mind out in a car
He didn’t notice that the lights had changed
A crowd of people stood and stared
They’d seen his face before
Nobody was really sure
If he was from the House of Lords
I saw a film today oh boy
The English Army had just won the war
A crowd of people turned away
but I just had to look
Having read the book
I’d love to turn you on
Woke up, fell out of bed
Dragged a comb across my head
Found my way downstairs and drank a cup
And looking up I noticed I was late
Found my coat and grabbed my hat
Made the bus in seconds flat
Found my way upstairs and had a smoke
Somebody spoke and I went into a dream
I read the news today oh boy
Four thousand holes in Blackburn, Lancashire
And though the holes were rather small
They had to count them all
Now they know how many holes it takes to fill the Albert Hall
I’d love to turn you on
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mercoledì 29 marzo 2006 - ore 20:32
PRENDILA COME VIENE
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Diceva uno che si accontenta.
La filosofia del mio fisico.
La devo smettere di lasciarmi convincere a fare cose per le quali non sono più portato e il tempo ha lasciato il suo segno indelebile sul mio povero corpo sgangherato.
Es. 1
Quando mi chiedono
"Dai Sommo, vieni a giocare a basket sto pomeriggio, una cosa tranquilla..." rispondere:
NOE fermezza nella risposta.
Già perché NO è stato alle 12e15, ma alle 13e21 il messaggio arrivato al mio amico Gnomo era:
"A che ora al campetto?"Es. 2
Se si va al campetto a giocare a basket, con 3 giocatori, ricordarsi che dopo
NON si va ad allenamento.
Es. 3
Se si va al campetto e dopo 10 minuti che si gioca tuttosommato bene (nonostante i 2 anni che non tocchi una palla da gioco rotonda) si sente uno strano
tirotto (credo sia universale... boh) dietro la coscia, smettere di correre.
E
NON andare al campo. MAI.
Non dire
"Tanto se lo tengo caldo non lo sento più..." I repeat in English in the case my alter ego didn’t understand:
NOT going for training. NEVER! Not to say
"Perhaps I don’t cold it, I won’t suffer pain..."Saluti gente, spero di rimettermi in forma....
TAKE IT AS IT COMES
Time to live
Time to lie
Time to laugh
Time to die
Take it easy, baby
Take it as it comes
Don’t move too fast
If you want your love to last
You’ve been movin’ much too fast
Time to walk
Time to run
Time to aim your arrows
At the sun
Take it easy, baby
Take it as it comes
Don’t move too fast
If you want your love to last
You’ve been movin’ much too fast
Go real slow
You like it more and more
Take it as it comes
Specialize in havin’ fun
Take it easy, baby
Take it as it comes
Don’t move too fast
If you want your love to last
You’ve been movin’ much too fast
Movin’ much too fast
Movin’ much too fast
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domenica 26 marzo 2006 - ore 23:10
STILL ONE PLACE TO GO...
(categoria: " Vita Quotidiana ")
Uff....
Spero che la prossima settimana vada meglio del weekend...
Mi sembra di non essermi riposato per un cazzo e non è colpa dellora legale!
Lo scoprirò domani a diritto, sperando che ci sia qualcuno a farmi compagnia, sennò è la fine!
Mercoledì cè stata la festa di economia, in discoteca, una marea di gente, una marea di "Clemmini/e"

, divertiti, però la serata è finita prestissimo.
Alle 2 e 30 (proprio nel clou, per una serie di motivi) ho dovuto riportare un mio amico a casa perché stava male (eufemismo). E siccome era lui lintestatario della macchina, non me la sono sentita di dirgli di no.
Così, con la sua macchina, lui cadavere di fianco e una radio dietro (altro non sobrio) ho fatto da assistente sociale.
Ovviamente io non avevo bevuto (poco) e nel momento in cui ho visto una macchina della municipale con i lampeggianti accesi ho tremato.
Viaggiava a 45 allora, sulla corsia di sorpasso in un tunnel (pirati!!

) così decido di passarli: i loro si accodano, io sto per morire, ma per fortuna spengono i lampeggianti e proseguono per la loro strada.
Credo che con i 2 passeggeri (e i 3 tassi alcoolici) che cerano a bordo della C3, con un controllo avrebbero potuto ridurre la mia patente in coriandoli di bassa fattura.
Così non è stato, e ho pure parcheggiato la macchina del mio amico nel suo garage.
Sono troppo buono, sono Sommo e sono Santo, e sono tornato a casa a piedi.... con ancora una delle 2 consumazioni gratis in tasca

.
Consiglio:
1/3 di bottiglia di limoncello e un negroni = NO.
1/3 di bottiglia di limoncello e un vodka-lemon = SI.
Alla prossima uscita mi rifarò...
SOUL KITCHEN - The Doors
Well, the clock says it’s time to close now
I guess we’d better go now
I’d really like to stay here all night
The cars crawl past all stuffed with eyes
Street lights shed their hollow glow
Your brain seems bruised with numb surprise
Still one place to go
Still one place to go
Let me sleep all night in your soul kitchen
Warm my mind near your gentle stove
Turn me out and I’ll wander, baby
Stumbling in the neon groves
Your fingers weave quick minarets
Speak in secret alphabets
I light another cigarette
Learn to forget, learn to forget
Learn to forget, learn to forget
Let me sleep all night in your soul kitchen
Warm my mind near your gentle stove
Turn me out and I’ll wander, baby
Stumbling in the neon groves
Well the clock says it’s time to close now
I know I have to go now
I really want to stay here all night
All night
All night
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giovedì 23 marzo 2006 - ore 23:51
(categoria: " Riflessioni ")
Le persone che si rovinano la vita per delle cazzate, che si lamentano perché sono soli e invece sono circondate da gente pronta ad aiutarle, persone che non sono in grado di vivere i propri sogni perché non riescono a vederli o peggio ancora li ignorano, le persone che non si rendono conto che si stanno rovinando con le proprie mani, le persone che vogliono rompersi la testa a tutti i costi, le persone che dicono che va tutto male a priori e tutto è irreparabilmente perso.
Si danno colpe inesistenti come a "giustificare" un possibile fallimento futuro, che con tutta probabilità non avverrà mai.
Le persone che sanno di avere tutto e che, nonostante questo, sembrano essere felici nel rovinarselo, un potenziale enorme gettato dalla finestra per linsensatezza e linconsistenza dei loro pensieri! Che cosa diavolo vogliono...?
Quando sono sdraiato sul letto, a guardare il muro, da solo, queste persone mi vengono in mente.
PICTURES OF YOUIve been looking so long at these pictures of you
That I almost believe that theyre real
Ive been living so long with my pictures of you
That I almost believe that the pictures are
All I can feel
Remembering you
Standing quiet in the rain
As I ran to your heart to be near
And we kissed as the sky fell in
Holding you close
How I always held close in your fear
Remembering you
Running soft through the night
You were bigger and brighter and wider than snow
And screamed at the make-believe
Screamed at the sky
And you finally found all your courage
To let it all go
Remembering you
Fallen into my arms
Crying for the death of your heart
You were stone white
So delicate
Lost in the cold
You were always so lost in the dark
Remembering you
How you used to be
Slow drowned
You were angels
So much more than everything
Hold for the last time then slip away quietly
Open my eyes
But I never see anything
If only Id thought of the right words
I could have held on to your heart
If only Id thought of the right words
I wouldnt be breaking apart
All my pictures of you
Looking so long at these pictures of you
But I never hold on to your heart
Looking so long for the words to be true
But always just breaking apart
My pictures of you
There was nothing in the world
That I ever wanted more
Than to feel you deep in my heart
There was nothing in the world
That I ever wanted more
Than to never feel the breaking apart
All my pictures of you
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