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domenica 1 ottobre 2006 - ore 16:10


Anche odiare è un diritto
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Odio il nuovo Estragon.
Odio la PESSIMA acustica del locale.
Odio sentire Manuel attraverso i cori della gente e non attraverso l’impianto.
Odio la gente che fuma nonstante il divieto.
Odio avere 4 persone intorno a me che fumano sulle mie spalle.

Amo aver conosciuto Enrico ed i suoi amici. Parlare di musica e concerti nel parcheggio esterno è stato assai più divertente. Viva i Pearl Jam e le sbronze colossali di Eddie.



Setlist:

01.Intro
02.E’ La Fine La Più Importante
03.La Vedova Bianca
04.La Sottile Linea Bianca
05.Sulle Labbra
06.Il Sangue Di Giuda
07.Dentro Marilyn
08.Non E’ Per Sempre
09.Intro
10.Ballata Per La Mia Piccola Iena
11.Milano Circonvallazione Esterna
12.Non Sono Immaginario
13.Varanasi Baby
14.Come Vorrei
15.1.9.9.6.
16.Sui Giovani D’oggi Ci Scatarro Su
17.Icebox
18.Quello Che Non C’è
19.Carne Fresca
20.Bye Bye Bombay
21.Ooh La La (Faces)
22.The Long And Winding Road (The Beatles)
23.Non Si Esce Vivi Dagli Anni ’80
24.Male Di Miele


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giovedì 28 settembre 2006 - ore 10:32


Danni permanenti
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Segnalo agli amanti del rock n’ roll un doppio cd che non ha bisogno di presentazioni: "Damage Case" del buon vecchio Lemmy.
Ora, se non sapete chi è Lemmy (si, senza specificare il cognome, che tra l’altro viene raramente menzionato) avete un gran bisogno di recuperare oppure siete pronti per l’ennesima serata in un club alla moda.
Lemmy è la leggenda del rock, e gli addetti ai lavori (Dave Grohl in testa) lo considerano superiore ad Elvis e Keith Richards.
Ma parliamo del doppio cd: definiamo subito che non è una raccolta e neanche un greatest hits. E’ un viaggio che parte dalla fine degli anni sessanta e che, fortuanatamente, continua tuttora.
Il primo dichetto inizia con il recupero di brani che suonò con i Rockin Vickers, Sam Gospal e Hawkwind. Poi si prosegue senza sosta passando per alcune chicche dei Motorhead, fino a sconfinare nel secondo cd. Potete ascoltare una versione a tutto rock di Blue Suede Shoes, ed iniziare a stupirvi con alcune cover non del tutto ovvie: una di queste è Tie Your Mother Down di un gruppo piuttosto famoso.
Poi c’è spazio per R.A.M.O.N.E.S. e addirittura Enter Sandman (non cito i nomi delle rispettive band perchè non potete non conoscerli), fino ad una grezza The Trooper con Rocky George dei Suicidal Tendencies alla chitarra. E mentre vi cito questa canzone mi accorgo di aver saltato una Whiplash che ti sbatte in faccia tutte le frangette e i brufolini delle tanto blasonate pop-rock bands che piacciono alle mamme, agli stilisti, ad Mtv e a tanta povera gente che crede di ascoltare del rock. Vaffanculo, Lemmy è il rock, senza alcuna possibilità di discussione.
Fatevi un favore e procuratevi questo doppio cd, e diffondetelo a quelli che sono nati dopo il 1980...ce n’é tanto bisogno in questi tempi.

Se invece queste righe vi sono sembrate "cose semplici e banali", beh, allora vi offrirò una birra la prossima volta. Pero’ provate ad urlare il suo nome allo specchio per tre volte, ad alta voce: non vi cambia la vita, ma vi fa stare meglio, che è il vero motivo per cui saremo sempre tossici di rock n’ roll.




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martedì 26 settembre 2006 - ore 15:54


L’ora del test inutile
(categoria: " Vita Quotidiana ")


***You Belong in Paris***



You enjoy all that life has to offer, and you can appreciate the fine tastes and sites of Paris.
You’re the perfect person to wander the streets of Paris aimlessly, enjoying architecture and a crepe.

What European City Do You Belong In?



Al massimo mi diverte vedere il Moulin Rouge e un kebab...piuttosto che cercare crepe nelle architetture!

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lunedì 25 settembre 2006 - ore 00:43



(categoria: " Vita Quotidiana ")



Un weekend senza concerti lascia spazio a tante alternative. Oddio, il venerdi ci sarebbe stato un concerto ma non lo posso archiviare come tale in quanto abbondava copioso un playback spudorato. Il sabato c’è stato tempo per un film che sconsiglio vivamente a chiunque convive oppure è sposato:


La domenica, ormai, vede coincidere sempre più spesso la colazione col pranzo, e i mille progetti di fantasmagoriche gite fuori porta si possono tramutare in cinque secondi in una paglia e fieno con radicchio e salsiccia. Deliziosi. Burp. Doppio burp. Triplo burp con caffè Borghetti.

Sabato ci sarà un macello di gente all’Estragon per gli After: non sarà certo l’ambiente ideale per godermi al 100% la musica ma è pur sempre meglio della piccola Cheti. Perchè si scrive così, vero?

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sabato 23 settembre 2006 - ore 16:13


Chi fermerà la musica?
(categoria: " Vita Quotidiana ")



O meglio, chi fermerà il metrotram? di sicuro non sarà Flavio "Parmigiana" Zanonato...che secondo me non è mai stato al Bassanello in ora di punta.
Neanche i fischi hanno impedito a Casarin di sparare cazzate sull’unico gruppo ROCK italiano che ci portiamo dietro da 40 anni: i POOH!

La Stefano d’Orazio Band ha intrattenuto per due ore (nonostante ne avessero dichiarate tre...) la grande casa di cura per anziani che si è trasferita in prato della valle per l’occasione. Un duro colpo è stato inferto alle loro vetuste orecchie, visto l’imponente batteria di cui Stefano disponeva:



Old school rock n’ roll boys, fuck it!
Non sono mancati gli assoli di basso di Red Canzian, al cui confronto la PFM sembra un gruppetto di perdigiorno.
E siccome Stefano ci tiene a far sapere chi ha inventato la musica, eccolo in versione SLIPKNOT con la mega batteria da guerra:



Lo spettacolo pirotecnico che accompagnava alcune canzoni avrebbe fatto impallidire perfino i KISS, ve lo giuro...bocche di fuoco ovunque.

E per la cronaca, ai concerti dei Pooh si cucca alla grande! Non appena mi ha visto scattare belle foto, una bella bionda mi ha subito dato la sua e-mail per uno scambio di materiale...oh tosi, cosa devo dirvi, così è stato!

Hail Satan!



PS: la chitarrina hawaiiana di Dodi e i flauti magici di Red e Stefano erano visibilmente in playback...e forse non sono quelli...

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venerdì 22 settembre 2006 - ore 10:36


Tonight, live, sold out!
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Eh, lo so...dopo aver visto il miglior gruppo rock del mondo si rivaluta tutto e tutti. Per esempio, stasera, gratis, in pra-dea-vae, suona Stefano d’Orazio con la sua band, i PU .
Il buon Stefano è considerato il padre dei satanisti italiani, e da sempre utilizza la stessa batteria di Dave Lombardo degli Slayer:


Sarà una notte piena di demoni e fiamme, e anche io nel mio piccolo contribuiro’ a far bruciare i dannati con gli effetti di un piccantissimo kebab.

SLAYER - RAINING BLOOD

Trapped in purgatory
A lifeless object, alive
Awaiting reprisal
Death will be their acquisition

The sky is turning red
Return to power draws near
Fall into me, the skys crimson tears
Abolish the rules made of stone

Pierced from below, souls of my treacherous past
Betrayed by many, now ornaments dripping above

Awaiting the hour of reprisal
Your time slips away

Raining blood
From a lacerated sky
Bleeding its horror
Creating my structure
Now I shall reign in blood!


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giovedì 21 settembre 2006 - ore 19:43


Statistiche sul tour dei Pearl Jam
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Odio fare queste cose, ma in questo caso il lavoro serve a far capire cos’è successo in Italia negli ultimi sette giorni.

I Pearl Jam per la prima volta suonano ben cinque date in Italia, con l’obiettivo di girare un DVD che al momento vede in programmazione la data integrale di Pistoia più altri spezzoni dalle altre date.

Hanno cambiato scaletta ogni sera, proponendo in tutto 65 canzoni diverse. Tra queste 65 canzoni, solo cinque sono state eseguite ogni sera: Do The Evolution, Severed Hand, Worldwide Suicide, Alive e Even Flow.

25 canzoni sono state eseguite una sola volta nell’arco delle cinque serate.

Il concerto più breve è stato Bologna (25 canzoni), il più lungo Pistoia (32). Dopo la data toscana seguono Torino (29) e si equivalgono Verona (28) e Milano (27).

Quanti sono gli artisti che al giorno d’oggi si possono permettere queste cifre? Pochi, pochissimi...

Inoltre, ogni data era sold out o al limite di esso, quindi oltre 60.000 persone hanno seguito un gruppo che non viene reclamizzato in alcun luogo, e i cui video non vengono trasmessi se non a notte fonda o in appositi canali tematici a pagamento. Alla faccia del marketing.

Questi sono i Pearl Jam, e per questi e mille altri motivi la prossima volta non me li lascero’ più scappare. Promesso.

Elenco delle canzoni suonate:

Elderly Woman Behind the Counter...
Do The Evolution
Animal
Severed Hand
Given to Fly
Wolrdwide Suicide
Save You
Even Flow
I Am Mine
Marker in the Sand
Green Disease
Daughter
Alone
The Whipping
Present Tense
Comatose
Porch
Black
Better Man
Life Wasted
Alive
Bu$hleaguer
Why Go
Baba O’Riley
Indifference
Release
Corduroy
Love Boat Captain
Half Full
Gone
Not For You
Grievance
Jeremy
Wasted Reprise
Blood
Inside Job
Come Back
I Believe in Miracles
My Sharona
Once
Rockin’ In The Free World
Yellow Ledbetter
Go
Last Exit
Unemployable
Man Of The Hour
MFC
Faithfull
State Of Love And Trust
Picture In a Frame
Parachutes
Crazy Mary
Big Wave
Leash
Army Reserve
Rearwievmirror
Lukin
Tremor Christ
Interstellar Overdrive
Dissident
I Got Id
Breath
Last Kiss
Hail Hail
Spin The Black Circle

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giovedì 21 settembre 2006 - ore 01:51


Pearl Jam, la setlist di Pistoia
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Ed pre-set: Throw your arms around me

Opening: My Morning Jacket

Set List:
Interstellar Overdrive/Corduroy,
Rearviewmirror,
Life Wasted,
World Wide Suicide,
Severed Hand,
Unemployable,
Small Town,
Dissident,
1/2 Full,
I Got Shit,
Even Flow,
Come Back,
Not For You/(Modern Girl by Sleater Kinney),
Breath,
Given To Fly,
Why Go,
Comatose,
Porch

1st encore:
Last Kiss,
Hail Hail,
State of Love and Trust,
Black,
Crazy Mary (by Victoria Williams),
Alive

2nd encore:
Last Exit,
Do The Evolution,
Wasted Reprise,
Better Man,
Spin The Black Circle,
Rocking in the Free World (by Neil Young),
Yellow Ledbetter

non ho parole, ok che hanno girato il dvd, ma questo è troppo per chi NON ha potuto andarci...30 canzoni, SPIN THE BLACK CIRCLE!

La prossima volta li seguo ovunque, Momo tienilo presente

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domenica 17 settembre 2006 - ore 14:39


Pearl Jam: Arena di Verona 16.09.2006
(categoria: " Vita Quotidiana ")



La giornata di ieri si riassume con la battuta di un ragazzo di Roma, incontrato nei corridoi dell’Arena: "manca solo Noè, dice che arriva dopo perchè ha trovato pioggia".
Il diluvio, ieri è sceso il diluvio tra le 18:00 e le 22:00, guastando la festa a migliaia di fedelissimi fan della migliore rock band attualmente disponbile.
Giove pluvio ci ha pure preso per il culo, durante il set dei My Morning Jacket, offrendoci 30 minuti di tregua. Tra l’altro ho apprezzato molto l’esibizione della band del Kentucky: suono grezzo e tiro costante.
Purtroppo la pioggia è tornata a scendere poco dopo, allagando letteralmente il palco e soprattutto il complesso impianto luci. Ma niente da fare, i Pearl Jam volevano suonare e rock n’roll è stato. Oltre due ore condensate di energia, assoli di chitarra e batteria fuori controllo, un eddie Vedder stranamente loquace e capace di correggere il proprio italiano.
La scaletta ha offerto spunti degni di nota, ma per ora ricordo solo una Even Flow da paura, una Blood da disintegrare la gola, e la nostra dedica speciale, ovvero "My Sharona" dei Knack che per l’occasione è diventata "My Verona".
Le magliette ufficiali erano piuttosto anonime, per cui ho optato per la t-shirt tarocca ma davvero carina.
Ho visto un po’ di gente di questo posto, ovvero Momo e Calimero, mentre non si hanno notizie di Lucadido, pacconaro senza scuse all’autogrill.
Non ho tempo ne voglia di caricare le foto, per cui vi rimando al mio flickr per vedere qualcosina:

http://www.flickr.com/photos/mdmanit/

Una data sola non basta per colmare sei anni di latitanza dai Pearl Jam: spero di cuore che Eddie fosse serio quando ha detto "speriamo che non passino altri sei anni prima di rivederci".

Il concerto sarà disponibile sul sito ufficiale tra una settimana, non vedo l’ora di rivivere all’asciutto tutte le emozioni provate ieri sera. Grandi Pearl Jam, dalla band ai tecnici e sopratutto ai roadies. Ce ne sono sempre meno di gruppi come questo...

2006-09-16
Verona Italy
Arena di Verona

Set 1
Release,
Given To Fly,
Corduroy,
World Wide Suicide,
Do The Evolution,
Severed Hand,
Love Boat Captain,
Even Flow,
1/2 Full,
Gone,
Not For You,
Grievance,
Marker In The Sand,
Jeremy,
Wasted Reprise,
Better Man,
Blood

Encore 1

Inside Job,
Come Back,
I Believe In Miracles,
Porch,
Life Wasted

Encore 2

Elderly Woman Behind The Counter In A Small Town,
My Sharona,
Once,
Alive,
Rockin’ In The Free World,
Yellow Ledbetter



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venerdì 15 settembre 2006 - ore 17:22


Padoa schioppa
(categoria: " Vita Quotidiana ")



Perchè basta un po’ di pioggia e si allaga tutto, anche casa mia. E poi dovrei parlare male della Fallaci perchè oltre ad essere stata una pessima fumatrice non rapprensentava il mio ideale di persona diplomatica, e poi dovrei dire che Santoro ha fatto una bella puntata ieri sera, ma la realtà dei fatti mi impone di ROSICARE di fronte a QUESTO, QUESTO ma soprattutto QUESTE

the waiting drove me maaaaaad!



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