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Zacatecas, 31 anni spritzino di Treviso / Ancona CHE FACCIO? - Sono single [ SONO OFFLINE ] [ PROFILONE ] [ SCRIVIMI ] STO LEGGENDO "Il Capitano è fuori a pranzo" di Charles Bukowski; "Un po per amore, un po per rabbia" di Pino Cacucci; "L’illusione di dio. Le ragioni per non credere" di Richard Dawkins; "Alta Fedeltà" di Nick Hornby HO VISTO "Burn After Reading" STO ASCOLTANDO Thievery Corporation "Radio Retaliation" ; Beck "Modern Guilty" ; Natalia Claviér "Nectar" ABBIGLIAMENTO del GIORNO Mutande. ORA VORREI TANTO... Avere un biglietto aereo tra le mani. Destinazione: Isole Vanuatu STO STUDIANDO... Un cazzo. OGGI IL MIO UMORE E'... da post-sbronza.. ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... ORA VORREI TANTO... PARANOIE Nessuna scelta effettuata MERAVIGLIE 1) lo smorza candela BLOG che SEGUO: Perry tippi siwi BOOKMARKS Geografia, mappe & info (da Viaggi e Turismo / Riviste e Guide ) National Geographics - Maps&Co (da Viaggi e Turismo / Riviste e Guide ) Associazione "¡YA BASTA!" (da Informazione / Notizie del Giorno ) LatinoAmerica e tutti i Sud.. (da Informazione / Agenzie di Stampa ) UTENTI ONLINE: |
![]() "La gente è il più grande spettacolo al mondo. E non si paga il biglietto." -Charles Bukowski- giovedì 7 agosto 2003 - ore 17:34 E' meglio... "Tutto sommato, è meglio godersela. Perché altrimenti, occupati sempre a rimpiangere, non ci si ricorda di vivere. Qui e ora, dovunque tu sia e con quanti compleanni alle spalle." - Tom Robbins, scrittore- COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK lunedì 30 giugno 2003 - ore 19:29 Riporto oggi una meravigliosa frase del mitico Enzo Biagi che merita una riflessione. "L'uomo ha bisogno di qualcosa che lo liberi dal senso del precario e dell'inutile che lo opprime..." E' spaventosamente vero. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK martedì 27 maggio 2003 - ore 11:11 Fughe e sparizioni Qualcuno si è mai fatto questa fantasia? : "Se dovessi scappare, fuggire per sempre, da tutto e da tutti, in definitiva, se dovessi "scomparire" dove andrei a ficcarmi? Io mi diverto a pensarci... E, dato che sono un patito di geografia, di atlanti, di cartine geografiche e di nomi di luoghi, ho già formulato qualche personale ipotesi.. Ne citerò qualcuna, giusto per non "bruciarmi" tutte le alternative.. non si sa mai dovesse servirmi. Ovvio che la mia preferita non la dirò a nessuno. Ad es. partirei da un classico: "Real De Catorce" nel pieno del deserto del nord del Mexico, ex città "dorada" famosa per le sue miniere. Ora è una città fantasma. Fantastico: solo a pronunciarlo "città fantasma" mi affascina.. LEGGI I COMMENTI (3) - PERMALINK domenica 25 maggio 2003 - ore 18:56 Zanzare e altre paure STORIE DELL'ALTRO MONDO Zanzare e altre paure È prevista un'altra epidemia. E in televisione si vende un nuovo tipo di bunker di Vittorio Zucconi Non posso accusare i giornali americani di non averci avvertiti. Il titolo era in prima pagina. Arriva il virus ed è di pessimo umore. Come, quale virus? Ma il "virus del Nilo Occidentale", creaturina immonda che - non chiedetemi come - ha viaggiato dal nobile fiume africano nascosto nella pancina delle zanzare tigre (nome quanto mai opportuno, perché nessuno prenderebbe mai sul serio un'infezione portata da una zanzara micia) e ora, dopo un'estate di acclimatazione negli Stati Uniti è pronto per impestarci tutti. Questo virus del Nilo Occidentale (il virus del Nilo Orientale deve essere buonissimo perché non se ne ha notizia) è diabolico. È addirittura capace di colpire in molti casi la vittima senza che la vittima se ne accorga, mi informano i virologi che in queste settimane hanno ormai rimpiazzato sui nostri teleschermi gli psicologi dell'infanzia (parlate con i vostri bambini ammesso che abbiano voglia di starvi a sentire), gli islamisti (siamo tutti figli del Grande Libro il che non ci ha impedito di ammazzarci allegramente tra cristiani, ebrei e musulmani per 14 secoli) e i generali in pensione (non ho la più sparata idea di come vada la guerra ma ora ve la spiego) rispediti ai giardini pubblici per nutrire i piccioni fino alla prossima guerra preventiva. Ci sono migliaia di pazienti che non tirano neppure uno starnuto, un colpetto di tosse, non hanno una linea di febbre, una pustolina rossa, niente. E che cosa ci può essere di più terrorizzante di un virus che non ti fa neppure ammalare? Non esiste vaccino. Non esiste cura, perché neppure la costosissima medicina americana riesce ancora a curare i sani, limitandosi semmai a farli ammalare. Non c'è scampo, tra Sars, Lyme, West Nile, Hiv, Stafilococco Aureo, Antrace, Botulino, Ricina, Plutonio, Gas VX, Sarin, Tabun, Bignè al Cioccolato, Elf (Emissioni di Radiazioni a Bassissima Frequenza), Microonde, Elettrosmog, Uranio Impoverito, Uranio Ricchissimo, Plutonio, Bomba Sporca, Talk shows, Fumo di Seconda Mano, Pollo Salmonellato, Batterio E-coli, Ebola, Febbre Gialla, Febbre Dengue, Bilharzi, Vespe Africane Assassine, Organismi Geneticamente Modificati, Prione di Jacobs, Mercurio nel Pesce, Hamas, Hezbollah, Islamic Jihad, Al Qaeda, Brigate Al Aqsa, Al Sayaf, e un miliardo di Terroristi Fondamentalisti armati con quegli 8.500 litri di armi biologiche nascoste talmente bene in Iraq che neppure Saddam Hussein è riuscito a trovarle quando gli sarebbero servite. (Nota per l'Onu: la prossima volta mandate donne ispettrici a cercarle, perché è ben noto che gli uomini non trovano mai niente nel frigorifero). Per fortuna, c'è un nuovo prodotto che ci salverà da tutte le paure nelle quali siamo obbligati a vivere dal mercato politico e commerciale dei "cento terrori al giorno". È il "Coccoon", il guscio rifugio corazzato anti tutto, a prova di bombe, radiazioni, germi, gas e telefonate di telemarketers che una casa americana propone a noi padri di famiglia all'antica, ancora convinti di dover provvedere alla protezione del branco. Lo vedo una sera, con un tuffo di concupiscienza consumista, alla tv. È a forma di disco volante, per dare al gentile cliente un senso immediato di tecnologia avanzata. Ha le dimensioni di un grosso camper, con sei cuccette all'interno, otto nella versione deluxe per comitive, sistemabile in giardino. È dotato di serbatoi e filtri per il riciclaggio dell'aria, come nei sottomarini nucleari, alimentati da un generatore di elettricità che può funzionare a pannelli solari, benzina, batterie o, nel caso di famiglie di ciclisti bergamaschi con polpacci di ferro, anche a pedali. Ha una garanzia ovviamente illimitata, perché, se qualcosa si guastasse durante un attacco, non resterebbero né clienti né concessionari per litigare sulle riparazioni. C'è anche lo schermetto ultrasottile a cristalli liquidi 15 pollici, con un solo telecomando. Non ne servirebbero altri, perché in caso di aggressione con armi di distruzione di massa, la scelta dei canali sarebbe forzatamente molto limitata. Costa appena 45 mila dollari, il prezzo di una buona auto e la tentazione è forte. Non è questione di soldi, perché con i prezzi correnti dell'immobiliare, 45 mila dollari, 40 mila euro, per una seconda casa, sono un affare e il pensiero di poter fare come il mio vicino di casa George Bush che ha un bunker in cantina a prova anche di se stesso, mi attira. Il problema è la certezza che, quando suonerà il cessato allarme e noi usciremo in giardino a riveder le stelle, ci sarà ad aspettarci, famelica, la zanzara tigre. COMMENTA (0 commenti presenti) - PERMALINK |
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