Messaggio
di SAEUDO da commentare:
carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno arrestato i genitori naturali e il padrino di battesimo di una bambina di appena 12 anni, con laccusa, per i primi di avere agevolato la violenza sessuale sulla ragazzina, e per laltro di averla consumata. Gli abusi si sarebbero protratti per circa 6 mesi fino a quando la 12enne ha raccontato, pur sotto le minacce di gravi ritorsioni, la sua terribile vicenda. Le tre ordinanze sono state eseguite dai carabinieri della stazione di Brancaccio che si sono avvalsi della collaborazione di un assistenze sociale del comune di Palermo. Le indagini sono state dirette dal Pm Adriana Blasco, mentre le misure cautelari sono state emesse dal Gip Roberto Conti, portando alla luce situazioni drammatiche, degrado familiare ambientale.
IL CASO AGRIGENTO- E mentre a Palermo si arresta, ad Agrigento è polemica. Vincenzo Iacono, luomo accusato di aver violentato una bimba di quattro anni appena scarcerato, resta in carcere. Dopo linterrogatorio, che si è svolto alla presenza del legale dellindagato Raimondo Cipolla e del pm Adriano Scudieri, il gip del Tribunale di Agrigento, Walter Carlisi, ha convalidato il fermo del pizzaiolo di 45 anni accusato di avere abusato di una bimba di 4 anni. "È stato un raptus e lho violentata" ha ammesso Iacono davanti al gip dopo un interrogatorio durato tre ore e mezza. Nella sua confessione luomo avrebbe fornito anche particolari che gli inquirenti definiscono raccapriccianti. Iacono resta in isolamento in carcere per evitare che possa essere vittima di violenze da parte di altri detenuti.
Il pizzaiolo, che era stato arrestato nella notte tra venerdì e sabato dai carabinieri con laccusa di violenza sessuale nei confronti di una bimba di 4 anni, aveva precedenti per lo stesso reato. Nel 2004 era stato fermato per violenza nei confronti di una bimba di di 11 anni e di due gemelline di 8 anni; nel 2005 era stato scarcerato ed era sottoposto allobbligo di firma pur avendo subito una condanna in primo grado a sei anni e quattro mesi di reclusione. Nonostante questo, si era presentato ai carabinieri accompagnato proprio dalla bambina che poi ha subito gli abusi.
E stata la madre della piccola a denunciare laccaduto ai carabinieri dopo che la bimba tra le lacrime le ha raccontato tutto. Gli esami medici hanno confermato le lesioni sulla bambina. Luomo era stato prelevato dalla sua abitazione su provvedimento di fermo firmato dal sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento, Adriano Scudieri.
DUE FATTI CHE FANNO GELARE IL SANGUE...E NEL SECONDO SI VEDE CHE CAZZO DI GIUSTIZIA CE QUI IN ITALIA... ERA STATO SCARCERATO DOPO UN FATTO DEL GENERE? MA STIAMO SCHERZANDO? PAN E ACQUA, LAVORI FORZATI A VITA, E CASTRAZIONE!!! MENTRE NEL PRIMO FATTO ERANO COMPLICI I GENITORI? STE NOTIZIE MI METTONO UNA RABBIA.....MA UNA RABBIA.... |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
Autore:
SAEUDO
( mercoledì 20 febbraio 2008, ore 14:08
)
ESATTO!!!
Autore:
vicky_80
( mercoledì 20 febbraio 2008, ore 14:07
)
..già...carcere a vita...e muori là.....non si fanno certe cose,...poi sui bambini ancora meno....
Autore:
SAEUDO
( mercoledì 20 febbraio 2008, ore 10:48
)
MI TROVATE PERFETTAMENTE DACCORDO!!
Autore:
Grezzo
( mercoledì 20 febbraio 2008, ore 10:38
)
io son per la tortura e il linciaggio. e dico seriamente. nessuna comprensione. chi invoca comprensione ed è solidale merita lo stesso trattamento.
Autore:
lux78
( mercoledì 20 febbraio 2008, ore 10:32
)
inaccettabile..io sarei per la castrazione ...non solo chimica... di queste bestie! e pure alla madre della bimba...impedirei di avere altri figli!!!!
|