Spritz.it - k2's HOME - BLOG DIRECTORY - IL TUO BLOG - Segnala qs BLOG



NICK: k2
SESSO: w
ETA': **
CITTA': PADOVA
COSA COMBINO: ozio
STATUS: sistemato

[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE COMPLETO]

[ SCRIVIMI ]



STO LEGGENDO


HO VISTO


STO ASCOLTANDO


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO


ORA VORREI TANTO...


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...


OGGI IL MIO UMORE E'...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

 


MERAVIGLIE

Nessuna scelta effettuata

Messaggio di k2 da commentare:
E’ Peter Pan il modello degli adolescenti italiani. Un’intera vita di spensieratezza senza mai farsi carico di responsabilità. Sognano un futuro di libertà, scappano all’idea di diventare, un giorno, genitori. Ecco come gli adolescenti progettano il loro domani. Un domani nel quale il diventare madre o padre non viene neppure preso in considerazione tanto da non preoccuparsi se comportamenti a rischio, come droga, alcol, fumo o malattie trascurate possono compromettere la loro capacità procreativa. Un circolo vizioso da spezzare: lo dicono gli esperti riuniti a Roma in occasione di un convegno promosso e presieduto dall’onorevole Dorina Bianchi, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera, dal titolo “Sapere oggi per diventare genitori domani”.
Sapere, perché l’unico modo per spezzare questa cultura della “non genitorialità” è proprio l’informazione.

La scrittura dei giovani
I miti sono una fonte cui il soggetto attinge valori e norme costruttive. L’assenza di miti si rivela negli allunghi rattrappiti, accompagnati dai segni curva e adagiata. Se la realtà non soddisfa, non si lotta per cambiarla, ma si fugge. Oggi la gioventù pare avere questa fragilità. Molti parlano di una gioventù malata, ma in realtà questo atteggiamento dei giovani dipende dalla società adulta, sempre più complicata, e problematica (confusione dei ruoli, perdita della speranza, ecc.). Questo mondo può indurre ad apprensione e paura. La società piuttosto che piangere sulla sui mali della gioventù, dovrebbe preparare ai giovani la strada, formando dei giovani capaci di capire che vuol dire solidarietà, complementarità, piacere del lavoro ben fatto, creatività, ecc.



Nel mondo scientifico la sindrome di Peter Pan ha un nome ben preciso “neotenia psicologica”, tradotto in soldini il mantenimento nella vita adulta di caratteristiche psicologiche e fisiche tipiche dello stadio infantile. L’uomo di oggi vuole rimanere bambino, perché gli esseri umani sono attratti dalla giovinezza: Forever Young recitava una canzone. Anche la società moderna, con la sua precarietà e la continua formazione scolastica che ci impone, contribuirebbe ad aumentare questa tendenza a voler rimanere sempre piccoli. Quindi, eterni Peter Pan da oggi avete una scusa in più per rimanere bambini: non è solo colpa vostra e della vostra incapacità di crescere. Potete dare un briciolo di colpa anche alla società moderna


APRO UN DIBATTITO SU QUESTO TEMA.......

ATTENZIONE:

Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it

 

COMMENTI:


Autore: k2
( lunedì 28 luglio 2008, ore 22:42
)

DI TUTTO UN PO’.....)




Autore: moretta
( lunedì 28 luglio 2008, ore 22:41
)

nessunissima tanto sappiamo che sei anche donna




Autore: k2
( lunedì 28 luglio 2008, ore 22:34
)

mi piace tanto l idea di essere una bambinona...CHE MALE C E!!!)




Autore: moretta
( lunedì 28 luglio 2008, ore 19:29
)

è come il tao nell’adulto c’è un pò del bambino e nel bambino c’è un pò dell’adulto...basta che non si ribaltino i ruoli che non sarebbe giusto




Autore: ZIETTA
( lunedì 28 luglio 2008, ore 16:15
)

siamo tutti un pò bambinoni...




Autore: k2
( lunedì 28 luglio 2008, ore 15:09
)

Spesso ad una crescita fisiologica precoce si accompagna la paura di crescere; di qui nasce il conflitto che può portare ad atteggiamenti regressivi. A volte non si tratta di una vera sindrome, ma di un specie di limbo tra realtà ed evasione presente anche negli adulti. Anche l’adulto può avere qualche sprazzo in cui gli ritorna la voglia di ridiventare bambino, cioè sopravvive in lui in una specie di limbo il mondo della sua fanciullezza




Autore: k2
( lunedì 28 luglio 2008, ore 15:07
)

TANIST ..hai colto una cosa importante.....non c e piu luce negli occhi....vagano spenti....




Autore: kojak
( lunedì 28 luglio 2008, ore 15:03
)

Ciao cara Zietta, certo che no e sono anche convinto che tu sia una buona madre...ma purtroppo non dipende solo da te il risultato...




Autore: k2
( lunedì 28 luglio 2008, ore 15:02
)

vedi qui sta il punto .....i giovani adolescenti...mancano i valori....fare i genitori e molto difficile....oggigiorno sempre piu fragile la famiglia nell educare.....io lavoro a contatto con il pubblico e vedo come si comportano i genitori nei confronti dei figli ...e rimango allibita....nel senso che non spiegano quando o dove sbagliano!!!




Autore: ZIETTA
( lunedì 28 luglio 2008, ore 15:01
)

è difficile fare il genitore come è difficile fare il figlio...io mi affido all’esperienza vissuta con i miei genitori...so che mi piace tantissimo essere mamma ma non tutti gli insegnamenti che si danno ai propri figli vanno in porto...!!!!




Autore: kojak
( lunedì 28 luglio 2008, ore 14:57
)

"che le nostre decisioni non vadano a compromettere la libertà altrui", questo è un princìpio Caro Guerriero, qui sta il punto per definire cosa è bene e cosa è male devi avere dei princìpi che sono frutto della tua educazione, del tuo ragionamento...sono soggettivi...e tra l’altro hai tirato fuori un princìpio fortemente "cristiano"




Autore: k2
( lunedì 28 luglio 2008, ore 14:57
)

Versante grafologico
La sindrome di Peter Pan è una fenomenologia che ha riscontri anche a livello grafologico. I segni grafologici che dimostrano la poca voglia di crescere sono: addossata, accartocciata, inanellata, curva sopra la media (indice di passività), aste ritorte a sinistra (anche dopo l’età puberale, che indicano conflitto con l’ambiente concepito come ostile), tagli della "t" sopra elevati (indice di una ricerca di compensazione, di un desiderio di essere considerati




Autore: TANIST
( lunedì 28 luglio 2008, ore 14:55
)

si beh, certi adolescenti sono un branco di pecoroni che seguono mode e tendenze, a quelli manca appunto la consapevolezza e la volontà di fare ciò che stanno facendo.. e non è certo con la predica su bene e male che si risolvono le cose purtroppo.. manca qualcosa alla base, le persone hanno una luce sempre più spenta nei propri occhi, vagano impazziti senza più meta..




Autore: k2
( lunedì 28 luglio 2008, ore 14:55
)

U WARRIOR ...sono daccordo...




Autore: U WARRIOR
( lunedì 28 luglio 2008, ore 14:53
)

COS’è BENE E COS’è MALE?.... CERTE VOLTE QUEL KE è BENE PUO’ RISULTARE MALE DOPO POCO TEMPO...L’IMPORTANTE è CHE LE NOSTRE DECISIONI NON VADO A COMPROMETTERE LA LIBERTA’ E LA VITA ALTRUI




Autore: k2
( lunedì 28 luglio 2008, ore 14:50
)

vedi gli adolescenti seguono esempi e modelli che vanno contro alla morale educativa....i fattori sono tanti.....ma per essere diversi e migliori di quelli che seguono una morale lo fanno!!!




Autore: kojak
( lunedì 28 luglio 2008, ore 14:46
)

Ma prima bisogna definire cosa è bene e cosa è male che spesso è qualcosa di soggettivo...ecco questo credo sia più grave, l’indifferenza, il non voler approfondire cosa può essere bene e male per te stesso...




Autore: k2
( lunedì 28 luglio 2008, ore 14:44
)

io penso che l informazione da cio che e bene e da cio che e male puo aiutare.....




Autore: TANIST
( lunedì 28 luglio 2008, ore 14:42
)

...sembra quasi che la "non genitorialità" sia una malattia da sconfiggere.. penso che soprattutto ai giorni nostri sia sempre più una scelta consapevole, soprattutto di tante persone che prima creavano una famiglia perchè "dovevano", forse era quella la cultura da "spezzare"..




Autore: kojak
( lunedì 28 luglio 2008, ore 14:41
)

O tempora o mores!!! Che tempi, che costumi...così diceva Cicerone più di duemila anni fa...e lo diciamo noi oggi quindi cosa è cambiato? nulla!!!è l’eterno scontro fra generazioni diverse..
I giovani sono quello che gli viene insegnato e quello che gli viene permesso, concordo è un problema sociale che però non dipende solo da loro dipende anche da chi li educa...
E’ in




APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

RICERCA:
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:

zietta spettinato moretta chanel SixtyNine chimivuole prandawer GOLDRAKE evissa kyara nonno_ale Politik xantar MARYROSES Tool77 Beax Ioria isapio




BOOKMARKS

Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE: