Il ghiaccio si confonde con il cielo, con gli occhi e quando il buio si avvicina vorrei rapire il freddo in un giorno di sole che potrebbe tornare in un attimo solo.
Forse stanotte, se avro attraversato la strada che non posso vedere poi in un momento copriro le distanze per raggiungere il fuoco vivo sotto la neve.
I nostri occhi impauriti nelle stanze gelate, al chiarore del petrolio bruciato e oltre il muro il silenzio, oltre il muro solo ghiaccio e silenzio.
Aspettero questa notte pensandoti, nascondendo nella neve il respiro, poi in un momento diverso dagli altri io copriro il peso di queste distanze... di queste distanze... di queste distanze... Di queste distanze...
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