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Spruatz
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 tipo Nordest Cowboy (questa la capisce solo Kiyoaki... e invece l'ha capita anche momo)
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OGGI IL MIO UMORE E'...
yepaaaahhhhh!
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)

MERAVIGLIE
1)
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Messaggio
di Spruatz da commentare:
 Prendo spunto da una cosa che mi capita praticamente tutti i giorni e cioè l’alterco quotidiano con il camionaro di turno. Arrivano in azienda a caricare la merce e si fermano davanti alla finestra del mio ufficio per ritirare il documento di trasporto. Fanno tutta la trafila tenendo sempre il camiaccio acceso. E via di gran, gran, gran, gran, gran che già quello mi da fastidio però il problema più grave è che tutti i loro stramaledetti fumi di scarico entrano dentro l’ufficio. E’ una cosa insopportabile, come quando arranchi per la salita di Teolo in bicicletta e nell’attimo di sputare un polmone dalla fatica lo sputi realmente perché la corriera ti sorpassa nascondendoti in una nuvola di fumo nero. Lo so, morirò di questa cosa è una mia fissa. Allora esco fuori e chiedo gentilmente di spegnere il cabinato e il camionaro mi dice che tanto va subito via. Ma zio chen, xe da un quarto d’ora che te me infumeghi!!!! Se penso che quel camion resta acceso dalle sette della mattina alle otto di sera ininterrottamente e se faccio il conto che di camiacci in giro per strada che ne sono n-mila, per non parlare che in azienda da me è un andirivieni di questi bestioni… povero nostro mondo, ti facciamo un male incredibile in nome della produttività. Mi torna in mente una canzone degli Estra del sempre lucido Giulio “Estremo” Casale, ve la riporto perché merita, parla della nostra madre terra. Ma noi che facciamo per lei? Io poco e voi?
SURRISCALDANDO MIA MADRE
(G. Casale - E. Bassan/G. Casale/N. Ghedin/A. Salvadori)
Lei vibra, lei vira Delitto quasi geniale...
Delitto in prima mondiale, deliro ignobile
Lei muta, lei suda Debutta l'uomo finale...
Surriscaldando mia madre, lucrando fino a che... Surriscaldando e sfiancando lei Lucrando fino a che, lucrando fino a che...muore Hai strane idee Hai strane idee
Sei madre, sei pane Ci potrai mai perdonare?
Lei giace, lei tace Debutta l'uomo finale
Surriscaldando mia madre, lucrando fino a che... Surriscaldando e sfiancando lei Lucrando fino a che, lucrando fino a che...muore Hai strane idee Hai strane idee Hai strane idee Hai strane idee Idee, idee? Idee? Idee
Io la trovo bellissima
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COMMENTI:
Autore:
Spruatz
( giovedì 8 luglio 2004, ore 08:29
)
Io in cuffia mi elettrizzo con Risveglio Once again the lights have changed Anch'io ho la vicina sorda e me lo posso permettere
Autore:
momo
( mercoledì 7 luglio 2004, ore 20:55
)
comunque è una figata di notte mettere l'elettrica in cuffia ed andare di hanabel quando nessuno ti sente! sperando di non aver urlato troppo, ma la mia vicina è sorda! ok non c'entra un cazzo, ma dove c'è estra c'è casa
Autore:
Guglielmo
( mercoledì 7 luglio 2004, ore 14:36
)
Non so se sia poco o molto ma nelle meditazioni che facciamo noi del gruppo Pranic Healing non manca mai la parte in cui benediciamo la Madre Terra, immaginandola tra le nostre mani lasciamo che noi diveniamo un canale per trasferire energie provenienti dalla Corona e attraverso le mani inviarla alla piccola terra immaginata. E alla fine della meditazione si fa il rilascio dell'energia in eccesso perche' come ci è stato donato gratuitamente cosi' gratuitamente doniamo cio' che abbiamo accumulato in piu' durante la meditazione stessa.
Da un punto di vista pratico forse potremmo fare di piu' lo so, ma a volte ci sforziamo a fare raccolta differenziata per poi scoprire che i ricicli non avvengono correttamente o non avvengono proprio ma che colpa ne abbiamo? Personalmente uso lo spazzolino Sigma-Tau che cambia solo la testina, evito di gettare cicche e carte dall'auto riempiendo sacchetti di plastica che poi getto nelle pattumiere, se vado nei boschi o al mare mi curo di non lasciare porcherie in giro, forse è poco soprattutto davanti alle grandi devastazioni che altri fanno (leggi foresta amazzonica) ma se tutti facessimo un "poco" rapportando che la Madre Terra e' come la nostra casa, la casa in cui abitiamo forse ogni piccolo sforzo si sommerebbe e diventerebbe un cambio automatico ma se dall'individuo, dal singolo non si cambia non prendiamocela con la societa' perche' la societa' è formata dall'unione di noi singoli. So che queste parole possono sembrare scontate, non importa io vado avanti per la mia strada anche se faccio poco. 
P.S. Bel trip quella canzone
Autore:
Spruatz
( mercoledì 7 luglio 2004, ore 13:56
)
cara Irenita, non stento a crederci
Autore:
Irenita
( mercoledì 7 luglio 2004, ore 12:18
)
non mi ricordo dove l'ho visto ho letto, ma praticamente secondo una teoria ambientalista l'uomo è visto come una sorta di emidemia della terra...come un tarlo, e la cosa mi ha proprio impressionato. Riflettiamo gente...
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