Messaggio
di gattina da commentare:
Si diche che l' uomo e la donna sono due mezze mele che cercano di incontrasri per ritrovare l' unione perfetta. Un racconto mitologico sostiene invece che i due sessi erano all' inizio uniti schiena con schiena , e poi qualche potente dio (arrabbiato) li ha divisi e separati. Noi siamo qui che ci arrovelliamo a cercare ancora la nostra metà . Il pensiero di non ricomporre mai con perfezione il divino chi fa stare male. Non cercare è la cosa migliore . Da qualche parte tutto è già tracciato . Ciao Roby |
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COMMENTI:
Autore:
lsdn
( martedì 3 giugno 2003, ore 13:22
)
non so se il non cercare sia la soluzione migliore.
oggi vedo piu' importante l'essere pronti (con l'animo) ad accogliere l'altro/l'altra quando lo/la si incontra.
Autore:
dreamer
( lunedì 2 giugno 2003, ore 19:17
)
Non intendo dire che bisogna chiudere qualsiasi relazione e stare ad aspettare... ci mancherebbe! Volevo solo fare capire che molte volte è inutile insistere, illudersi: secondo me se c'è qualcosa di reciproco che va molto più al di là di una semplice amicizia, beh, in tal caso entrambi se ne rendono conto subito. (ovviamente le eccezioni ci sono, come sempre...)
Autore:
cusack
( lunedì 2 giugno 2003, ore 16:58
)
Credo che in nessun ambito della nostra vita il desiderio di un certo destino sia più forte che neklla sfera romantica. Siamo costretti anche troppo spesso a dividere la nostra vita con chi non riesce assolutamente a penetrare la nostra anima… non meritiamo quindi indulgenza se giustamente ci illudiamo che sarà il destino a farci incontrare un giorno l’uomo o la donna dei nostri sogni?
E’ giusto quindi che ci venga perdonata una fiducia fin troppo incondizionata e superstiziosa nei confronti di una creatura che un giorno verrà a porre fine ai nostri implacabili struggimenti?
E anche se fosse possibile che le nostre speranze non trovino mai risposta e che il ciclo della reciproca incomprenisione con la persona con cui stiamo o siamo stati sia effettivamente senza una fine, come possiamo attribuire l’incontro con la ns principessa, o principe, ad una semplice coincidenza?
Perché vogliamo credere di poter eludere completamente la nostra parte razionale e attribuire l’evento a nient’altro che a un inevitabile ruolo del nostro destino romantico?
Autore:
raggioverde
( lunedì 2 giugno 2003, ore 16:37
)
Sarebbe bello poterlo credere questo... non cercare significa soltanto rassegnarti alla mancanza totale di risultati. Nessuno saprà di essere la persona della nostra vita all' incontrarci!
Autore:
dreamer
( lunedì 2 giugno 2003, ore 10:18
)
Caspita... sono proprio d'accordo con te! Anch'io credo che ci sia qualcuno/a che ci completa... l'importante è sapere aspettare. Molte volte si cerca, si prova, si crede (meglio: ci si mette in testa) che quella sia la persona giusta, in realtà non lo è. L'anima gemella la si trova per caso, quando meno ce lo aspettiamo... e non scappa, resta li apposta per noi!