

NICK:
D R A G O
SESSO:
m
ETA': 25
CITTA': Padova
COSA COMBINO: Sollazzo il Pianeta con la mia modesta presenza
STATUS: single
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STO LEGGENDO
Non ve lo dico neanche se mi pagate. Però se mi pagate davvero magari ci ripenso.
HO VISTO
...cose che voi umani non potete neanche immaginare.
STO ASCOLTANDO
Il rumore di ingranaggi che per troppo tempo non ho fatto girare e non ho oliato. E pertanto stridono un po’, ma sento che iniziano a smuoversi, lenti...
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Quello che capita. E grazi al cielo capita sempre qualcosa.
ORA VORREI TANTO...
Vorrei tante cose. Me ne basterebbe una. Ma non si può. E allora mi faccio bastare il resto.
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
diversi piani per conquistare il mondo, o in alternativa per digerire la peperonata della signora del piano di sotto che mi vede una volta ogni 3 mesi e mi invita a pranzo... e io ancora maledico il giorno in cui le dissi che mi piaceva da matti la sua peperonata. Fa un caldo che mi evaporano pure ’sti due maroni e lei mi fa la peperonata!!!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Random. Perchè l’umore random è quello giusto. Quello che si adatta a tutte le situazioni.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)
2)
3)

MERAVIGLIE
1)
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Messaggio
di D R A G O da commentare:
Storia: qualche giono fa ero lì che giocavo a calcetto con mio padre (bella roba 'sti momenti padre-figlio, fanno bene al cuore) e quando finiamo la partita, mentre usciamo dal campo entra un altro gruppo per giocare dopo di noi. In quel gruppo c'era un tale che mio babbo conosceva e si fermano a parlare. Visto che ero lì mi sono fermato pure io. Salta fuori che era un vecchio compagno di liceo del babbo e chiacchiera chiacchiera alla fine il tipo invita mio padre a giocare una partita da lui martedì 10 agosto (cioè quello appena passato). Poi: "Ma lui è tuo figlio? Piacere, Pinuccio..." "Piacere mio, Riccardo..." E mi tolgo in tutta fretta il mio guanto da portiere per stringergli la mano. "Ho visto che te la cavi in porta! Allora il calcio ce lo avete nel sangue voi della famiglia DRAGO!" Ebbene sì, Drago è il mio vero cognome, gente. Insomma, ringrazio imbarazzato e sorrido. "Vuoi venire anche tu a giocare martedì?" "Come no! Volentieri!" Finisce che ci salutiamo dandoci appuntamento per la partita. Negli spogliatoi chiedo al babbo chi fosse, e lui oltre a dirmi che era un suo compagno di liceo, mi spiega che è attualmente il propietario di un albergo di lusso e di un salone per feste e ricevimenti e che non è sfondato di soldi... ma di più. E la partita si sarebbe giocata nella sua villa dove lui ha un campetto. Ovvio. Chi non ha un campetto nella sua villetta? Poi, martedì, è arrivato martedi, ovvero il giorno della partita.
Scena: io ero lì che guidavo la mi SuperFiesta con accanto il babbo e seguendo le sue indicazioni raggiungiamo la villetta. E lì penso: villetta 'sta gran coppola di minkia. Scusate la volgarità ma voi non avete idea di che villa sia. Forse se la chiamo reggia rendo meglio l'idea. Un arco di pietra e marmo altissimo con un cancello elettrico faceva da ingresso. Subito davanti al cancello c'erano due palme. Sì due palme. Sapete... quegli alberi esotici. Quelli con le noci di cocco. Quelli che non dovrebbero crescere qui in Italia... ecco, quelli. Erano lì. Ma andiamo avanti perchè qualcuno deve averci visti arrivare e il cancello si sta già aprendo. Naturalmente, mi ritrovo a percorrere un viale di almeno 250 metri costeggiato da ambo i lati da siepi curatissime, perfettamente parallelepipeoidali (che parola difficile da scrivere... parallelepipeoidali!) alte almeno 4 metri. Poi, alla fine del viale, che solo per percorrerlo all'entrata e all'uscita se ne sarà andato mezzo litro di benzina, vicino a un giardino che non ve lo racconto neanche con tutte le piante che c'erano, parcheggiamo in uno spiazzo bello grande. Ci sono già parcheggiate una 15 di macchine. Troppe macchine. E dietro di noi, ancora in fondo al viale, ne arrivava un'altra. Ma se a calcetto si gioca in 10 o 12, perchè tanta gente? Ma sì... ci saranno ospiti da qualcuno che abita nella villa... del resto pare che il Signor Pinuccio abbia dei figli... Sarà così. Ah, ho omesso di dire che la villa consisteva di una casa dall'aspetto regale, di tre piani e di dimensioni che non so quantificare, mi spiace. Papà, che conosceva già tutto questo e non mi aveva detto niente, rideva sotto i baffi guardandomi in faccia. Stronzo. Ci dirigiamo verso gli spogliatoi (che credevate, che ci cambiassimo in casa? Ma no... il Signor Pinuccio aveva fatto costruire apposta degli spogliatoi per il campetto... con tanto di docce. Ma... lì i conti non tornano... c'erano almeno 20 persone, se non di più, che si stavano preparando. Una scintilla e inizio a capire mentre saluto presentandomi a tutti. Essendo già in divisa, lascio il borsone ed esco dagli spogliatoi per andare a far riscaldamento. Anzi, prima che per riscaldarmi, dovevo togliermi il dubbio che mi era sorto dentro. Aggiro una siepe e lo vedo, in tutto il suo splendore, in tutta la sua ampiezza, con la sua erba verdissima e curatissima dal giardiniere (o dai giardinieri?). Un campo di calcio. Calcio, non calcetto. Calcio. Di quelli lunghi 120 metri in cui si gioca a 11 con le porte di 9 metri e mezzo. Ovviamente era illuminato a giorno da dei fari altissimi da stadio. Cosa vuoi che costi mantenere un campetto così? Qualche milioncino di euro? E che vuoi che sia! Insomma, inizia la partita e io contentissimo di giocare col mio babbo in quel campo da sogno che era meglio di uno stadio perchè negli stadi il fondo è spesso rovinato, mentre lì era uniforme da paura!! Mi tuffo, cado e non sento nulla... è come lanciarsi su un materasso... morbidissimo... niente lividi stasera, niente sbucciature... gioco avvolto nella bambagia. Poi un avversario tira un pallone altissimo sopra la mia traversa. La palla va oltre la siepe. Pinuccio: "E' andata nel campo da tennis..." E certo, il campo da tennis. Ovvio che ci fosse anche quello, che stupido sono. E sorrido di me. Seguendo il motto dei ragazzini che giocano a pallone e quando la palla finisce lontano nessuno vuole andarla a prendere e si grida tutti "CHI LA MANDA, VA!!", il poco preciso tiratore fa una corsetta per andare dietro la siepe. Una lunga corsetta visto che è lunga da aggirare la siepe! Dopo un po' si sente la voce del raccattapalle: "Pinuccio!! Non è nel campo da tennis!! E' finita nella piscina!" "Lasciala stare! Ne prendiamo un'altra!" (ovviamente aveva una cesta piena di palloni, quasi tutti nuovi). E io intanto sono scoppiato a ridere. Sul serio. Ridevo di gusto. La piscina... era così ovvio. Sono stupido io che non lo davo per scontato. Il resto si scrive da sè, non ho altro da aggiungere, se non la morale, che ho già scritto nel titolo.
I SOLDI NON DANNO LA FELICITà... PERò CI DANNO UNA BELLA BOTTA!!! MINKIA!!! |
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COMMENTI:
Autore:
SixtyNine
( mercoledì 11 agosto 2004, ore 13:58
)
...Il Fatto Che Fosse Una "Ragazza Da Urlo" Conferma La Mia Teoria... Sui Soldi E Sui Mezzi Di Trasporto! Amen!
Autore:
Spiderr
( mercoledì 11 agosto 2004, ore 13:46
)
ok ok..io mi occupo dello sfalcio erba!!!
Autore:
D R A G O
( mercoledì 11 agosto 2004, ore 02:00
)
Sai cos'è? Che lui è un tipo straricco ma pare sia anche una persona di sani principi che fa sgobbare i suoi figli e sgobba anche lui. Mio padre in genere non ha buoni rapporti con persone benestanti proprio perchè spesso sono un tantino privi di valori ma pare che non sia questo il caso... per cui... non credo che il Signor Pinuccio accetti così come niente altri figli.... sigh...
Autore:
Spiderr
( mercoledì 11 agosto 2004, ore 01:51
)
mica ho detto che dobbiamo pagare noi!!! noi prendiamo in "affitto" tutto (mettiamoci pure auto e moto soprattutto) e lui paga...tanto che gli cambia avere qualche "figlio" in più da mantenere?!?!?
Autore:
D R A G O
( mercoledì 11 agosto 2004, ore 01:48
)
Io direi che ci avanza pure Ross... sai qual è il problema? Mantenere la villa in quello stato... pulita... curata... è una spesa continua... una spesa allucinante... non os pensarci... penso che solo per illuminare il campo per quelle due ore che abbiamo giocato noi gli costi un sacco... i fari da stadio consumano tanto... madò... un altro mondo. Cifre con anti zeri... tanti quanti io non ne vedrò mai neanche se mettessi da parte i risparmi di una vita... incredibile...
Autore:
doddle
( mercoledì 11 agosto 2004, ore 01:42
)
o hai soldi o sei comunista..eh lo diceva il nonno..
Autore:
Spiderr
( mercoledì 11 agosto 2004, ore 01:41
)
viene pure sorondo che tanto non c'ha mai una sega da fare...vabbeh...ci prendiamo campo, piscina, campo da tennis e un quarto della casa, ci basta?!?
Autore:
D R A G O
( mercoledì 11 agosto 2004, ore 01:35
)
Purtroppo no... mi sono già informato... ha 3 figli. Ne ho visto uno: un cesso. Che ovviamente se ne andava via in moto con una ragazza bionda che è oggettivamente definibile come FIGA DA URLO I soldi non danno la felicità... xò... beh, un po' di felicità la danno!
Autore:
doddle
( mercoledì 11 agosto 2004, ore 01:32
)
si,effettivamente una figlia a ciscuno..incredible,davvero..cmq c'è già un portiere,un'ala e burdisso..siamo a buon punto..e poi tutti da pinuccio!!!
Autore:
Spiderr
( mercoledì 11 agosto 2004, ore 01:26
)
...io gioco in attacco...o in fascia destra volendo...posso venire anch'io?! ma soprattutto...sto pinuccio non ha figlie?!
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