

NICK:
Meringa
SESSO:
w
ETA': 29
CITTA': Albignasego (PD)
COSA COMBINO: ciaccolo
STATUS: sistemato
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
HO VISTO
STO ASCOLTANDO
mi lancio nelle orecchie a volume indecente: the killers, la rocca.. e altro ancora!!
e ovviamente loro!!!!
.jpg) perchè TUTTO ESAURITO E’ IL MIO PROGRAMMA PREFERITOOOO!!
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
di tutto un pò!
ORA VORREI TANTO...
essere serena e partire per un viaggio senza meta..
e..
.jpg)
e sta fighissima moto(retta)!!
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
nulla!! 5 anni di uni son bastati!!
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
1)
2)
|
Messaggio
di Meringa da commentare:
Ora mi sfogo per bene. Chi ha voglia di leggere, legga.
Vivo con i miei genitori. O meglio, peso ancora sui miei genitori. Perchè è quello che ahimè, mi fanno capire e di cui sono perfettamente consapevole. Loro non mi hanno mai fatto mancare nulla, e io nel contempo ho cercato di chiedere il meno possibile. Ho sempre cercato di lavoricchiare. Non sono mai stata una persona che chiede, per diversi motivi: - mi dà fastidio "essere grande" e chiedere soldi ai miei per cose che potrei guadagnarmi da sola,
- sono orgogliosa e testarda,
- voglio ottenere ciò che faccio e sono solo con i miei sforzi.
Ho sempre dato molto peso agli studi e ciò mi ha permesso di laurearmi quasi giusta. Ora trovo dei "lavori" con cui fare gavetta e i miei mi dicono che devo cambiare settore. Perchè nel turismo è difficle. Ma porca merda, ho studiato 5 anni per il cazzo?? datemi almeno 1 anno di tempo. Ma non sembra abbiano intenzione di capirlo. Continuano a tartassarmi ogni santo giorno, ogni volta che entro in casa. Mio papà passa parte del suo tempo libero per cercare annunci di lavoro per me che non centrano nulla. Grazie papà, apprezzo il gesto, ma lascia decidere a me.
Ora ho trovato il secondo lavoro ma c’è sempre un "ma". E cominciano con la storia dei concorsi che non centrano un emerito cazzo con i miei studi. Non voglio fare la vittima, voglio solo sfogarmi. Forse la testa di cazzo qui sono io, che si sminuisce sempre.
Sono a casa una settimana, vorrei andare via due giorni e i miei cominciano a dirmi che non ho soldi, che devo aiutare in casa poichè membro della famiglia. Addirittura mi han chiesto se ho intenzione di fare vacanza ora e anche ad agosto. Allora io mi chiedo: vi ho sempre aiutato, quello che è possibile fare lo faccio.. lavo, stiro, pulisco ogni fine settimana.. e poi siccome voglio andare via 2 giorni mi rinfacciate tutto?? O forse sto sbagliando a comprendere ciò che mi dicono?? Giuro, non ho mai avuto un periodo così nero. Da quando mi sono laureata è iniziato l’inferno. A volte provo invidia per quelli che hanno tutto facile, giuro. Casa, paghetta mensile, possibilità di comprare tutto quello che gli pare senza sensi di colpa. Sottolineo: senza sensi di colpa. Poi mi dico che alla fine non cambierò mai, che i soldi che i miei mi danno li restituirò sempre, che voglio farcela da sola. Ma che fatica e che tristezza. Vorrei tornare a sorridere. Ma da mesi a questa parte non lo faccio più. Vorrei smettere di piangere, vorrei che le persone che ho intorno avessero situazioni simili alle mie, ma spesso non è così. Purtroppo vedo realtà benestanti, e io mi sento sempre peggio. Ce la farò mai da sola?? Ho voglia di riscattare tutti questi anni di sofferenza e rinunce (anche se come ho già detto, ho avuto genitori che non mi hanno fatto mancare nulla). Voglio poter decidere da sola, per me.
Necessito la libertà che ora mi manca. Mi sento soffocare, e non sto scherzando. Non riesco mai a scegliere senza pensare:"ora i miei si incazzeranno e si lamenteranno". E questo perchè, a quanto pare, ogni cosa faccia, non va bene. Esempio: mi sono laureata con 110? ok, ora devo trovare assolutamente lavoro. Non trovo lavoro? e colpa mia perchè non cerco. Ho un lavoro da schifo? Non posso lamentarmi. Voglio cambiare lavoro? Ma tanto non troverò realtà migliori... e così via.. che vita allegra, no?
sono un pagliaccio che non sorride più
|
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
Autore:
Meringa
( martedì 4 maggio 2010, ore 23:20
)
grazie ragazzi.. grazie. Cmq capisco che i miei siano "di unaltra generazione", ma un pò di fiducia?? bah..
Autore:
eimar
( martedì 4 maggio 2010, ore 17:25
)
Purtroppo questo è un problema di molti,pensa che dovevo ancora laurearmi e i miei già mi facevano le classiche domande "ma dopo cosa pensi di fare? ti sei già informata se ci sono concorsi?" adesso sto facendo il praticantato,ho una paga da fame e loro,nonostante lavori continuano a dirimi" eh ma la figlia di Tizio che ha la tua stessa laurea,fa unaltro lavoro,hai provato anche tu a mandare un curriculum lì?" non lo fanno per cattiveria,semplicemente non riescono a capire che avere una laurea in mano non voglia necessariamente dire che troverai il lavoro ben pagato dopo pochi mesi,e che bisogna fare gavetta,i miei da pensionati faticano a capire che questo è un momento orribile per chi si affaccia al mondo del lavoro...Cmq se hai bisogno di sfogarti un po sono qui!!
Autore:
Ale28
( martedì 4 maggio 2010, ore 15:23
)
Ti capisco bene. Nemmeno io sono mai stato benestante. I tuoi vorrebbero semplicemente vederti sistemata secondo i LORO canoni, magari vecchi di 30 anni. Il posto statale ("i concorsi") ad esempio è sempre stato un mito della loro generazione. Il turismo magari viene visto come un lavoretto effimero, "oggi lo fai, domani chissà". Per me è uguale con la musica. I miei genitori, da operai, non hanno mai afferrato a pieno che cosa volesse dire musica per me. "Tienitelo come hobby" mi è sempre stato detto. Ma non si può colpevolizzarli, sono fatti così e sono stati "educati" così a loro volta. Tieni duro! E cerca di renderti indipendente al più presto
Autore:
Ale28
( martedì 4 maggio 2010, ore 15:20
)
Ti capisco bene. Nemmeno io sono mai stato benestante. I tuoi vorrebbero semplicemente vederti sistemata secondo i LORO canoni, magari vecchi di 30 anni. Il posto statale ("i concorsi") ad esempio è sempre stato un mito della loro generazione. Il turismo magari viene visto come un lavoretto effimero, "oggi lo fai, domani chissà". Per me è uguale con la musica. I miei genitori, da operai, non hanno mai afferrato a pieno che cosa volesse dire musica per me. "Tienitelo come hobby" mi è sempre stato detto. Ma non si può colpevolizzarli, sono fatti così e sono stati "educati" così a loro volta. Tieni duro! E cerca di renderti indipendente al più presto
Autore:
Meringa
( martedì 4 maggio 2010, ore 11:40
)
meglio è!!
Autore:
Drauen
( lunedì 3 maggio 2010, ore 21:34
)
una sera passo e chiacchiero io con i tuoi!
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|