Messaggio
di Nico76 da commentare:
Ragazzuoli....da tempo mi pongo questa domanda... che ne dite di aiutarmi a rispondere? Che cosa intendete voi per "essere coerenti"? |
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COMMENTI:
Autore:
GERONIMO70
( martedì 7 febbraio 2012, ore 17:18
)
limportante Nico è anche accorgersi di quelle altrui. Come per esempio lincoerenza della Chiesa che tanto potere ha sullopinione pubblica, che predica la pace ed acquista azioni di aziende che producono armi
Autore:
Nico76
( sabato 4 febbraio 2012, ore 20:03
)
Capisco cosa intendi Geronimo70, certamente alcune incoerenze le abbiamo tutti, di livelli diversi come dici giustamente tu e, certamente, ci accorgiamo più facilmente di quelle degli altri prima che delle nostre. Ma credo che limportante rimanga di accorgerci delle nostre...
Autore:
GERONIMO70
( sabato 4 febbraio 2012, ore 08:25
)
secondo me fra incoerenza e incoerenza si possono fare delle distinzioni: cè lincoerenza grave e lincoerenza meno grave. Vi faccio un esempio. Ieri sera ho mangiato tagliatelle al ragù di fagiano. Bene, direte, e allora? E per questo che la mia incoerenza non è da considerarsi grave, perché trovate che questo gesto in realtà non faccia male a nessuno. Però se vi dico che sono contro la caccia e che ho votato al relativo referendum per fare in modo che la caccia fosse ristretta allora forse la mia incoerenza vi può sembrare più grave. Non so se mi sono spiegato.
Autore:
GERONIMO70
( venerdì 3 febbraio 2012, ore 13:49
)
mi viene da dire che è molto più facile accorgersi dellincoerenza attorno a noi, e non per difetti caratteriali o mancanza di sapere, ma proprio con lintenzionalità di esserlo. Vedi chi predica e si fa vanto di libertà per poi costringere il popolo a sottostare a leggi inutilmente restrittive. Vedi chi si vanta di difendere i lavoratori per poi sottoporre i propri colleghi, con il proprio comportamento, ad una specie di mobbing.
Autore:
bimbopensoso
( venerdì 3 febbraio 2012, ore 13:23
)
Ok, Adler. Basta però che la TATTica non si avvicini troppo allo stra-TEGA, altrimenti TATTICA DOPO TATTICA, la stra-TEGA è incontrollabile e non ci sta più dentro.
Autore:
ADLERMANN
( venerdì 3 febbraio 2012, ore 13:10
)
VISTO CHE - COME DICE IL MIO TROLL - SONO UN SOLDATO, PUNTUALIZZO SOLAMENTE LIMPORTANDE DIFFERENZA TRA STRATEGIA E TATTICA. LA PRIMA E LA DIREZIONE E LARMONIZZAZIONE DELLA SECONDA. LE TATTICHE CAMBIANO IN CONTINUAZIONE, QUANDO CAMBIA LA SRATEGIA - GENERALMENTE - CAMBIA PURE LO STRATEGA (LA SUA TEGA NON ERA COSI STRA?).
Autore:
Belele
( venerdì 3 febbraio 2012, ore 12:50
)
Il punto è che tanto, poi, ognuno fa quello che gli pare.
Autore:
Nico76
( venerdì 3 febbraio 2012, ore 12:40
)
E coerente rispettare le proprie intenzioni, ma ponendo un confine: il rispetto delle proprie emozioni (nel caso del soldato della propria vita) e del proprio sentire. Credo che il punto intorno al quale girino le vostre risposte sia uno: per essere coerenti bisogna "sapere", essere consapevoli di ciò che si vuole e, chiarito questo, agire per cercare di realizzarlo e cambiare strada lì dove non è più possibile proseguire senza rischiare di compromettere il proprio benessere. In caso contrario, si rischia di far passare il tempo senza sapere che strada si sta percorrendo e, peccato ancora più grave, credendo che la coerenza stia nel proseguire sempre nello stesso percorso, senza domandarsi di tanto in tanto perchè si è lì e se ancora lì si vuol stare.
Autore:
bimbopensoso
( venerdì 3 febbraio 2012, ore 12:21
)
Condivido la distinzione di Adler tra coerenza e crescita (è fisiologico ed anzi auspicato cambiare idea, quando si cresce).
Introduco unaltra distinzione, dato che non sono massimalista: la coerenza è auspicata ma deve integrarsi col compromesso ovvero con una giusta dose di realismo. Diceva un saggio greco: "Il meglio è nemico del bene". E Platone - la virtù del suo pensiero è lequilibrio (che è un compromesso tra coerenza e realtà) - fa lesempio del soldato coerente col suo ideale di coraggio in battaglia: non è coraggioso solo colui che resiste in prima linea (e magari si fa uccidere prima degli altri, perchè più esposo); è coraggioso anche il soldato che indietreggia ma continua a combattere (e magari riesce, con la sua strategia diversiva, a non farsi uccidere e a colpire).
Autore:
bluneve1
( venerdì 3 febbraio 2012, ore 12:15
)
la coerenza è come un filo da seguire, un percorso che abbiamo tracciato con le nostre idee, valori , certezze. riflessioni ecc. siamo sicuri che faccia bene esserlo sempre, in ogni caso in ogni situazione?
Autore:
ADLERMANN
( venerdì 3 febbraio 2012, ore 11:28
)
COERENZA COME TENTATIVO DI APPLICARE NELLA PRATICA LE CONVINZIONI PIU CERTE, SALVO LA NORMALE EVOLUZIONE INTELLETTIVA DI UN INDIVIDUO CHE COMUNQUE NON E INCOERENZA MA "CRESCITA" ?
Autore:
SAEUDO
( venerdì 3 febbraio 2012, ore 11:24
)
@ nico: si! Praticamente ze più o meno queo che go dito mi!
Autore:
Belele
( venerdì 3 febbraio 2012, ore 11:18
)
..la coerenza è una dote rara e troppo millantata, so soltanto questo io, della coerenza.
Autore:
Nico76
( venerdì 3 febbraio 2012, ore 10:54
)
...essere coerenti non vuol dire anche far corrispondere le azioni alle intenzioni?
Autore:
SAEUDO
( giovedì 2 febbraio 2012, ore 18:31
)
essere coerenti ze credere nee proprie idee e portarle vanti!! (per quanto possibie ovvio)
Autore:
9terribile
( giovedì 2 febbraio 2012, ore 18:28
)
essere coerenti vuol dire mettere in pratica cioche si predica ( simpatizza, divulga, etcc..)