Messaggio
di D R A G O da commentare:
Questo pezzo non è mio. Me lo ha inviato un amico. Non ho ancora avuto modo di indagare e verificare la veridicità dell'informazione, oppure se è un'esagerazione di chi sente solo il bisogno di indignarsi contro uno Stato, un Governo o contro le sue istituzioni. Però se questa notizia si rivelasse vera, mi sentirei abbastaza scandalizzato. Per questo ho inserito qui già da ora il messaggio, impegnandomi però al più presto a verificare la cosa. Se fosse tutto vero... bella merda, complimenti a chi di dovere.
Ciò che state per leggere fa rabbrividire.... a memoria di uomo solo i regimi hanno riscritto i libri di storia inserendoci della mera propaganda all'interno.
Ebbene questa specie di governo e di ministro ha permesso la pubblicazione di quanto leggerete.
Ecco cosa riporta uno dei nuovi libri di Storia contemporanea adottato da numerose scuole medie; il brano è tratto dal Capitolo 2, paragrafo 1 (La Sinistra storica al potere):
Gli uomini della Destra erano aristocratici e grandi proprietari terrieri. Essi facevano politica al solo scopo di servire lo Stato e non per elevarsi socialmente o arricchirsi; inoltre amministravano le finanze statali con la stessa attenzione con cui curavano i propri patrimoni. Gli uomini della Sinistra, invece, sono professionisti, imprenditori e avvocati disposti a fare carriera in qualunque modo, talvolta sacrificando perfino il bene della nazione ai propri interessi. La grande differenza tra i governi della Destra e quelli della Sinistra consiste soprattutto nella diversità del loro atteggiamento morale e politico
(Bellesini Federica, I nuovi sentieri della Storia. Il Novecento, Istit. Geogr. De Agostini, 2003, Novara)
Invito tutti voi a riflettere su ci che ci aspetta; se questa è la nuova Italia con la sua nuova Storia, c'è di che raccapricciarsi. Penso sia inutile qualsiasi tipo di commento, ad esempio sulla manipolazione del presente e del passato nei verbi. Mi auguro che facciate circolare questa chicca e possiate porre fine a questo scempio, magari segnalando altre perle morattiane. |
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COMMENTI:
Autore:
Lleyton
( venerdì 24 settembre 2004, ore 13:14
)
sìììììì!
e a dirti la verità è quello che ho sempre cercato di fare, confrontando manuali diversi!
Autore:
MelaNera
( venerdì 24 settembre 2004, ore 00:53
)
una storia oggettiva? sei pronto a ristudiarti tutto con la nuova storia?
Autore:
Lleyton
( giovedì 23 settembre 2004, ore 20:28
)
x MelaNera:
meglio una storia oggettiva.
nè rossa nè nera.
perchè la politica deve infettare tutto???
Autore:
( giovedì 23 settembre 2004, ore 19:49
)
Autore:
lazzaro
( giovedì 23 settembre 2004, ore 14:52
)
mmm... queste sinistre... birichini 
comunque, prova a fare una ricerca su google, testo "federica bellesini"... miliardi e miliardi e miliardi di link
Autore:
Lercio
( giovedì 23 settembre 2004, ore 12:53
)
chiaro!
Autore:
MelaNera
( giovedì 23 settembre 2004, ore 12:11
)
se sono "rossi" va bene, se sono "pseudo-neri" non va bene...
ah... funziona così?:o
Autore:
Lercio
( giovedì 23 settembre 2004, ore 03:32
)
Berlusconi lo ha detto anche nei suoi comizi idioti di anni fa che i libri di testo andavano riformati perchè "rossi", che dire, qualche libro lo avrà infettato con la sua idiozia tramite i suoi schiavi, per fortuna continuano ad essere evidentemente ridicole le cose che si leggono in quella direzione, profondamente ridicole e stereotipate, ahahah non so se farmi due risate o preoccuparmi...
Autore:
squalo 83
( giovedì 23 settembre 2004, ore 01:00
)
Niente di nuovo...
Autore:
Lleyton
( giovedì 23 settembre 2004, ore 00:04
)
Interpellati, editore e autrice si sono trincerati dietro un impenetrabile «no comment» e alle telefonate di chi insisteva per avere lumi hanno risposto con una lettera ufficiale, che dice tutto e niente: «Proporre una breve citazione avulsa dal contesto (un passo propedeutico alla lettura e alla comprensione del successivo paragrafo intitolato "Trasformismo e clientelismo") è una pratica che, anche se fatta in buona fede, induce a gravi fraintendimenti» e «L'importante è che nell'economia della trattazione vengano offerti allo studente materiali di studio coerenti con l'obiettivo di costruire giorno dopo giorno, pagina dopo pagina, competenze e conoscenze solide, insieme a un metodo di studio che lo aiuti a leggere, capire, verificare quanto viene proposto».
Lo stesso Fabio Garagnani (capogruppo di Forza Italia in commissione Cultura) che un anno fa si batté strenuamente per l'imparzialità dei libri di storia, dopo aver letto il brano incriminato, ha difeso la validità della teoria espressa e diplomaticamente dichiarato: «Mi sembra un'analisi abbastanza corretta, e sottolineo abbastanza, poiché riferita all'Italia umbertina di fine Ottocento. Certo, poi bisognerebbe verificare il resto del testo. E comunque le analisi storiche vanno fatte periodo per periodo, è ovvio che una frase del genere non è applicabile ai nostri giorni».
....
mi lascio ancora del tempo per verificare ma... pare proprio tutto confermato.
che tristezza.
Autore:
Lleyton
( mercoledì 22 settembre 2004, ore 23:43
)
il libro sembra esistere e l'autrice corrisponde.
Ovviamente andrebbe contestualizzato o potrebbe far parte di una citazione di una qualche dichiarazione o potrebbe essere del tutto inventato.
Prendetelo con le molle.
speriamo non sia una riscrittura della storia....