Messaggio
di Ebony da commentare:
Nel bel mezzo del weekend baùscia ricevo una telefonata. E' Piero, un simpatico (leggi pazzoide) ragazzone di Verona che mi invita al suo compleanno. "Perchè no?" rispondo io. Si tratta di una grigliata in un parco (dettagli che mi dimentico di riferire ad Ivory ) ad una quota di 630 metri (dettaglio che Piero si dimentica di riferire a me). Insomma... arriviamo (incredibilmente senza perderci ) e tira un vento fortissimo. Dei nuvoloni neri si stagliano contro il cielo minacciando di avvicinarsi... e non tarderanno a farlo dato che dopo le prime sforchettate la pasta fredda diventa ghiacciata a causa della grandine ("qualcuno aveva chiesto il ghiaggio nell'aperitivo?"). Ci si assiepa tutti sotto a dei castagni mentre alcuni temerari, nonappena smette di cadere ghiaccio dal cielo, continuano imperterriti a cucinare la carne. Le coperte che erano state stese pochi minuti prima sul prato diventano degli utilissimi soprabiti (bestia che freddo!) dando al tutto una simpatica atmosfera da recita scolastica  Alle nuvole si alterna il cielo azzurro e qualche raggio di sole, ma continua a piovere ancora per un oretta scarsa. Poi... di nuovo sole, di nuovo caldo, di nuovo coperte sul prato. Nel frattempo l'alcol comincia a dare i suoi effetti e Piero comincia con: "Chi ha lasciato questa birra a metà? Ora devo finirla io!" e giu d'un sorso. Poi è il turno del vinello, soprattutto della magnum di Recioto che il padre del festeggiato si preoccupa di fornirci e che noi ci adoperiamo a finire in tempo zero. Poi viene il turno del vin santo e dei cantucci... spazzolato tutto in pochi nanosecondi. E poi.... e poi il cuba libre, preparato con sapienza ed abbondanza (6 litri!) dal Piero. E qui inizia la tragedia perchè questo inizia a girare con la bottiglia a obbligare tutti a bere! E' la fine... non ci resta che prenderci la coperta e cercare un luogo calmo dove abbandonarci all'abbiocco che ci aveva assalito. Dopo più di un'ora torniamo al campo base, scoprendo che molta gente era sparita, altra dormiva, ma Piero continuava imperterrito a correre dietro alla gente per farla bere  Ci accomiatiamo e partiamo... ancora due gocce di pioggia a ciel sereno... ancora un oretta e mezza di macchina e rieccoci a Padova, stanchi e assonnati. "Buonanotte" |
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COMMENTI:
Autore:
Ivory
( lunedì 1 settembre 2003, ore 12:03
)
azzo momo! domani si festeggia doppio!!!!
Autore:
momo
( lunedì 1 settembre 2003, ore 12:00
)
con affetto da momo e kikka, questo è il nostro regalo per domani
Autore:
Ebony
( lunedì 1 settembre 2003, ore 11:58
)
mejo un bisatto oggi che un gatto e un ratto domani
Autore:
Ivory
( lunedì 1 settembre 2003, ore 11:43
)
nooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!ahahahahahahahahahhahahahahah ohhhh diooooooooooooooooooooo!!! bastaaaaa uff... che fadiga fermarse!!!!!
Autore:
momo
( lunedì 1 settembre 2003, ore 11:34
)

Autore:
Ebony
( lunedì 1 settembre 2003, ore 10:04
)
già... ed anche il bagno del bar non è che fosse più facilmente raggiungibile coi tacchi
Autore:
Ivory
( lunedì 1 settembre 2003, ore 09:55
)
gia' ti immagini che fatica andare nel copmodissimo bagno dietro un albero con i tacchi?