

NICK:
ecce_
SESSO:
m
ETA': 33
CITTA': padova
COSA COMBINO:
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
HO VISTO

STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
Messaggio
di ecce_ da commentare:
L'ECCEZIONE di Aldo Grasso
E' stato un addio inaspettato ma difficile da dimenticare: Enrico Mentana ha atteso che fosse finito un drammatico servizio su Nassiriya firmato dal suo miglior inviato, Toni Capuozzo, poi si è rivolto al pubblico. Per congedarsi in maniera franca e inusuale. Per comunicare agli spettatori che Mediaset venerdì lo aveva sollevato dall'incarico (non si è dimesso, come ha detto Ezio Greggio a «Striscia»), per dire che la cosa gli dispiace, pur senza gridare al regime, per ribadire che il suo Tg5 è stato una felice eccezione nell'informazione italiana. Il che è vero. Adesso che non è più direttore glielo possiamo dire: è il più bravo. Nessuno come Mentana ha saputo interpretare il ruolo del conduttore: per ritmo, per senso della notizia, per autorevolezza. Le volte che ci è capitato di richiamare una pagina di un tg particolarmente efficace, un momento su cui riflettere, una sequenza di grande giornalismo tv, la mente è sempre corsa a quella sera del 2001 quando Mentana, commentando i tragici eventi della morte di Carlo Giuliani durante gli scontri del G8 a Genova, era riuscito a costruire un tg di rara intensità e di grande mestiere. Da antologia.
Il Tg5 è il più moderno fra i tg italiani: cucito come un abito di sartoria sul suo direttore, ha fatto della cronaca l'ariete contro l'invadenza della politica e l'enfasi stucchevole del politichese. E' moderno perché sa che in un palinsesto la vitalità di una proposta dipende da un prima e da un dopo. La coabitazione con «Striscia la notizia» lo ha indotto inoltre a dare una cadenza e un taglio alle notizie sconosciuti ad altri tg. Una volta Mentana ha spiegato la sua filosofia: «Sono cresciuto con la tv, appartengo alla generazione dei computer e credo di aver imparato una certa sintassi della comunicazione, per cui se un avvenimento è poco importante si danno due righe, se lo è abbastanza si fa un servizio, se è importantissimo si fa un collegamento».
Qualcuno lo ha accusato di furbizia: il dare più spazio alla cronaca che alla politica è stato il modo di affrancarsi dalle pressioni del suo editore, che si chiama Silvio Berlusconi. Non sarà facile percorrere una via diversa. E comunque, così facendo, Mentana si è liberato di quell'indecenza che si chiama pastone e dalle litanie dei «panini» e della finta par condicio. A differenza di molti suoi colleghi, ha capito che anche in tv l'unica forza cui aggrapparsi è la credibilità. Un fantasma cui è bene credere e utile affrontare.
|
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
Autore:
ecce_
( venerdì 19 novembre 2004, ore 12:21
)
non te l'hanno ancora insegnato?! hihihi
Autore:
SCHEGGIA
( venerdì 19 novembre 2004, ore 11:15
)
nnn mi metto nemmeno a leggerla...
|
|

MAGGIO 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
|
|
1
|
2
|
|
3
|
4
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
|
10
|
11
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
|
17
|
18
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
|
24
|
25
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|
31
|
|