Messaggio
di D R A G O da commentare:
Laura mi ha chiesto alla laurea dell’Elfa: “E di oggi cosa scriverai?” Già. Cosa scriverò di oggi, 18/11/2004, che non è più oggi ma è già l’altro ieri?
Scriverò di un’Elfa Dottoressa che quando l’ho vista lì tutta vestita bene e con un sorriso luminoso come non ne vedi altri in giro, mi sono ricordato perché quasi due anni fa feci di tutto per conoscerla.
Scriverò della mia incapacità nel dire di no ai suoi inviti ad andare in Piazza, poi al rinfresco, poi ancora a bere qualcosa, poi ancora a mangiare messicano stando in giro fino a notte fonda nonostante la mattina dopo dovessi svegliarmi presto.
Scriverò della sua faccia contenta e dell’impegno che traspariva da certe sue espressioni. Perché lei si stava impegnando a far star bene tutti quanti.
Scriverò di come l’hanno ridotta mentre leggeva il suo papiro.
Ma soprattutto scriverò di come è scomparsa al rinfresco per poi ricomparire dopo essersi lavata e cambiata.
Scriverò di come era terribilmente se stessa con i suoi pantaloni larghi e maglioncino anche nel giorno della sua laurea, quando invece quasi chiunque decide di mettersi in tiro per l’occasione. Ma lei no. E io questo lo devo troppo scrivere, perché a me ‘sta cosa piace davvero tantissimo.
Scriverò di come, col suo bicchiere di mojito in mano, dopo un brindisi, mi abbia ringraziato per averle fatto pensare a volte di essere dotata di superpoteri.
Scriverò di quanto si sbaglia… scriverò di quanto qualche superpotere ce l’ha eccome… e non solo a volte.
Scriverò di come si è scusata di non aver parlato molto con me. Ma anche qui ha toppato… sarà che abbiamo due diverse concezioni di “molto”. Ma io più di così proprio non avrei mai preteso.
Scriverò di come era percettibile la sua contentezza per il fatto che fossi lì anche io, sebbene non c’entrassi molto.
Scriverò della mia felicità nel capire che il fatto che io non c’entrassi era solo una mia percezione; non era così per lei.
Scriverò di come mi sono sentito causa di un po’ di buone emozioni.
Scriverò di aver vissuto una giornata che fino a poco fa me la sognavo soltanto.
Scriverò del fatto che a volte i sogni si realizzano.
Scriverò di come è bello quando ci si rende conto della nascita di un sentimento sincero.
Scriverò poi qualche parola che sintetizza adeguatamente il sentimento in questione.
Scriverò: “Elfa, ti voglio bene”.
Ecco, l’ho scritto. |
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COMMENTI:
Autore:
Venice78
( giovedì 25 novembre 2004, ore 11:29
)
Spettacolare...
d'altr'onde qui siano nel
mondo di
D R A G O
e io i draghi li rispetto!
Autore:
ZorroBobo
( lunedì 22 novembre 2004, ore 17:45
)
Autore:
( lunedì 22 novembre 2004, ore 10:35
)
Servi della gleba a tutta birraaaaaa carichi di ettolitri di sburraaaaaa...cuore in fiamme maschera di ghiaccioooo...noi col nostro carico di sfaccioooo!
Un sentimento sincero...

Servi della gleba planetaria...schiavi della ghiandola mammaria...
(dai che skerso...chi non è stato servo della gleba!? io poi dovrei solo tacere
)
Autore:
D R A G O
( domenica 21 novembre 2004, ore 19:45
)
ma no Ele... voleva far sorridere questo pezzo...
addirittura ti è venuto da piangere... 
Che tenera la Elena!
Autore:
yaku
( domenica 21 novembre 2004, ore 19:13
)
mi hai fatta piangere...
Autore:
squalo 83
( domenica 21 novembre 2004, ore 02:43
)
Autore:
kero kero
( sabato 20 novembre 2004, ore 23:43
)
caaaaaaaaro lui..