

NICK:
ecce_
SESSO:
m
ETA': 33
CITTA': padova
COSA COMBINO:
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
HO VISTO

STO ASCOLTANDO
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
ORA VORREI TANTO...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
OGGI IL MIO UMORE E'...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
Messaggio
di ecce_ da commentare:
La metamorfosi del Professore da Bruxelles al ring col Cavaliere di ALESSANDRA LONGO
Alle spalle un Ulivo che sembra una sequoia, sguardo aggressivo, voce tagliente. E' Romano Prodi, liberato dal "gesso" istituzionale europeo, di nuovo capo popolo del centrosinistra, sacerdote officiante della Fed e della Gad. Altro che bonario parroco di campagna, come qualcuno ancora si ostina a vederlo, altro che sereno ciclista del weekend. Prodi è partito con la sua sfida, esibisce un linguaggio duro, ha l'aria di uno che non teme il frontale, chiama "mercenari" i Berlusconi boys e poi non si pente, anzi, conferma che non gli è sfuggito, che voleva proprio dire quello. Sono finiti subito i propositi del 21 novembre scorso quando, lasciata definitivamente Bruxelles, aveva detto: "Non vorrei perdermi dietro al giorno per giorno polemico, non vorrei che l'agenda la dettassero altri".
E invece, appena arrivato, ecco questa storia della riduzione delle tasse, ecco Berlusconi decantare "il momento storico dell'Italia", "la prima volta" che un premier alleggerisce le gabelle invece di appesantirle. Il Professore capisce che bisogna passare subito all'attacco, sgonfiare l'immagine di un'Italia che non c'è: "La situazione dei conti pubblici è disastrosa... Non si possono barattare sanità, scuola e assistenza con meno tasse". E' l'inizio di uno scambio a distanza, l'avvio di un duello senza esclusioni di colpi. Il 30 novembre, quando Prodi viene ricevuto da Ciampi, gli confessa le sue preoccupazioni per le voci di una modifica imminente della par condicio e della legge elettorale. Berlusconi apprende dell'incontro in Spagna. Commenta acido: "Cosa penso delle critiche di Prodi? Tutto il male possibile. E poi non si va a spiattellare alle agenzie il contenuto di certe conversazioni. Se l'avessi fatto io, apriti cielo".
I due non si sono mai piaciuti, si sono sopportati negli anni scorsi, costretti a frequentarsi per dovere di ruolo. Prodi, presidente della Commissione europea, Berlusconi, primo ministro italiano. Il 28 ottobre scorso, per la firma a Roma della Costituzione Europea, hanno fatto l'ultimo sforzo. Seduti fianco a fianco, lo sguardo voltato dall'altra parte, la stretta della mano formale. "Quando l'ho incontrato - racconta Prodi - mi ha detto a bruciapelo: "Sappi che cambierò la legge elettorale"".
Adesso è l'ora dei fuochi d'artificio. Il sogno berlusconiano? Meglio chiamarlo incubo, accusa il Professore. I giovani pagati da Forza Italia? "Noi abbiamo i volontari, loro i mercenari". Palazzo Chigi reagisce indispettito e sorpreso: "Ci preoccupa la ricerca dello scontro", dice il portavoce Paolo Bonaiuti. Un ritorno così sul palcoscenico della politica non era nelle previsioni. Alessandro Amadori, massimo esperto del linguaggio del Cavaliere, non crede che dietro il linguaggio di Prodi ci sia una strategia, uno spin doctor che ha suggerito l'abbandono dei toni moderati. Amadori pensa piuttosto ad una "durezza nata nei cinque anni di Siberia belga". La "rottura dell'argine", dice, nasce da lì, da Bruxelles, da un'esperienza complessa "che ha forgiato la natura combattente di Prodi". Il linguaggio crudo è una scelta, non un incidente. Dice il Professore: "Sono convinto che dobbiamo dire la verità. Più siamo sinceri, più riusciamo a individuare una via d'uscita". |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

MAGGIO 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
|
|
1
|
2
|
|
3
|
4
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
|
10
|
11
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
|
17
|
18
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
|
24
|
25
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|
31
|
|