

NICK:
il_poetO
SESSO:
m
ETA': 20
CITTA': Around Cittadella. Onara nolla conosce nisciuno.
COSA COMBINO: Lettere e Filosofia
STATUS: single
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
Sigmund Freud - Il Sogno, Also Spracht Zaratustra - Nietzsche, Poesie - Andrea Zanzotto (2a volta), Il Garofano Rosso - Vittorini, i due manuali di storia contemporanea.
HO VISTO
La Città Incantata, Shrek 2, Fuoco Cammina con Me, Lora di religione.
STO ASCOLTANDO
The Future Sound Of London, Mark Hollis, Mouse on Mars, Flaming Lips, Sonic Youth.
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Nu ginz e na maglietta.
ORA VORREI TANTO...
Guardare la capovolta del cielo.
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Storia contemporanea, Letteratura contemporanea, Filmologia.
OGGI IL MIO UMORE E'...
So, why so sad?
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
Nessuna scelta effettuata

MERAVIGLIE
Nessuna scelta effettuata
|
Messaggio
di il_poetO da commentare:
Ti ho vista camminare lungo i bordi delle case: nervosa passeggiavi (o passavi cornici di vetrine), mano in tasca, e poi furtiva in un bar, a bere latte di vaniglia. Le chiavi dalla borsa ( un piccolo tocco magnetico, e si chiude), lo scorrere dei cardini dal rumore di Bastiglia, e la casa seppellita / da luce urbana, da pioggia metropolitana, non ha i colori del giorno né gli odori della notte.
Conosco tutto di te / di fuori, delle tue pause in piedi accanto al giradischi (oscillando di un ballo forzato) e ti vorrei piantare, virgulto di lauro, in una buca più in basso dove il vento non bussa: e tranquilla giungeresti alla fine, a concludere la messa in posa / priva di quel tuo percuoterti, perpetuo, nervoso, fatto di tic e controtic inafferrabili / fantasmatici come di pagina lacaniana / e allora come una piuma indiana, di novembre oscilleresti di meno, composta e legata.
Perché il tuo mondo che fa Di ventri e creste il proprio feudo quotidiano, non afferro, non sublimo mielina, non cospargo di parole / non so. Non so di te -donna- quale mano, quale tocco faccia vivere e quale impronta / morire il senso che è in te e in te muove e sovrasta.
E nei nostri incontri, nei rari casi d'inverno, di lontano mi parli / e io ascolto la dilatazione del vento. |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|