

NICK:
D R A G O
SESSO:
m
ETA': 25
CITTA': Padova
COSA COMBINO: Sollazzo il Pianeta con la mia modesta presenza
STATUS: single
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STO LEGGENDO
Non ve lo dico neanche se mi pagate. Però se mi pagate davvero magari ci ripenso.
HO VISTO
...cose che voi umani non potete neanche immaginare.
STO ASCOLTANDO
Il rumore di ingranaggi che per troppo tempo non ho fatto girare e non ho oliato. E pertanto stridono un po’, ma sento che iniziano a smuoversi, lenti...
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Quello che capita. E grazi al cielo capita sempre qualcosa.
ORA VORREI TANTO...
Vorrei tante cose. Me ne basterebbe una. Ma non si può. E allora mi faccio bastare il resto.
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
diversi piani per conquistare il mondo, o in alternativa per digerire la peperonata della signora del piano di sotto che mi vede una volta ogni 3 mesi e mi invita a pranzo... e io ancora maledico il giorno in cui le dissi che mi piaceva da matti la sua peperonata. Fa un caldo che mi evaporano pure ’sti due maroni e lei mi fa la peperonata!!!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Random. Perchè l’umore random è quello giusto. Quello che si adatta a tutte le situazioni.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
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MERAVIGLIE
1)
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Messaggio
di D R A G O da commentare:
Rieccomi dopo quasi due settimane di assenza. Eccomi qui per la prima volta quest'anno. Un anno che è iniziato già da 12 giorni in modo piacevolmente frenetico e mi ha tenuto lontano da qui. Non che non mi piaccia star qui, ma non è mica male rendersi conto di avere le giornate sempre piene!
E alla fine non sono ancora riuscito a scrivere il racconto del festone di Capodanno a cui ho preso parte in quel della Puglia con i miei amici. Inoltre ormai mi sembra passato troppo tempo per riuscire a produrre un racconto fedele e rappresentativo di quel che è successo.
Per questo e per altri motivi ora non scriverò il racconto. Vi rivelerò solo un singolo aneddoto. Un aneddoto rappresentativo della serata. Quello della macchia di vino sul soffitto, come suggeritovi nel titolo.
Eravamo lì bevuti e fumati che festeggiavamo quando uno di noi, particolarmente avanti con l'alcol e in possesso di un bicchiere di vino che più non lo aggradava, lo ha scagliato via con forza, senza peraltro rendersene conto, sul soffitto.
I misteri della fisica vollero che tutto il contenuto del bicchiere si spandesse sul soffitto e neanche una gocia ricadesse al suolo. Una bella macchia.
Alcuni di noi subito hanno guardato il padrone della villa che era stato così gentile da mettercela a disposizione. L'incoscienza è una brutta bestia.
Altri di noi hanno preso a ridere come ossessi e a farsi gavettoni con qualunque alcolico avessero a tiro.
Altri ancora, capeggiati dal sottoscritto, hanno preferito ricercare in quella macchia di vino una qualche forma, un qualche disegno... o forse un qualche buon auspicio per l'anno nuovo.
E io intanto realizzavo che quella macchia di vino da lì non se ne sarebbe più andata. Avrebbero potuto coprirla riverniciando la stanza, ma non sarebbe mai andata via. Era indelebile.
E poi nel corso della lunga notte si sono succeduti eventi simili... insomma, tutte cose probabilmente già viste, già vissute... ma che quando le vivi sono sempre divertenti, sempre speciali. Perchè sono intrise di profumo di amicizia, di voglia di divertirsi. E noi ci siamo divertiti.
Ora, a dodici giorni di distanza, penso a come sarà il periodo che è iniziato. Sono già preso dalla frenesia che si accompagna alla preparazione degli esami, alla gestione della casa, alla cotta mostruosa che mi sono preso, agli amici... a tutto, alla vita.
Però un po' viene anche da pensare a quello che è stato il 2004, a quello che è successo. Al mio abbandono dei campi di calcio, ai miei problemi alla caviglia. Ma soprattutto alle nuove preziosissime amicizie che mi sono state regalate, alle persone sempre speciali che sempre mi accompagnano e di questo non sarò mai grato abbastanza.
Penso alle piccole ma in fondo grandi gratificazioni dello studio. Alle grandi ma in fondo piccole frustrazioni dello studio.
Penso a tutti i progetti realizzati, quelli falliti, quelli che sono in corso di realizzazione.
Penso che non riuscirò mai a pensare tutto in una volta a quello che è stato. Penso che sarebbe quasi offensivo cercare di riassumere un anno così intenso come quello che è passato in pochi pensieri.
Penso che sia stato un anno indimenticabile. Un anno che ha lasciato il segno, che mi ha visto crescere e cambiare ancora un po'. Penso che sia stato un anno indelebile. Che non verrà facilmente oscurato da ciò che sarà adesso.
Penso che sia stato un po'... come una macchia di vino sul soffitto. E le macchie di vino dal soffitto non le tiri mica via... e no che non le tiri via. |
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COMMENTI:
Autore:
Lleyton
( mercoledì 12 gennaio 2005, ore 14:02
)
minchia sei tornato! ciao rik! adesso leggo il tuo post.
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