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il_poetO
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CITTA': Around Cittadella. Onara nolla conosce nisciuno.
COSA COMBINO: Lettere e Filosofia
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Sigmund Freud - Il Sogno, Also Spracht Zaratustra - Nietzsche, Poesie - Andrea Zanzotto (2a volta), Il Garofano Rosso - Vittorini, i due manuali di storia contemporanea.
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La Città Incantata, Shrek 2, Fuoco Cammina con Me, Lora di religione.
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The Future Sound Of London, Mark Hollis, Mouse on Mars, Flaming Lips, Sonic Youth.
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del GIORNO
Nu ginz e na maglietta.
ORA VORREI TANTO...
Guardare la capovolta del cielo.
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Storia contemporanea, Letteratura contemporanea, Filmologia.
OGGI IL MIO UMORE E'...
So, why so sad?
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Messaggio
di il_poetO da commentare:
1)La donna è prima di tutto un oggetto sessuale. Solo dai maschi si sente la parabola del sacchetto in testa.
2)La donna, da un rapporto affettivo, richiede l'oblio delle proprie insicurezze, siano queste di natura fisica, economica, psicologica, esistenziale. L'appagamento sessuale per la donna è di stampo egoistico; la sessualità per lei non è mai fonte d'insicurezza perché conscia dell'assoluta visione meccanicistica preponderante dall'altra parte. Da ciò si conclude che dal partner sessuale non richiede sicurezza, ma appagamento; il tutto in barba all'assicuratore di turno.
3) L'amore è insicurezza. Raggiunta la sicurezza viene la noia e con essa, a ruota, la voglia "d'altro".
4) Il maschio moderno sta progressivamente assumendo connotazioni femminili, e cioè insicurezza e vanità, il che, aggiunto all'innata fragilità sessuale, spiega, in ossequio all'enunciato qui sopra, perché l'amore sia sempre più "uomo", oltre all'articolo.
5) Conscio della pochezza dei suoi contenuti e dell'infimo controllo sulla donna e sulle situazioni relazionali, il soggetto maschio entra in competizione con il ruolo sociologico della donna. Torna a uno stadio diffuso nel mondo animale diventando cioè merce da esaminare e scegliere; da qui la valorizzazione dei caratteri sessuali secondari e dei tratti somatici modellabili, oltre che del corredo vestiario.
6) Causa scatenante della situazione di cui sopra è la crescente aggressività e strapotere decisionale femminile. Ciò comporta una crisi d'identità solo maschile, dato che per l'uomo trattasi di una perdità di una leadership comportamentale, mentre per la donna è una recente conquista. La donna è conscia di questa conquista a causa del confronto con la precedente generazione. L'uomo è frustrato a causa del confronto con la precedente generazione.
7) Il maschio, impaurito dall'aggressività femminile e frustrato dalla quasi totale detronizzazione nel campo sociale, reagisce provocando la donna nel suo stesso territorio: la valorizzazione estetica. Vanità maschile contro vanità femminile è una sfida che però non ha alcun senso, perché l'uomo non è un puro oggetto estetico. E non mi si parli di Dorian Gray; era custode di valori estetici, non oggetto. L'unione "sentimentale" fra questi nuovi fenotipi di uomo e donna avviene non appena il maschio abbandona la sfida estetica; considerando la già congenita e generazionale inferiorità, per l'uomo è una débacle totale.
8) L'apoteosi della donna come oggetto estetico avviene non appena questa comincia a palpare la propria capacità di essere "oggetto" estetico. Questo avviene dai 15 ai 18 anni. Poi comincia lo sfacciato abuso della posizione.
9) Il maschio se fosse svincolato da gravi zavorre morali, si concederebbe l'uso smodato della ninfetta, unico oggetto sul quale non avrebbe la preoccupazione del controllo e della dominazione: è lui stesso che si lascierebbe volutamente dominare, non facendo insorgere così la frustrazione.
10) L'amore in natura non esiste. Resta da vedere se esiste una realtà sovranaturale. |
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COMMENTI:
Autore:
il_poetO
( lunedì 7 febbraio 2005, ore 00:23
)
Io infatti, a guardare la foto nel profilone, sono una sua creatura. Sono l'uomo zinnaro.
Autore:
Mercutio
( lunedì 7 febbraio 2005, ore 00:18
)
Come il dottor Mengele: preciso, rigoroso, e completamente pazzo.
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