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Neus
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Messaggio
di Neus da commentare:
Lo sapevate che nella costituzione dello Stato del Vaticano era prevista la Condanna a Morte fino all'anno 2001??? Eppure da qualche parte mi pareva di aver letto: NON UCCIDERE! L'avrò letto su qualche bigliettino dei Baci Perugina...
 Giù Le Mani Da Caino
Una voce poco fa ha definito la giustizia come "legge applicata per vendetta" e se è quella del popolo è di Dio ed io la fischio dal loggione come stecca, perché di 'sto tenore non si può contrabbandare per parola del Signore. Punto. M'iro e faccio fuoco e fiamme se mi guardo in giro : togliere il respiro a un uomo chiuso in una cella è solamente un assassinio che cela il suo mandante nel diritto e complica il delitto circondandosi di complici che ammaccano il grilletto stando zitti, cui garantisce un alibi da vittime, costrette a uccidere per auto-difesa e usate come pesi sopra al piatto dell'accusa. Ma il gioco, lo conosco, è da villani, e puoi pure strofinartele per mesi, le tue mani restan sporche, come le coscienze di chi ancora ti sostiene mentre erigi forche come fossero altalene e poi ci appendi le persone, le lasci penzolare come stracci stesi al sole, le asfissi in una stanza, o gli inietti una sostanza dentro al cuore, o glielo fai scoppiare da un plotone.. La carne ai ferri è la tua vera religione e cerchi un capro nero, lo pascoli in un cimitero e poi lo immoli su un altare in remissione dei peccati, ma di lui non hai memoria, perché è solo un altro morto della storia... Tieni giù le mani da Caino : sangue chiama sangue e tu rispondi al suo richiamo, predichi giustizia e poi razzoli nel crimine, arbitro venduto che dispone della vita di un suo simile.... Le favole che ti raccontano fin da bambino ti deformano, t'illudi d'essere infallibile perché fai numero, ma non t'accorgi che la tua opinione la raccolgono soltanto quando ai vertici fa comodo. Muovono la tua coscienza sopra a una scacchiera, pedina bianca tu difendi una regina nera che divora vite umane in ogni direzione mentre tu chiudi gli occhi ed apri la bocca come il pescecane.. Bruci ossigeno vitale per me e per te dicendo cose che non stanno in piedi neanche se le impali, ripeti formule contraddittorie sempre uguali fin dai tempi di Mosé.. In più ritieni il computo di occhi, denti, mani e piedi dispari, carcere ed ergastoli non bastano, non ti soddisfano : vorresti morto ogni fottuto criminale, da additare come esempio da evitare... Ma ancora non è nato il delinquente che veda nella pena della morte un deterrente e spesso capita di fare fuori un innocente come niente, e questo me lo chiami "un incidente" ? Boia dal cappuccio trasparente vivi nell'anonimato, immune dal peccato, signore incontrastato della tua mediocrità, orfano del dubbio, testa nella sabbia : vittima della tua stessa rabbia....
Libri Di Sangue
C'e' chi la chiama intolleranza quest'ombra che avanza, che incalza, che aumenta di potenza: figlia di arroganza e di ignoranza, ragione di vita di chi ha perso la coscienza e crede ciecamente nella supremazia di una razza sulle altre: no, non è la mia questa visione della vita, e la partita non e' vinta finche' non e' finita ed io l'ho appena cominciata. Una manciata di dadi e' stata tirata e la valanga di facce numerate non si e' ancora fermata, non si ha il risultato: ci han provato ha stabilirlo a priori chi e' dentro e chi e' fuori, chi è uno e chi è zero, chi è bianco e chi è nero. Ma questa e' l'opinione di una parte, non e' la piu' importante, è solo quella del piu' forte e non abbiamo scampo di fronte alla morte. Far come il gatto e il topo non è lo scopo di questo gioco di ruolo guidato da un master senza scrupoli, l'odio fra i popoli, i forti sui deboli; che sono abili a crearsi alibi indimostrabili, che accampano ragioni futili ma incontestabili, che negano tutti i diritti ai propri simili in nome di una giustizia propria degli uomini soltanto nella forma, non negli intenti: sei grosso? Ti rispetto se no calci sui denti. Diversi nell'aspetto siamo scritti in mille lingue... ma siam libri di sangue... tutti libri di sangue... Siamo libri di sangue, volumi di storia futura, diversa cultura ma identica natura: e' inutile negarlo, questi sono i fatti, il prologo e l'epilogo uguali per tutti: farabutti, politici corrotti, uomini dotti, mafiosi, poliziotti; non c'e' spazio per nessuna distinzione, siam tutti membri di una stessa nazione ZULU. E quando un uomo è nudo è nudo e nessuno puo' dire se quest'uomo sia buono o cattivo, figurati se importa poi come si vesta: una bestia in divisa resta una bestia, chiamata a tutelare i diritti di chi? E' successo a brother Rodney King, colpevole del crimine di esser nato nero nella buia capitale dell'impero del denaro. Colpo su colpo, battuto come un polpo, legato, incaprettato e trascinato per lo scalpo documentato, l'hanno filmato, pagine d'odio scritte sul selciato, vergate col sangue di un uomo innocente, impotente, che con quei bastardi no c'entrava niente, macara gente quotidianamente, succede anche in italia, ma non si sente. Lentamente, inesorabilmente la sabbia del tempo ricopre la mente. Ogni giorno d'ogni mese d'ogni anno in tutto il mondo la violenza comanda le azioni di uomini e nazioni: sesso, razza, religioni, non mancano occasioni per odiare, ma dobbiamo ricordare che siamo libri di sangue.. tutti libri di sangue... Pagine e pagine e pagine di sentimenti, emozioni, decisioni, ripensamenti: fitte pagine scritte, anime trafitte dal dolore divedersi diversi, costretti a inscenare una farsa perversa inquesto universo di sole comparse percorso dall'odio o fingio sei perso! No, mi rifiuto di accettare questa logica contorta di chi non vuole amare ma vuole giudicare dalla copertina una persona: seduti in poltrona individui come questi governano il mondo e lo sfondo si riempie di morte e sconforto, il rapporto s'incrina: inevitabilmente discendiamola china. Gia' lunga e' la lista di ottusi soprusi ma piu' passa iltempo piu' crescon gli abusi su donne umiliate dai capi d'azienda sei "brava" c'hai il posto, se no alzi le tende! Su uomini nati lontano, troppo a sud per tendergli la mano: carcasse fumanti sui campi di sole, migliaia di gole gonfie di parole di dolore, spine nel cuore di quelli che vedon marcirei propri fratelli, popoli usati come merce di scambio: mi oppongo. A patti non scendo con questa realtà e non mi va... e non mi va... e non mi va che "patibolo" sia il titolo del nuovo capitolo che stiamo per scrivere: forza, capitelo! Usiamo piu' il cuore e un po' meno le spranghe, perche' siam libri di sangue... |
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COMMENTI:
Autore:
ozzy
( lunedì 25 luglio 2005, ore 10:15
)
il vaticano nobn la ha cancellata ma solo sospesa...comunque, l'equivoco-errore in cui cadono tutti su quel comandamento riguarda una errata traduzione e trasmissione del testo...in greco nell abibbia non cè scritto !non uccidere", ma "non uccidere senza giusto motivo"...è ben diverso e legittima l'uso della pena di morte cosi come della legittima difesa...se noto la chiesa non si è mai battuta con forza contro la pena di morte in sè , am chiedendo la grazia o la commutazione in ergastolo poichè non ritiene giusto un perdono del crimine ma del criminale...io sono in linea teorica favorevole alla pena di morte, ma penso che non sia giusto, e quindi sono contrario ad una suo applicazione, giustiziare un uomo senza la certezza assoluta della sua colpevolezza, perchè mentre da un ergastolo si può scoprire un aeventuale innocenza dalla esecuzione non si torna indietro...solo per questo....penso che certe persone e certi crimini non meritino perdono o salvezza...
Autore:
( mercoledì 9 febbraio 2005, ore 13:53
)
Wow! Ma questa è un capolavoro assoluto:
Anima che indossa gli individui come guanti in lattice, aderendo come mastice, aspirando ad esser vertice di un vortice che a sua volta aspira ad esser perno di una forbice letale quando gira. Anima che ha mira per gli altri e ammirazione per sé, anima senza un perché da cui dipendere, con cui combattere per cui soccombere: la cui sola scusa possibile è che nero su nero non sia leggibile. Incorreggibile. Detta regole ai discepoli a si elegge giudice storpiando ii codice: tutto troppo semplice da essere banale ma l'anima continua a prosperare, continua a lievitare, aumentando nel suo crescendo nero, pur di restare "uno" imposta tutti gli altri a zero. Anima di un cero nero pece che brucia senza luce gridando senza voce cercando la sua pace.
Anima Nero sprofondo Libero spettro immondo e muto. Sogno perduto. Breve ricordo mai vissuto. Anima Mare contrario Stretto sudario m'incatena. Eco e sirena. Remota sconosciuta cantilena.
Anima bruta, non mastica quando inghiotte, ma solo quando sputa, animanera fiuta a scruta, ti valuta ed annota biforcuta, aureola cornuta, t'invita a una bevuta di cicuta. Animanera lucida ed astuta ci sa fare, capito cosa prendere decide cosa dare: sa aspettare - E' del mestiere - se incomincia poi finisce quando è tardi per scappare. Anima senza rimorsi, sa prendere e lasciare perdere facendo credere di rinunciare anche per te poi mette un fiocco sugli scarti che intende rifilarti e magnanima regala vuoti a rendere. Nata per dividere, pratica dl recite - a diriger le tragedie degli equivoci è imbattibile - quando lei ti lascia ti riprende, ti sfrutta e ti confonde, lei che prima butta il sasso e poi te to nasconde.
Anima Nero sprofondo Libero spettro immondo e muto. Sogno perduto. Breve ricordo mai vissuto. Anima Mare contrario Stretto sudario m'incatena. Eco e sirena. Remota sconosciuta cantilena.
Anima a serramanico che agisce in automatico e quando scatta è il panico: taglia tutto ciò che capita, affondando dritta al cuore, senza dar dolore, senza far morire, senza anestesia e senza alcun presidio sterile ti esegue un'autopsia senza manco farti accorgere, senza emorragia fino a quando non si sfila via e come una marea lascia a riva il tuo cadavere. Polvere su polvere tu resteral se non farai Ia cernita al più presto tra i tuoi resti e tutto il resto, perchè l'anima vuol questo ad ogni costo: lasciarti in quel posto, tornarci e ritrovarti decomposto. Stormo di granelli prendi il volo, migra via da solo, lascia che sia il vento il tuo ultimo respiro - purché sia davvero libero - che per sopravvivere in quell'attimo ne basta appena un alito.
Anima Nero sprofondo Libero spettro immondo e muto. Sogno perduto. Breve ricordo mai vissuto.
Anima Mare contrario Stretto sudario m'incatena. Eco e sirena. Remota sconosciuta cantilena.
Anima Fuoco di paglia Fradicia spoglia in controluce Sfida veloce Senza riposo e senza voce
Anima Portami via Cara incostante compagnia Pietosa bugia Liquida evanescente scia
Anima mio nascondiglio fragile appiglio abbaglio...
ciao Neus!
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