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Narra
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di Narra da commentare:
REFERENDUM DEL 15 GIUGNO 2003 n.1 SULLA REINTEGRAZIONE DEI LAVORATORI ILLEGITTIMAMENTE LICENZIATI
La domanda referendaria propone un'alternativa netta: votando NO si lascia la normativa vigente invariata, caratterizzata dalla coesistenza di due parallele forme di tutela, quella obbligatoria (riassunzione o indennizzo, per le imprese che occupano sino a 15 dipendenti) e quella reale (obbligo del reintegro, per le imprese che occupano più di 15 dipendenti). Votando SI’ si estende la tutela reale (obbligo di reintegro) ai lavoratori a tempo indeterminato di tutte le imprese, indipendentemente dal numero di lavoratori che impiegano.
REFERENDUM DEL 15 GIUGNO 2003 n.2 ABROGAZIONE DELLA SERVITÙ COATTIVA DI ELETTRODOTTO
Il quesito referendario propone: a) l'abrogazione dell'art. 119 del testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n. 1775, il quale stabilisce: "Ogni proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle condutture elettriche aeree e sotterranee che esegua chi ne abbia ottenuto permanentemente o temporaneamente l'autorizzazione dall'autorità competente"; b) l’abrogazione dell'art. 1056 del codice civile: "Ogni proprietario è tenuto a dare passaggio per i suoi fondi alle condutture elettriche, in conformità delle leggi in materia." Chi vota SÌ vota per l’abrogazione di queste norme, chi vota NO mantiene inalterata la legge vigente. Il voto SÌ propone esclusivamente l’abolizione della servitù coattiva di elettrodotto, vale a dire dell’obbligo che un proprietario terriero ha di far attraversare i propri possedimenti da elettrodotti, di superficie o sotterranei. Il quesito però non impedisce la possibilità di installare un elettrodotto contro la volontà della proprietà in quanto, come precisato dal giudizio di ammissibilità espresso dalla Consulta, rimane possibile il ricorso all’esproprio. Inoltre esso non influisce sui limiti attuali di emissione di campi elettromagnetici (elttrosmog) da parte degli impianti. LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE Con la sentenza n. 44 del 2003 la Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il quesito, che non risulta in contrasto con i limiti e gli impedimenti dettati dall’art 75 della Costituzione ed è, inoltre, formulato in modo univoco e chiaro, investendo solo la servitù coattiva di elettrodotto, senza estendersi ad ogni e diversa forma di elettrodotto coattivo ed in particolare alla procedura dell’esproprio per pubblica utilità dei fondi interessati dal passaggio delle condutture elettriche.
Se volete saperne di piu questo è il Link: LINK |
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COMMENTI:
Autore:
Narra
( domenica 8 giugno 2003, ore 17:53
)
..Ho messo il Link perche c'è l'opuscolo sui referendum del 15 16 E vengono spiegate molte cose...INFORMAZIONE
Autore:
momo
( domenica 8 giugno 2003, ore 04:18
)
narra ha messo il link al sito più completo sui referendum ed ha fatto benissimo. e forse è il sito più oggettivo sulla politica pure. anche per questo sono radicale
Autore:
Narra
( venerdì 6 giugno 2003, ore 18:45
)
No GRAZIE!
Autore:
Andy1976
( venerdì 6 giugno 2003, ore 18:16
)
Narra sei radicale?
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