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raggioverde
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STO LEGGENDO
dovrei avere più cose da leggere
HO VISTO
Buenos Aires e il Parco delle Brentelle
STO ASCOLTANDO
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maglioncino e maglietta sotto
ORA VORREI TANTO...
sapere quale è la decisione giusta
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
cosa penso del mio fidanzamento -- tornare o non tornare, questo è il problema
OGGI IL MIO UMORE E'...
strano
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
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MERAVIGLIE
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Messaggio
di raggioverde da commentare:
Il Ponte di Paranoia non è un posto, è un periodo di tre giorni. In particolare quelli precedenti. Perchè era un ponte? Venerdì era il giorno di San Gennaro, in cui si aspettava il miracolo della liquefazione del suo sangue. Si dice che sia successo.
Per me erano 3 giorni di lotta per cercare di trovare qualche cosa da fare o semplicemente non fare niente. Venerdì almeno (dopo di aver trascorso tutto il giorno camminando nel centro storico e anche per sbaglio in due brutte zone, Sanità e Forcella) ho preso cena col mio collega Andrei e sua moglie Irina. C'erano anche alcuni fuochi d'artificio.
Sabato sono restato in casa fino a quando non resistevo più, poi ho cercato di andare all' Orto Botanico ma era chiuso. Dopo un pò di esplorazione (la zona della Marina Nuova e Piazza del Carmine è proprio un altro mondo... bruttissimo! e ci sono i bambini di 10 anni che cavalcano i motorini e fumano). Di sera ho cercato di andare allla birreria di Edenlandia... non ho trovato proprio quale era la birreria, ma l'ambiente Edenlandia non riuscivo a sopportarlo. Ero quasi l'unica persona di più di 20 anni che non aveva bambini. I luna park non mi sono mai piaciuti. Sono tornato dopo meno di mezz'ora.
Domenica mi sono rifugiato per almeno metà giornata in un romanzo melodrammatico di Wilbur Smith. Dopo 700 pagine avevo bisogno di uscire. Un pò di passeggiata per cercare di scaricare la tensione... la Villa Comunale, Via Chiaia, e un pò del centro, fino all' arrivo della fame. E dopo non ci restava altro che il televisore (cercando e non trovando i riassunti delle partite di calcio) e la gatta.
Sabato in ufficio almeno c'era un' ex-alunna di Andrei che lo stava aiutando un pò con la revisione di una traduzione dal russo... Fabiana, una ragazza carina e simpatica, ma fumava e credo da alcune parole che diceva che sia già fidanzata.
Questo dilemma me lo ero posto anche nel 1999... ma se non sono capace di fare un bel niente col mio tempo libero, perchè dovrei averne? Quando ho tempo libre si consuma in oscillazione costante tra il torpore e la paranoia (o in versione surriscaldata, la rabbia).
Almeno non ho più il raffreddore. E sabato mattina ho finalmente trovato un posto che fa bene il caffé (a Piazza Bellini, una delle poche zone veramente belle della città). Suonavano una bella canzone di DeCrescenzo. Purtroppo i napoletani di molti altri quartieri hanno una specie di puzza sotto il naso con chi non parla il loro dialetto. |
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