Messaggio
di MOKI da commentare:
Sto leggendo le ultime news sulle condizioni del papa, anche se sono convinta che non ci viene detta tutta la verità: seconde me sta peggio di quanto dicono. Poverino, si sta spegnendo lentamente come una candela ... |
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COMMENTI:
Autore:
marilynboy
( lunedì 4 aprile 2005, ore 11:17
)
Ciao ragazze, beh che dire. La mia non era una critica al buon Paolo, lui dal canto suo è stato un grande uomo, sensibile e soprattutto umano. Le vesti da Papa gli hanno permesso di muoversi con libertà e potere d'esecuzione. Se lo ricorderemo per sempre è solo per merito dei suoi artefatti decisamente anomali rispetto a quelli classici dell'istituzione della chiesa cattolica romana.
Se fosse stato mussulmano, induista o protestante avrebbe comunque dato una nuova identità all’umanità.
Baci
Autore:
MOKI
( lunedì 4 aprile 2005, ore 10:59
)
sono d'accordissimo con te Neus, e mi dispiace che se ne sia andato in un periodo in cui il mondo sta vivendo non so quante guerre e crudeltà ... se solo i "grandi" del mondo lo avessero ascoltato un po'!
Adesso che ci vengono a fare al funerale i vari Bush, vengono a fare una passerella dovuta?
Mah ... la faccia tosta non ha limite!
Autore:
Neus
( lunedì 4 aprile 2005, ore 09:46
)
Neanch'io sono credente però ammetto che "Il Papa" è una figura importante per il mondo intero. Quello in questione poi ha avuto connotati molto più "umani" più "terrestri" se si può dire in confronto con i precedenti, magari per la sua difficile infanzia e gioventù, per l'importante direi cruciale periodo storico nel quale gli è capitato di fare il Papa, per il suo carattere, il suo 'sense of humour', la sua semplicità, il modo in cui si avvicinava ai bambini, ai popoli diversi, si faceva abbracciare da bianchi, neri, rossi e gialli, cercava dialogo con i musulmani, gli ebrei e tutte credenze. A me è piaciuto per questo, perchè non ha parlato solo del 'cielo' e questo ce lo fa sentire più vicino a noi. Io lo vedo più come Karol Wojtyla che come Giovanni Paolo Bis.
Autore:
MOKI
( lunedì 4 aprile 2005, ore 09:04
)
I commenti devono essere personali, lo accetto anche se non lo condivido molto in quanto credente. Però sono per la libertà di espressione.
Autore:
marilynboy
( venerdì 1 aprile 2005, ore 20:27
)
OPS, HO DATO UN COMMENTO TROPPO PERSONALE?
Autore:
marilynboy
( venerdì 1 aprile 2005, ore 20:20
)
La vita è una grande illusione, la vera vita è ben altro che va oltre questo semplice involucro. Non avere paura della morte ne tanto meno di come avverrà.
PS. sono ateo non assolutamente religioso. Anche io vedo il buon Paolo un vecchietto come tanti, con qualcosa in più sicuramente, ma come tanti.
L'hanno vestito da prete e poi da Papa, mettendogli sulle spalle delle responsabilità infinite.
Ricordiamoci che la chiesa è solo un'isola di illusioni creata dal sistema per speculare su chi non sa a cosa pensare. E soprattutto non dimentichiamoci delle mille crociate e similari massacri avvenuti per mano della chiesa in nome di un Dio che non gli appartiene usato solo come specchietto per le allodole!
UN PENSIERO per Giovanni Paolo II, vittima inconsapevole del suo stesso credo.
Che in un futuro riposi in pace.
Autore:
MOKI
( venerdì 1 aprile 2005, ore 17:06
)
quello che non sopporto è vedere una persona spegnersi lentamente.
Una volta pensavo che le "morti violente" fossero le più brutte in assoluto, perchè un giorno te ne esci di casa e non ci ritorni più, mentre se hai una malattia un po' alla volta ti abitui all'idea e ti rassegni.
Negli ultimi mesi ho cambiato radicalmente idea, penso l'opposto.
Per quanto mi riguarda spero che quando sarà la mia ora sia una cosa improvvisa, perchè il vedersi spegnere lentamente credo sia la cosa più umiliante a questo mondo (oltre, naturalmente, al dolore fisico che si sta provando)
Autore:
Neus
( venerdì 1 aprile 2005, ore 14:48
)
probabile che sia già morto (poveretto, che ci possiamo fare)
solitamente certe verità classificate 'affari di stato' non vengono rivelate se non con qualche distanza di tempo (preparazione funerale, conclave, ecc)
poveretto a me fa pena come ogni altro vecchietto, sono le classiche situazioni che inducono a pensare alla morte, come la fine delle sofferenze
Autore:
MOKI
( venerdì 1 aprile 2005, ore 14:14
)
anche se non servirà ... un dolce pensiero, caro Giovanni Paolo II ...