Spritz.it - D R A G O's HOME - BLOG DIRECTORY - IL TUO BLOG - Segnala qs BLOG



NICK: D R A G O
SESSO: m
ETA': 25
CITTA': Padova
COSA COMBINO: Sollazzo il Pianeta con la mia modesta presenza
STATUS: single

[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE COMPLETO]

[ SCRIVIMI ]



STO LEGGENDO
Non ve lo dico neanche se mi pagate.
Però se mi pagate davvero magari ci ripenso.


HO VISTO
...cose che voi umani non potete neanche immaginare.


STO ASCOLTANDO
Il rumore di ingranaggi che per troppo tempo non ho fatto girare e non ho oliato.
E pertanto stridono un po’, ma sento che iniziano a smuoversi, lenti...


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Quello che capita.
E grazi al cielo capita sempre qualcosa.


ORA VORREI TANTO...
Vorrei tante cose. Me ne basterebbe una. Ma non si può.
E allora mi faccio bastare il resto.


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
diversi piani per conquistare il mondo, o in alternativa per digerire la peperonata della signora del piano di sotto che mi vede una volta ogni 3 mesi e mi invita a pranzo... e io ancora maledico il giorno in cui le dissi che mi piaceva da matti la sua peperonata. Fa un caldo che mi evaporano pure ’sti due maroni e lei mi fa la peperonata!!!


OGGI IL MIO UMORE E'...
Random. Perchè l’umore random è quello giusto.
Quello che si adatta a tutte le situazioni.


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
1)
2)
3)

 


MERAVIGLIE

1)


Messaggio di D R A G O da commentare:
Avevo detto che sarei tornato. E invece sono scomparso del tutto. Sono incoerente in molte cose, di questi tempi. Non c’è niente da fare.
Troppo perso nei miei pensieri, nelle mie cazzate, per star qui a condividerle col mondo.
e’ che un po’ sto cercando di ripensare e correggere certe cose nella mia vita, un po’ sto perdendo solo tempo, rinviando discorsi che ora non ho voglia (coraggio) di affrontare. E’ che ora sono un po’ sospeso per i cazzi miei non ho abbastanza carica da star dietro ad una vita virtuale divertente quanto impegnativa, per come me la stavo vivendo io.
E’ che poi alle volte sono triste, alle volte mi vengono su certe riflessioni su cui vorrei scrivere qualcosa per condividerla. Ed è parecchio che non scrivo qualcosa.
E allora un pochino lo scrivo adesso. Perchè stamattina il mio libro di Psicologia della Salute sembra più noioso del solito. E allora mi connetto e butto giù due righe.

Perchè poi il bisogno di raccontare qualcosa ce l’ho. Ho bisogno di dire che a volte gli incontri casuali nei treni sono capaci di cambiarti la visione della vita. O anche semplicemente di ricordarti certe cose che pensavi e che avevi voluto rimuovere dalla tua testolina perchè ti faceva comodo così. Perchè non conciliavano con la tua vita in un certo momento. Perchè ti creavano dissonanze che non potevi sopportare. Ma porca puttana, certe cose non le puoi dimenticare: rischi di perdere te stesso, di perderti di vista, di fingere di essere cambiato, di non volerti più bene perchè in fondo lo sai che stai prendendoti per il culo.
E gli incontri nel treno ti fanno rinsavire, alle volte. Ti fanno pensare e accettare certe cose. Ti fanno ricordare che di stare al mondo ne vale la pena.

Io ho incontrato una coppia di vecchietti. Seduti di fronte a me, col treno fermo nella stazione di Ferrara. Ma avrebbe potuto essere qualunque altra stazione, qualunque altro treno, qualunque altro mondo.
La vecchietta stava criticando col compagno due ragazzine secondo lei troppo svestite che passeggiavano lungo il binario. Due ragazzine che a mio giudizio avevano solo dei banalissimi pantaloni a vita bassa, niente di eccessivamente provocante.
“Non si fa così...” sosteneva inquisitoria la vecchietta, rifacendosi a valori obsoleti che noi giovani del nuovo millennio non capiremo mai. E non importa se tutti pensiamo che sia un bene non comprenderli. E non importa neanche se qualche ipocrita sostiene che sia un male non farlo. Tanto non li capiremo e basta.

Poi li ho osservati un po’ quei due vecchietti. Ho visto nei loro sguardi la complicità, quella che vien fuori da una vita passata insieme. Oppure che vien fuori dopo pochi secondi, tra le persone giuste, le persone che si capiscono perchè così è e non può essere diversamente. E a guardarli, io lo vedevo chiaramente quanto affiatamento c’era e mi sono ricordato che un po’ di tempo fa, piuttosto che buttarmi giù pensando di essere uno sfigatello incapace di trovare la persona giusta, preferivo distrarmi e aspettare col sorriso. Preferivo credere che l’amore eterno non esiste, che l’amore eterno dura tre mesi, tanto per rispolverare un mio vecchio aforisma.

Però esiste l’amore che dura una vita. Quello che si autoalimenta stando insieme. E quei vecchietti ne erano la prova vivente. E glielo auguro, di vivere almeno altrettanto quanto hanno vissuto insieme, anche se il cinico realismo che si nasconde in me pensa che ormai siano quasi giunti alla fine. Esiste l’amore che dura una vita. E solo per questo vale la pena di aspettare di trovarlo sempre col sorriso sulle labbra, sempre senza abbattersi più del necessario. Sempre senza dimenticarsi pensieri e riflessioni divertenti quanto sentite. Sempre senza dimenticarsi di sè e rinnegarsi.

Poi, passando di palo in frasca, come da sempre faccio nei miei deliri mentali, sono stato un po’ scosso negli ultimi giorni. Perchè non si può non restare scossi quando vai a trovare tua nonna ridotta molto male in una stanza di ospedale dove c’è un’atmosfera tesa. Dove il silenzio fa più casino di un martello pneumatico puntato sul timpano del sensibilissimo apparato uditivo di un cane. E poi non ti aiutano certo le facce da funerale sulla faccia di tutti i tuoi parenti. Tutti lo pensano che ormai è fatta, che è il grande momento. Nessuno lo dice però, ci mancherebbe.
Poi vai a trovare il nonno e lo vedi ancora più distrutto. Nell’animo, però. Perchè non può essere vicino a sua moglie, la donna della sua vita, in quel momento dato che neanche lui sta bene e non può muoversi.
E ti gira la testa, ti senti davvero impotente. Non è tanto il forte dolore della perdita che potresti subire. E’ più vedere come soffre tuo padre che rischia di perdere la mamma. E’ più il senso di colpa perchè non dicevi una parola a tua nonna da tanto tempo e vedi che ti sfugge via dal mondo e non le puoi parlare neanche avendocela davanti.

Poi però lo zio che sta vegliando di notte, mentre gli altri parenti comunque vegliano nei loro letti, non riuscendo a dormire, ti chiama e tu sei pronto a sentire il peggio. E non è vero che sei pronto. Ti dici di esser pronto perchè speri che l’autoconvincimento ti dia una mano.
Però la voce dello zio è squillante. Lo senti dalla voce che sta sorridendo. Te la immagini la sua faccia sorridente.
“La nonna sta meglio. Il dottore dice che ormai è tutto a posto.”
E cazzo che dormita che ti sei fatto dopo la telefonata.

E anche questa è un’esperienza che ti ha risvegliato. Che ti ha fatto ricordare che i motivi seri per cui sentirsi tristi sono altri, rispetto a delle stupide paranoie mentali. E un po’ ti torna la voglia di darti da fare, di sorridere.

Non perchè è primavera. A me la primavera mi è sempre stata un po’ sulle palle. Forse perchè piace a tutti e io sono geloso, oppure per una qualche forzata forma di anticonformismo, oppure perchè mi porta via ogni anno l’Inverno che tanto adoro col suo freddo che riscalda. Però la primavera a me sta sulle palle.

E quindi non sorrido perchè è primavera.
Sorrido perchè è la mia vita.

ATTENZIONE:

Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it

 

COMMENTI:


Autore: D R A G O
( lunedì 25 aprile 2005, ore 09:36
)

anche voi mi mancate... e prima o poi tornerò...prima o poi. Adesso sono costretto a tirarmela un po' e a non farmi vedere troppo...




Autore: Lleyton
( domenica 24 aprile 2005, ore 18:21
)

ci, sei mancato!




Autore: kero kero
( sabato 23 aprile 2005, ore 19:04
)

mi sei mancato..




APRILE 2026
<--Prec.     Succ.-->
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
      1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

RICERCA:
Solo in questo BLOG
in tutti i BLOG


BLOG che SEGUO:

-------------------------------- --------------------------------
Sweet Home Jappelli:


Squalo 83
Spiderr
ZorroBobo
-Mick-
tossica
davide501
Centipede
goodcla
silently
Redrobx
Valevally
Blues Baby
D_r_A_k_E
Satiah
Jashugan
DemoMan
Dulcinea
rossofuoco
Skylock
rickyf
Venice78
Aleida
icegirl
irabg
maurazione
luce..
idefix
Sincronizzata con la vescica di noi tutti:

laBidella

--------------------------------

--------------------------------


Perchè ogni tanto qualcuno ha un’tdea geniale:

CASBAH

La Mia Lettrice N°1
ora Dottoressa:
Heidi

ESE

(Ermetico Scassapalle Errante):

Lleyton

Un nick dall’inutile retroscena:

SMART

Perchè è LiciaPunk:

nouse86

Perchè la classe non è acqua:

kero kero

Perchè la Mamma è sempre la Nora:

pisolina

Un papà di cui andar fieri ma non troppo:

Sicapunk

Colei che non teme i caffè troppo carichi e l’alito cipolloso:

Rachel

La mia Acconciatrice Ufficiale:

pecchia

Scusate se tolgo i commenti
ma la lista era troppo lunga...

alloro10 Trap nzirioso Cilius yaku leoncina
Speleogirl
Leonida
Bjorketta
Sabrina71
69TheBest
alex1980pd
SixtyNine
doddle
calimero
Lazzaro
Lercio
Temporale
PUNKETTINA
RAC
Phem
ice lady
Irenita
EmmaBovary
andynight
cherry-lyn
Syst3m
Amara
Saltatempo
Momo
Annette
refosco
Apina
Thelma
NadiaNB
Blondy
Ayeye
zilvio
ducabianco
Juz4
disordine
Beax
J k D
MelaNera
Matan
Tala
Pry79
Allanoon
reglia
robbish
cillablack
daisy
jad
sardina
wonderfra
Dott.ssa_I
Feanor
La_Vale
banana_joe
Ruzena
LiNdA*
didojazz






BOOKMARKS

Nessun link inserito: Invita l'utente a segnalare i suoi siti preferiti!

UTENTI ONLINE: