

NICK:
trimball
SESSO:
m
ETA': 29
CITTA': padova
COSA COMBINO: di tutto un po'
STATUS: middle
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
Finito in tre giorni il "Codice Da Vinci" passo a Ken Follet "Il volo del calabrone"
HO VISTO
cose che voi umani non potete nemmeno immaginare
STO ASCOLTANDO
il dolce rimbombo dell’unico neurone che sbatte contro le pareti della mia testa
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Casual...anzi totalmente casuale, come sempre
ORA VORREI TANTO...
dormire, essere in montagna, essere a Roma con Orangina e Ditolosa e il Maraska, essere coccolato da una persona che mi ama, sapere chi sono
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
Behavioural Marketing e targettizzazione comportamentale...in realtà tra le pagine del libro nascondo riviste con le donnine scosciate..
OGGI IL MIO UMORE E'...
tranquillo..in attesa di eventi di spicco
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)

MERAVIGLIE
1)
|
Messaggio
di trimball da commentare:
Esattamente il 24 maggio di 90 anni fa cominciava per l'Italia una delle pagine più eroiche della sua storia. Era infatti l'inizio per il nostro paese della prima guerra mondiale che già da un anno coinvolgeva gli altri stati europei.
E' stata una guerra di eroi, combattuta in condizioni estreme contro nemici palesemente più forti.

Una guerra che ha visto in prima linea soldati valorosi che in molti casi erano talmente lontani da casa da dubitare di essere tutti membri di una stessa nazione.
Questi soldati hanno scritto pagine epiche di una storia che spesso si tende a dimenticare, contendendo agli austriaci ogni palmo di pianura, di montagna, ogni vetta e ogni vallata.
In ricordo delle migliaia di caduti l'inno di quella guerra, che ancora oggi risuona dalle camapne di una piccola chiesetta affacciata sul Piave
La Leggenda del Piave Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio dei primi fanti il ventiquattro maggio; l'esercito marciava per raggiunger la frontiera per far contro il nemico una barriera! Muti passaron quella notte i fanti tacere bisognava andare avanti.
S'udiva intanto dalle amate sponde sommesso e lieve il tripudiar de l' onde. Era un presagio dolce e lusinghiero. Il Piave mormorò: Non passa lo straniero!
Ma in una notte trista si parlò di un fosco evento e il Piave udiva l'ira e lo sgomento. Ahi, quanta gente ha vista venir giù, lasciare il tetto; poiché il nemico irruppe a Caporetto. Profughi ovunque dai lontani monti, venivano a gremir tutti i ponti.
s'udiva allor dalle violate sponde sommesso e triste il mormorio de l' onde. Come un singhiozzo in quell'autunno nero il Piave mormorò: Ritorna lo straniero!
E ritornò il nemico: per l'orgoglio e per la fame volea sfogar tutte le sue brame, vedeva il piano aprico di lassù: voleva ancora sfamarsi e tripudiare come allora! No, disse il Piave, no, i fanti, mai più il nemico faccia un passo avanti!
Si vide il Piave rigonfiar le sponde e come i fanti, combattevan l' onde. Rosso del sangue del nemico altero, il Piave comandò: Indietro va, straniero!
Indietreggiò il nemico fino a Trieste, fino a Trento e la Vittoria sciolse le ali al vento! Fu sacro il patto antico, tra le schiere furon visti risorgere Oberdan, Sauro e Battisti! Infranse alfin l' italico valore le forche e l' armi dell' impiccatore!
Sicure l' Alpi, libere le sponde e tacque il Piave, si placaron l'onde. Sul Patrio suol vinti i torvi Imperi, la Pace non trovò né oppressi, né stranieri.
Sul Patrio suol vinti i torvi Imperi, la Pace non trovò né oppressi, né stranieri.

|
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
NESSUN COMMENTO DISPONIBILE
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|