Messaggio
di dulcinea da commentare:
inerzia mi spinge, mi trascina guido senza pensiero guido senza meta apparente guido e la musica non c'è più quella musica che prima mi accompagnava ora si è allontanata, ne rimane solo un vago ricordo.
Non ho spinte, nè pulsioni non desiderare, non volere, non pensare, non pesare Mi rinchiudo per l'ennesima volta nella mia piccola cella, bolla che dir si voglia sguardo indifferente verso il mondo che attorno continua a girare a modo suo, come gli pare "Dove sei?" sono qui, ci sono, solo..più distaccata "sei lontana.." Non so, non so dove sono, dove vorrei essere, non sono "non sei quella di sempre" sono sempre io..
Qualcuno mi portò al mare una notte invernale, non pensando che si sarebbe trovato a parlar da solo "dove sei..? cos'è quella tristezza in fondo al tuo sguardo? dove vai quando..non ci sei?" NOn saprei, non so, so che non sento gioia, non tristezza,..non sento, semplice! ma ci sono, non sparisco ascolto, ascolto attentamente, solo..non sento, l'empatia mi abbandona per qualche istante, si chiude in una scatola e mi lascia sola ed apparentemente indifferente, non posso sentir tutto, non più, non posso! - tutto è efficacia e razionalità niente può stupire e non è certo il tempo quello che ti invecchia e ti fa morire -
Cosa sono qualcosa di mio nulla di mio, nulla - Perciò io maledico il modo in cui sono fatto Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia quello che non c'è-
Senza forze, come una foglia sballottata dal vento mi lascio trascinare dagli eventi - I wished that I was one of those leaves carried by wind naturally dying - ..non oppongo resistenza, ho imparato a non farlo - never drank water never touched fire - perché so che a breve tornerò, rinascerò ancora, per l'ennesima volta - it got me thinking it got me going can't be a leaf because I am woman ... I am woman - ormai mi sono rassegnata a questo continuo vagare dentro me, perdermi, chiudermi in un nuovo, inesplorato anfratto della mia piccola anima
L'urgenza ed il bisogno non premono più - voglio trascurami, leggo poco e mangio quando capita..-
Nulla ha più sapore, nemmeno le stelle -Ho perso il gusto, non ha sapore Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore -
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COMMENTI:
Autore:
dulcinea
( giovedì 2 giugno 2005, ore 11:21
)
musica..annessi e connessi..
Autore:
GMzanzibar
( martedì 31 maggio 2005, ore 01:04
)
"... Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
quello che non c'è"
Una volta scrissi una cosa, nella quale avevo inserito esattamente questa strofa, che - ahimé - mi rappresenta (o forse mi rappresentava) molto.
Tempo dopo ero ad un concerto degli Afterhours e, nel preciso istante in cui iniziava la strofa incriminata, una mia amica, con la quale non avevo mai parlato di ciò, mi si avvicina e mi dice: "Francé, questa è proprio la tua canzone.."
Autore:
dulcinea
( lunedì 30 maggio 2005, ore 21:30
)
bacione stelluccia
Autore:
valevally
( lunedì 30 maggio 2005, ore 13:13
)
stiamo vagando entrambe. l'universo è piccolo, ci troveremo prima o poi... 
ti voglio bene stellinina picciò
Autore:
dulcinea
( lunedì 30 maggio 2005, ore 09:55
)
chiavi..mah..
Autore:
Allanoon
( domenica 29 maggio 2005, ore 20:51
)
concordo con Sambo...
è un concetto molto più profondo di quanto si possa immaginare...
Autore:
BourbonSt
( domenica 29 maggio 2005, ore 20:24
)
Ci vuole qualcuno con la chiave...
Autore:
dulcinea
( domenica 29 maggio 2005, ore 11:23
)
Autore:
Centipede
( domenica 29 maggio 2005, ore 02:25
)
Non sò se centrava molto comunque... ed ora una richiesta: rinasci presto, di persone come te ce n'è un bisogno disperato! Anche se ti conosco da poco, Grazie di esistere!
Autore:
Centipede
( domenica 29 maggio 2005, ore 02:19
)
Siamo gli uomini vuoti
Siamo gli uomini impagliati
Che appoggiano l'un l'altro
La testa piena di paglia. Ahimè!
Le nostre voci secche, quando noi
Insieme mormoriamo
Sono quiete e senza senso
Come vento nell'erba rinsecchita
O come zampe di topo sopra vetri infranti
Nella nostra arida cantina
Figura senza forma, ombra senza colore,
Forza paralizzata, gesto privo di moto;
Coloro che han traghettato
Con occhi diritti, all'altro regno della morte
Ci ricordano - se pure lo fanno - non come anime
Perdute e violente, ma solo
Come gli uomini vuoti Gli uomini impagliati..
Autore:
Aleida
( sabato 28 maggio 2005, ore 17:06
)
Fai ciò che ti fa star bene.
basta solo che fai un fischio quando torni....
ciao stea!!!
Autore:
darrell
( sabato 28 maggio 2005, ore 16:10
)
..ho capito.. ma nel frattempo anche se ti prendi una piccola pausa e ti estranei..lascia sempre una finestrella sul mondo aperta..uno spiraglietto..
Autore:
Saltatempo
( sabato 28 maggio 2005, ore 16:09
)
Una birra, un rutto e una scorreggia. E via.
(Sambo)
Autore:
dulcinea
( sabato 28 maggio 2005, ore 16:02
)
..anzi il problema è proprio il contrario, ho messo alla prova innumerevoli volte la mia sensibiltà e continuo a sentire le sue rezioni, tanto che alle volte sono costretta ad estraniarmi per andare avanti
Autore:
dulcinea
( sabato 28 maggio 2005, ore 16:00
)
Ricordo..
Non è questo quello che sto provando, ho sempre gioito e apprezzato le piccole cose e continuerò a farlo..solo ogni tanto..stacco la spina, diciamo così..è una cosa difficile da spiegare, ma va tutto bene
Autore:
darrell
( sabato 28 maggio 2005, ore 15:50
)
..e ne riscopre i valori..
Autore:
darrell
( sabato 28 maggio 2005, ore 15:49
)
"Jaded" (Aerosmith).. ti ricordi la canzone? la parola significa che una persona ha provato talmente tante volte una cosa che alla fine non gli fa più effetto..
Nel video si vede alla fine la ragazza piange e si commuove.. si commuove davanti alla natura e piange.. riscoprire le piccole cose che la circondano..