Kiyoaki
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NICK: Kiyoaki
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ETA': 31
CITTA': Metropolis
COSA COMBINO: passeggio nella mente
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Messaggio di Kiyoaki da commentare:

Ezra crollò, improvvisamente. Si piegò su sé stesso, si accartocciò come se il sole improvvisamente si fosse vergognato di dover abbandonare il campo ogni giorno da quel lato di quel pianeta insignificante, come se la violenza del suo calore dovesse imporsi per spaccare una buona volta quei ricevitori così abituati a una sintonia in fondo così imperfetta ma così gentilmente confortevole, da quelle parti. Qualcosa stava andando storto. Qualcosa stava andando, per lo meno, in modo inaspettato. Non era il bambino straziato dal cane. Quello era un messaggio giusto, era un simbolo, una scritta ripetuta sui muri della città intorpidita. Il suo sangue aveva salvato quel futuro idiota da un futuro orrendo. Era stato santificato, reso migliore di quanto non avrebbe mai potuto nemmeno concepire di essere. Se esisteva una trascendenza, non era certo la giustificazione che predicava quell’assassino vestito di bianco, rantolante negli schermi, ipocrita apostolo di una pace inesistente. La strada era giusta, la missione procedeva inarrestabile, ma, fin troppo, imprevedibile. Tentò di alzarsi per percorrere il viale come doveva, ma intorno a sé il sole aveva sbalzato una lamiera incandescente, era risorto accompagnato dai vecchi compagni d’arme.
Stava smarrendosi senza averlo deciso, senza il controllo che auspicava e che lo aveva portato ad essere una divinità. Ad essere. Non era più. Era quel viso sconosciuto che da bambino si impadroniva dello specchio che scrutava per ore, fino a svenire. Ogni cosa stava prendendo possesso di ogni cosa. Si abbandonò ai propri occhi, all’inferno e al volto privo di sguardo che elettrificava la fede.

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