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adele
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...no signal...
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..cose che voi umani non avesti potesse mai potuto immaginare...
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classico abbigliamento da ragioniera fichetta del centro...seeeeeeeee 
sono finita a Tombelle altro che centro!!
ORA VORREI TANTO...
nanne!!!!!!!!!
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
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OGGI IL MIO UMORE E'...
sereno costante
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
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Messaggio
di adele da commentare:
 TI HANNO DETTO che la legge 40/04 è incostituzionale, confessionale, proibizionista, oscurantista, medioevale, nemica della scienza, antieuropea, contro la donna, atroce, inattuabile, in contrasto con legge sull'aborto e che provocherà un turismo procreatico NOI TI DICIAMO CHE NON È VERO
COSA CAMBIEREBBE SE VINCESSERO I SI (smascheriamo le vere intenzioni dei quesiti referendari)
Limite alla ricerca clinica e sperimentale sugli embrioni SCHEDA CELESTE
1. Il primo referendum denominato dai promotori con parole ingannevoli, "per consentire nuove cure per malattie come l'Alzheimer, il Parkinson, la sclerosi, il diabete, le cardiopatie, i tumori", chiede che sia lecito e possibile eliminare l'embrione mediante: la sperimentazione distruttiva; la clonazione; la crioconservazione.
La raccolta delle firme è stata effettuata con l'inganno perché ad oggi non esiste in tutto il mondo un solo caso in cui malattie dell'adulto siano state guarite usando cellule estratte dall'embrione in provetta. Al contrario negli esperimenti su animali le cellule staminali embrionali si sono rivelate cancerogene. Viceversa grandi traguardi ha compiuto la scienza usando le cellule staminali dei tessuti "adulti".
Perciò il vero quesito è:
Vuoi tu che i figli esistenti in una provetta siano usati come cavie? Vuoi tu che un essere umano possa essere ucciso per trovare dei farmaci che potrebbero guarire un altro essere umano? Vuoi tu che le risorse intellettuali ed economiche impegnate con successo a guarire gravi malattie con successi già realizzati ed altri che prevedibilmente possono essere conseguiti in tempo non lungo siano distolte per ricerche altamente inutili e che comunque per ottenere un risultato eventuale esigano l'attesa di molti anni? Vuoi tu che molti embrioni siano distrutti nelle operazione di congelamento e scongelamento? Vuoi tu aprire la strada alla clonazione?
Norme sui limiti all'accesso SCHEDA ARANCIONE
2. Il secondo quesito denominato dai promotori con parole ingannevoli "per la tutela della salute della donna", chiede: che alla fecondazione artificiale si possa ricorrere anche se non c'è la prova della sterilità nella coppia e, ove questa sia la causa della richiesta, anche senza aver tentato prima la cura in altri modi; che la donna possa legittimamente rifiutarsi di accogliere il figlio lungamente desiderato, dicendo di no al trasferimento in utero dell'embrione nei due o tre giorni successivi alla sua formazione; che sia possibile la selezione degli embrioni; che si possa generare in una sola volta un numero illimitato di embrioni; che sia permessa la crioconservazione.
Le firme sono state raccolte con un po' di inganno perché la Pma è sempre carica di rischi non solo fisici, ma anche psicologici per le donne, cosicché porre dei limiti corrisponde anche al bene di lei. Questo referendum, a differenza del successivo, non chiede l'abrogazione dell'intero articolo uno, cosicché la vittoria dei "si" lascerebbe in piedi l'affermazione che la legge intende garantire "i diritti di tutti i soggetti coinvolti compreso il concepito", ma lo svuoterebbe di contenuto perché ne eliminerebbe le conseguenze, consentendo l'uccisione diretta e volontaria degli embrioni. Dicono che la selezione degli embrioni è indispensabile per eliminare quelli malati, ma non dicono che per sapere se un figlio concepito in provetta è portatore di una malattia ereditaria bisogna distruggere anche altri embrioni sani.
Perciò il vero quesito è:
Vuoi tu che si decida di guarire le malattie sopprimendo i "malati"? Vuoi tu che per scoprire un embrione malato ed eliminarlo si possano distruggere altri embrioni sani? Vuoi tu che si possa ricorrere alla Pma anche se non c'è una sterilità e non sono stati tentati altri metodi per curarla? Vuoi tu che per far nascere un bambino si distruggano deliberatamente e direttamente altri figli concepiti in provetta? Vuoi tu che sia considerata una scelta giusta il rifiuto della donna di ricevere un figlio-embrione dopo che è stato lungamente cercato e formalmente richiesto esercitando una completa autodeterminazione?
Norme sulla finalità, sui diritti dei soggetti coinvolti e sui limiti all'accesso SCHEDA GRIGIA
3. Il terzo referendum per le quale le firme sono state raccolte con il titolo, non sincero, "per l'autodeterminazione e la tutela della salute della donna" è identico la secondo referendum. In aggiunta chiede soltanto che siano negati i diritti di tutti i soggetti coinvolti nella Pma, che invece sono assicurati dall'articolo 1 della L. 40/04.
Per questo referendum si può ripetere quanto già detto a proposito del secondo referendum.
In aggiunta si osserva:
Il titolo non è sincero perché "l'autodeterminazione" non equivale alla totale volubilità. La coppia (non solo la donna!) si è già autodeterminata al momento della generazione dell'embrione. Tutte le circostanze sono state già seriamente e a lungo soppesate. La legge non costringe la donna a ricevere l'embrione, ma si limita a dire che non è cosa giusta rifiutarlo. Cancellare i diritti di tutti i soggetti coinvolti non significa escludere solo quelli del concepito, ma anche quegli degli aspiranti genitori. L'ideologia che non vuol vedere un essere umano nel concepito è arrivata a non vedere nemmeno i diritti dei già nati. Perciò il vero quesito (oltre a quanto già detto riguardo al secondo referendum) è: Vuoi tu che il concepito in provetta sia considerato una cosa e non un essere umano?
Divieto di fecondazione eterologa SCHEDA ROSA
4. Il quarto referendum denominato dai firmatari "per la fecondazione eterologa" chiede soltanto di eliminare il divieto di procreazione eterologa.
Se tale quesito venisse approvato verrebbe legalizzato non il "dono" dello sperma e dell'ovocita, ma l'abban-dono di un figlio da parte di chi lo ha generato con violazione della regola costituzionale secondo cui "i genitori devono mantenere i figli". Vi sarebbe il rischio di un rifiuto di un figlio da parte di colui, assai spesso l'uomo, che non lo ha generato. Verrebbe impedito il diritto del figlio di conoscere le proprie origini, ciò che talvolta è importante, non solo per ragioni psicologiche, ma anche per ragioni mediche. L'adozione non può essere presa ad esempio, perché essa è finalizzata a dare genitori a chi non ne ha, non a dare un figlio a chi non ne ha e perché è un rimedio ad un male -l'abbandono di cui un bambino è vittima- non la soluzione ideale; mentre nella Pma eterologa si ordina l'abbandono di un figlio per darlo ad altri.
Perciò il vero quesito è :
Credi tu che per un figlio che nasce il meglio non sia avere dei genitori veri in ogni senso, certi, conosciuti? |
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COMMENTI:
Autore:
TheFalcon
( sabato 11 giugno 2005, ore 00:24
)
E' sbagliata la legge sull'aborto, non quella sulla fecondazione assistita.
Autore:
( venerdì 10 giugno 2005, ore 14:30
)
Le cellule staminali dell’embrione sono uniche per la loro proprietà di essere indifferenziate. Sono una mastodontica fonte di studio per qualsiasi tipo di tessuto, molto di più delle cellule staminali adulte. Se al mondo non esiste un solo caso di cura delle malattie dell’adulto grazie alle cellule staminali embrionali è perché non si è sperimento abbastanza su tali cellule, causa mille e più limiti dettati da un’etica bigotta.
Sempre riguardo al primo punto, dove vengono posti i quesiti, dico che considerare un embrione come “figlio” è questione di punti di vista. Personalmente non considero un embrione una persona. Nella mia logica una persona/essere umano tra le altre cose 1- ha sviluppato la capacità di soffrire 2- sa cambiare gli eventi con il suo comportamento
Un embrione non soffre, non ha sviluppato un sistema nervoso (diverso il discorso per il feto invece) e non ha nessuna influenza nella mia e nella tua vita.
Per quanto riguarda il secondo punto mi pare che questo ampli, a propria scelta, la possibilità, la libertà. Avere più possibilità senza nuocere a nessuno. (Sempre secondo il mio punto di vista per cui un embrione non è un essere umano) E poi se la legge dovesse cambiare, non significa che una donna debba per forza intraprendere la strada nuova.
Per quanto riguarda le critiche al terzo punto, non ho parole… non si è nemmeno inquadrato bene quale sia il terzo quesito del referendum… qui si sta facendo solo critica gratuita e non logica. Rifate la ricerca su google.
Infine l’ultimo punto: anche questo amplia le libertà della coppia, tuttavia andrà ad influire sulla sfera psicologica del figlio. Provo a mettermi nei panni di chi scopre di essere adottato o di chi scopre di avere una vera madre e un padre che non si sa.. Sarebbe pesante in tutti i due i casi.
Personalmente, per orgoglio forse, non vorrei che mia moglie fosse fecondata dal gamete di un altro uomo anche se sconosciuto, ma parlando tra amici è emerso un altro punto di vista: avere un figlio il cui patrimonio genetico è per metà quello “giusto” è meglio di adottare un figlio completamente estraneo alla famiglia. Un punto di vista egoistico, ma esistente. In questo caso bisogna pensare a chi nascerà: a che problemi potrebbe andare incontro? Difficile dirlo, tuttavia pensate che ci sia differenza da questo caso a quello di un bambino adottato? Non lo so, ma sono quasi sicuro che tra tutti, almeno una persona sarà tranquilla e convinta: la madre. La madre, figura notoriamente più importante per un figlio, almeno lei è giusta.
Autore:
adele
( mercoledì 8 giugno 2005, ore 13:15
)
http://www.comitatoscienzaevita.it/documenti/esistenza/esistenza1.pdf
Autore:
ozzy
( mercoledì 8 giugno 2005, ore 13:08
)
se la legge riamne cosi si arriverà ad una incompatibilità con la legge sull'aborto...dato che tutela l'embrione...e quindi proibisce l'aborto...e chi decide quando comincia la vita? lo speramtozoo è vita dato che può diventarlo in futuro? una sega è un genocidio allora? l'ovulo è vita? non è cosi semplice..se cè chi crede, per dogma di fede non per dimostrazioni scientifiche, che la vita comincia con l'embrione libero di non fare niente di ciò che è permesso, ma se uno non lo cede perchè deve nopn poter avere dei figli o curarsi o sperare per la fede altrui? sopratutto la libertà di fede e di scelta per ognuno...
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