

NICK:
D R A G O
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ETA': 25
CITTA': Padova
COSA COMBINO: Sollazzo il Pianeta con la mia modesta presenza
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Non ve lo dico neanche se mi pagate. Però se mi pagate davvero magari ci ripenso.
HO VISTO
...cose che voi umani non potete neanche immaginare.
STO ASCOLTANDO
Il rumore di ingranaggi che per troppo tempo non ho fatto girare e non ho oliato. E pertanto stridono un po’, ma sento che iniziano a smuoversi, lenti...
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
Quello che capita. E grazi al cielo capita sempre qualcosa.
ORA VORREI TANTO...
Vorrei tante cose. Me ne basterebbe una. Ma non si può. E allora mi faccio bastare il resto.
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
diversi piani per conquistare il mondo, o in alternativa per digerire la peperonata della signora del piano di sotto che mi vede una volta ogni 3 mesi e mi invita a pranzo... e io ancora maledico il giorno in cui le dissi che mi piaceva da matti la sua peperonata. Fa un caldo che mi evaporano pure ’sti due maroni e lei mi fa la peperonata!!!
OGGI IL MIO UMORE E'...
Random. Perchè l’umore random è quello giusto. Quello che si adatta a tutte le situazioni.
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

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MERAVIGLIE
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Messaggio
di D R A G O da commentare:
 Una cosa che probabbilmente è capitata davvero a poca gente è quella di riflettere sugli alberi di notte. E ancora meno probabilmente sarà successo a qualcuno di fermarsi in mezzo alla strada per scrivere qualcosa sugli alberi di notte, peraltro scrivendo sotto la luce giallognola di un lampione che un po' illumina e un po' crea ombra e non si capisce bene se ti aiuta a scrivere o se ti confonde le idee.
Perchè le ombre sono così fastidiose che un po' la odi quella luce di merda. Colpa della tua incontentabilità, che non ti lascia in pace e non ti fa pensare che senza quella luce sarebbe tutto una grande ombra e non potresti proprio scrivere, nè avresti notato gli alberi.
Inoltre se lpa pianti un attimo di lamentarti potresti anche renderti conto che l'ombra della penna e della tua mano non sono tanto un fastidio, anzi, sul foglio bianco sono... come dire... belle? Coreografiche.
E ancora, se ci fai caso,le ombre sono tante, perchè i lampioni sono tanti e proiettano la loro luce da direzioni diverse creando ombre di diversa forma e intensità dello stesso oggetto.
I punti di vista non sono un costrutto puramente teorico.
E insomma tu sei lì che ti siedi vicino ad un lampione che ti sta già un po' più simpatico di prima e guardi gli alberi lì intorno. Ce n'è uno enorme e altissimo; così alto che ne viene illuminato solo il tronco e non i rami e le foglie. E allora lui si mimetizza con l'ambiente e scompare; e se non sai già che è lì non lo noti neanche, nonostante la sua mole impressionante.
Poi vedi degli alberi più piccoli, anche se comunque belli grandi. Non sai che alberi siano anche se una vocina nella tua testa ti sussurra la parola "faggi". Però potrebbe essere una stronzata, come quasi tutte le vocine lo sono. Sono alberi completamente verdi, senza fiori nè frutti. Ma tu questo lo sai solo perchè li hai visti di giorno. Altrimenti ora saresti convinto di vederli in fiore; potresti pensare che siano enormi alberi di mimose.
Ma siccome sai la verità non ci caschi e capisci che quei cosi gialli simili a fiori non sono altro che foglie su cui si riflette la luce giallognola dei lampioni. L'effetto è comunque incredibilmente realistico, al punto da costringerti a forzare te stesso per non cascarci. E ci saresti cascato senza neanche pensarci se non avessi saputo la verità, se non avessi visto quegli alberi anche di giorno, se non avessi avuto un altro punto di vista.
Ancora i punti di vista: solo se ne scorgi più di uno puoi evitarti di credere in cose più false di tutte le altre mezze verità su cui poggia il tuo intero cosmo. E' tutto relatività e punti di vista.
Se guardi gli alberi di notte, sia quelli enormi che sono invisibili e si nascondono nelle ombre che quelli senza fiori che sembrano fioriti all'improvviso, non puoi non renderti conto che tutte le certezze, tutte le cose ovvie, tutte le verità, sono sempre e comunque relative a qualcosa. Qualcosa che di solito non ti aspetti, non immagini neanche dal tuo umanamente misero punto di vista.
E per questo non te ne accorgi. E per questo vedi fiori lì dove non ce ne sono. E per questo non vedi cose grandi e belle solo perchè un po' adombrate, perchè troppo grandi per stare nel tuo campo visivo. E per questo ti illudi. E per questo puoi stupirti. E qui, se ci scappa un sorriso, ci sta tutto. |
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