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Allanoon
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ETA': 31
CITTA': Padova
COSA COMBINO: architetto abilitato!!!!
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STO LEGGENDO
storie fantastiche di un mago terrestre
Genesi
Le mie prigioni
..e venne chiamata due cuori..
La regina degli Straken
Il Tiranno
L’enigma del solitario
HO VISTO
Se mai si racconterà la mia storia, si dica che ho camminato coi giganti.. Gli uomini sorgono e cadono come grano invernale, ma questi nomi non periranno mai. si dica che ho vissuto al tempo di Ettore, domatore di cavalli, si dica che ho vissuto al tempo di Achille.
e...
STO ASCOLTANDO
Beethoven...Op27,n°2 my way the end Margherita Hotel California Op.n2 Ecco il mio segreto. E’ molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
oggi mi vesto di te... e ti spoglio!
ORA VORREI TANTO...
..un pensiero profondo..molto più profondo...
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
...come un supereroe non conclude nulla, mai nulla!!!..
OGGI IL MIO UMORE E'...
..da Capitano Dan.. e strano..
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

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Messaggio
di Allanoon da commentare:
 A breve. Sto per tornare sui miei passi. Sto per riprendere in mano le redini della situazione. Sto per prender coscenza di me. E tutto questo mi crea non poche preoccupazioni. All'inizio non ci avevo prestato molta attenzione, ora come ora ogni mio gesto, ogni mia parola, ogni mia decisione sembra squotere la quiete che mi circonda, che mi avvolege, che presevera in me. Ma che mi perseguita. Come un terremoto. In principio non prestiamo caso allo squotere della terra, rimaniamo rinchiusi in una sorta di oblio tra l'incredulità che il terremoto sia reale e la comprensione della realtà stessa. Poi, mano a mano che il tempo passa, mano a mano che si propaga l'onda d'urto, gli effetti si fanno sentire maggiormente e nella nostra psiche e nella realtà che ci circonda. Le vibrazioni aumentano, aumentano le conseguenze di ciò che decidiamo di fare o di non fare. Ora sento tremare la terra sotto i piedi, ora sento i piedi che tremano sopra la terra, più della terra. In trinacria ho trascorso tre giorni tipo gita scolastica, comprensiva di compitino circa i posti visitati. Gli esami son finiti, non mi prefiggo obiettivi. Concetta. Si, Concetta. Concettualmente concentrato circa i concetti e il concreto, credo di camminare come camaleonti sui comignoli dei cupi clivi delle case, meco costruendo capacità di causare cinismo e carenza di coscienza, come se cripticamente caduto da un crepaccio e capace di cominciare un nuovo cammino completamente di concetti. |
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COMMENTI:
Autore:
Allanoon
( martedì 21 giugno 2005, ore 14:26
)
questione di volontà. Le ferite nn si rimarginano mai. Si tratta di imparare a convivere e a saper decidere quale peso attribuire a ciascuna di esse. come diceva una mia vecchia conoscenza:"Il mio cuore non è esteticamente bello. E' piesno di ferite, di cicatrici, è monco in alcune sue parti, in altre invece presenta dei bozzi. Ma non cambierò mai il mio per un cuore nuovo. Ogni mia ferita è un ricordo di una persona che ho amato, mentre ogni cicatrice è il ricordo di una persona che mi ha amato. Ogni parte monca è un ricordo di una persona a cui ho deciso di donare parte del mio cuore, ogni bozzo è il ricordo di una persona che mi ha donato il suo cuore." Il nostro cuore si carica di tutte l'esperienze che viviamo e non possiamo pensare di poterle eliminare così dall'oggi al domani. Io son consapevole che, per quanto tutto, ciò che è stato è stato, si tratta di decidere cosa fare di quello che ci rimane, dei sentimenti, delle situazioni, delle persone con cui ci relazioniamo. Decidere che peso attribuire a ciascuna esperienza.
Autore:
sweetmoon
( lunedì 20 giugno 2005, ore 12:31
)
..se una ferita è davvero chiusa forse nn la si riapre..il problema è chiuderla davvero..è quella la parte più difficile!
Autore:
darrell
( sabato 18 giugno 2005, ore 03:52
)
Ogni decisione provoca scosse.. non prenderle sarebbe accontentarsi di una falsa calma apparente.. una specie di limbo si sensazioni e pensieri.. terremoto..scosse di assestameto.. vita.. quella vera... ma non tornare sui tuoi passi perchè non puoi tornare indietro... tutto và avanti magari con una nuova consapevolezza.. ma và avanti.. con scelte che possono solo ricordare uno stato passato.. ma è passato.. ora c'è il presente con le conseguenze di quello che è stato.. e con la fortuna di poter scegliere.. si ha sempre una scelta.. anche non prenderla è una scelta.. da vigliacchi ma è una scelta. riaprire le ferite che ancora bruciano? forse per curarle meglio!
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