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di ecce_ da commentare:
Il rapimento di Abu Omar "La Cia informò l'Italia"
Prima che una squadra paramilitare della Cia entrasse in azione con il compito di sequestrare il religioso islamico radicale Abu Omar, il capo della stazione della Cia a Roma riferì e chiese l'approvazione della controparte in Italia. A scriverlo, citando tre veterani della Cia a conoscenza dell'operazione e un quarto che riesaminò i fatti dopo la loro conclusione, è oggi il Washington Post. Per la vicenda tredici agenti Usa sono ricercati, su ordine della magistratura italiana, con l'accusa di sequestro di persona aggravato.
La Cia mise al corrente dell'azione "un piccolo numero di persone", spiega una delle fonti della Central Intelligence Agency citate dal quotidiano statunitense. "Certamente non informò il magistrato, né la polizia di Milano".
Secondo il Washington Post i servizi italiani e la Cia concordarono che qualora l'operazione fosse venuta a conoscenza dell'opinione pubblica - come successivamente è accaduto - nessuna delle due parti avrebbe confermato il proprio coinvolgimento. Si tratta, spiega ancora il giornale, di una "intesa standard" che la Cia fa con i servizi di intelligence stranieri in caso di operazioni segrete come quella condotta a Milano nel febbraio del 2003.
Secondo le stesse fonti, dopo gli attacchi dell'11 settembre 2001, la Cia ha compiuto nel mondo un centinaio circa di queste operazioni, che prendono il nome di "extraordinary rendition", o "consegna straordinaria".
Funzionari coinvolti nell'operazione di Milano hanno spiegato al quotidiano Usa che essa fu ideata dal capo della Cia a Roma, organizzata dal centro di controterrorismo della Central Intelligence Agency e approvata dalla leadership dell'agenzia e da almeno una persona al National Security Council.
L'operazione fu condotta in modo inusuale, perché - sempre stando alle fonti citate dal giornale - mentre di solito è il servizio di sicurezza del paese straniero che cattura il sospetto, per poi passarlo sotto custodia della CIA nel caso italiano uomini del braccio paramilitare dell'agenzia, ossia della Special Activities Division, furono inviati sul posto.
Oggi doppio impegno parlamentare per il governo, che sarà prima al Senato, alle 13, e poi alla Camera, alle 15.30, per informare il Parlamento sulla vicenda dell'imam. |
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