Messaggio
di leoncina da commentare:
oggi ho visto un signore ammalato.aveva alla base dell atesta un tumore grande come un pallone.mi ha fatto una pena... pover'uomo.kissa' come si sente, tutti ke lo notano... e noi ke ci incazziamo xk alice non arriva o xk il computer non funziona... o perche' uno o una non ci kiama.... non abbiamo capito proprio niente!!! evviva la vita!!! |
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COMMENTI:
Autore:
cuchulain
( giovedì 16 ottobre 2003, ore 21:05
)
Alla vita
La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell'al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non é uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla é più bello, più vero della vita.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant'anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.
Nazim Hikmet
Autore:
canaja
( giovedì 16 ottobre 2003, ore 19:01
)
Purtroppo non tutti sanno amare abbastanza la vita.
Autore:
Bibbo
( giovedì 16 ottobre 2003, ore 19:00
)
Ospedale
Ieri sono dovuto correre in ospedale al pronto soccorso. Mia madre si e` presa una labirintite da paura e non e` in grado nemmeno di muoversi.
L'ospedale, per quel che mi riguarda, e` una forma di memento homo.
Quando ci si trova in sala d'attesa, in mezzo a persone anziane, debilitate, giovani incidentati e semplici malati, mi viene sempre da chiedermi se sto vivendo fino in fondo la vita che mi rimane.
La pelle raggrinzita e rovinata dei vecchi sembra sussurrarti, dirti, urlarti una e una sola cosa: Vivi Vivi Vivi la tua giovinezza, la tua floridezza, la tua gioiosa e spensierata vitalita`. Vivi il tuo sesso, la tua forza, la tua possibilita` di cambiare le cose.
Tra i pochi giovani presenti ci si guarda come consapevoli che abbiamo ancora una via d'uscita, che ancora quei giorni sono lontani e che abbiamo ancora tutta la vita davanti.
Davanti, appunto. Sotto sotto comprendiamo che la vita non bisogna avercela davanti, ma sentirsela passare come un fulmine fin dentro nelle viscere. Bisogna lasciarsi andare senza progetti, pensieri, affanni e, quel che e` piu` importante, senza futuro.
Qualche altro prima di me ha cercato di farcelo capire.
Aetas, carpe diem, quam minimum credula postero.
Poi esci, guardi la ragazza carina che e` in ascensore con te. Lei si mette a posto i capelli e ti squadra senza farsi notare (solo le donne ne sono capaci). Tu pensi al suo viso, al suo corpo, alla sua voluttuosa e fragile corporalita`. Poi in un attimo hai gia` vissuto tutta una vita con lei, le noie, i primi scricchiolii del fisico presagio di decadenza; tutto e` gia` passato in una frazione di secondo e si aprono le porte dell'ascensore. Torni a camminare verso la macchina e una moltitudine di uomini, donne, mondi ti passa accanto senza che tu possa nemmeno toccarli, conoscerli, viverli, amarli. Il telecomando apre la porta, tu entri e accendi il motore. Prima, seconda, e via. Non pensarci, ti dici, Francesco: hai tutta la vita davanti.
Autore:
Bibbo
( giovedì 16 ottobre 2003, ore 18:41
)
mia nonna è morta così, con un pallone da basket in testa. so cosa significa.
e so anche cosa intendi quando dici che la vita è bella dopo aver visto tutto ciò.
Autore:
mike74
( giovedì 16 ottobre 2003, ore 13:47
)
con una stretta di mano, che poi non e' cosi' difficile da dare, x quell'uomo oggi tu saresti stata il mondo intero, forse anche di piu'!!!!!!!!!!
Autore:
mike74
( giovedì 16 ottobre 2003, ore 13:46
)
con una stretta di mano, che poi non e' cosi' difficile da dare, x quell'uomo oggi tu saresti stata il mondo intero, forse anche di piu'!!!!!!!!!!