Messaggio
di gareth jax da commentare:
 Questo quadro è probabilmente una delle cose più belle che mai siano state dipinte; si intitola "La Metamorfosi di Narciso" e sta alla Tate Gallery a Londra:

Qui si vede meglio (nella colonna non ci stava):
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COMMENTI:
Autore:
Ceres
( lunedì 5 marzo 2007, ore 00:01
)
io ho visto la mostra sterminata di un paio danni fa a Palazzo Grassi e sono uscita dopo tre ore di paradiso completamente satolla
Autore:
gareth jax
( sabato 4 marzo 2006, ore 19:58
)
E in Spagna, giusto?
Autore:
Scaccia
( martedì 28 febbraio 2006, ore 20:12
)
io dal vivo ho visto solo questo... 
Autore:
gareth jax
( mercoledì 27 luglio 2005, ore 21:26
)
Dunque, sarò breve ... 
Il Mito di Narciso
Una mattina Liriope, mentre faceva il bagno, fu sedotta dal fiume Cefiso. Dopo nove mesi partorì un bambino e lo stesso giorno chiese ad un indovino, quante probabilità avesse suo figlio di giungere alla vecchiaia. L'indovino rispose: "vivrà finché non vedrà la propria immagine."
Liriope fece sparire tutte le superfici riflettenti, vetri, le pentole di rame, ecc...
A sedici anni, Narciso divenne il più bel ragazzo del paese, ma egli non aveva amici o amiche e tantomeno aveva fidanzate o amanti. Una volta un ragazzo gli scrisse un bigliettino: "dammi un pegno che m'ami, che, senza di te, preferirei morire!" Narciso come pegno gli inviò una spada, come se volesse fargli capire che lui non se ne fregava niente se si fosse ucciso.
Un giorno Narciso vide la sua immagine riflessa nell'acqua e se ne innamorò.
Una prima versione dice che Narciso cercando di baciare la sua immagine, cadde nel laghetto e vi morì annegato. Un'altra ipotesi dice che Narciso si infilzò con un pugnale.
Dal corpo di Narciso nacque un fiore chiamato per l'appunto narciso, questo fiore a volte presenta minuscole macchie rosse che per alcuni sarebbero la prova che il fiore sia nato dal sangue di Narciso.
Si racconta che Narciso quando attraversò lo Stige, si sia affacciato nelle acque del fiume sperando di vedersi riflesso. Ma non vi riuscì perché lo Stige è il fiume dei morti, e pertanto torbido, fangoso, privo di qualsiasi riflesso.
Narciso ne fu contento: "Vuol dire che solo io sono morto, e che tu non sei morto ancora! Vivi sempre lassù, sul monte Elicona, in quella fonte d'acqua limpida, nel bosco dei miei sogni!"
Se si guarda il quadro con occhio molto "astratto" e fantasioso, si può vedere a sx Narciso riflesso nello stagno, e a dx il fiore in cui è stato trasformato; le due figure sono diverse, eppure "uguali" ad un livello di percezione impossibile da definire (io non sono mai riuscito a trovare le parole per dirlo bene); è un quadro che riesco solo a "intuire", non lo capisco; e per questo mi piace da matti.
Autore:
Beltane
( mercoledì 27 luglio 2005, ore 15:29
)
Ok, ma adesso spiegaci cosa significa...