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di Icefox da commentare:
 
dal Corriere della Sera del 13 agosto. (NB: limmagine che ho inserito qui sopra è trovata con Google, non era associata alla notizia, e ha un puro scopo di sensibilizzazione)
Parma: stuprata da 2 albanesi, poi fermati
La vittima una donna di 36 anni di origini siciliane. In manette Arlind Qorri, 21 anni ed E. B. minorenne
PARMA - Ancora una violenza carnale. E infatti una storia di stupro e botte quella che ha visto come vittima una donna di 36 anni di origini siciliane ma da anni residente a Parma. I due violentatori sono albanesi, uno è minorenne, e sono stati presi nei due giorni successivi al fatto e rinchiusi in stato di fermo nel carcere di Pisa e nel Centro di prima accoglienza di Bologna. Stamane la squadra mobile di Parma, quando si è convinta di avere raccolto le prove che dimostrano la loro colpevolezza, ha reso nota la vicenda. In manette sono finiti Arlind Qorri, noto come «Lindì, 21 anni, e il suo amico diciassettenne, E.B., entrambi nati a Lushnja. I quali, in attesa delludienza di convalida del fermo quali indiziati del delitto, si sono limitati a dire alla polizia che la vittima era »consenziente«, nonostante i segni delle botte sullintero corpo, faccia, braccia e gambe soprattutto, dimostrino la lotta disperata che ha ingaggiato coi suoi aguzzini per resistere. Segni così gravi che guariranno in 60 giorni.
LA STORIA - La donna, allinizio di agosto, aveva viaggiato con quello che poi sarebbe stato lartefice del piano concluso con la violenza di gruppo. Erano nello stesso vagone. Lui, minorenne, aveva raccontato di avere unaltra età, di essere più grande. Soprattutto, vivevano entrambi a Parma. Si sono parlati, si sono scambiati i numeri di cellulare, con la promessa di rivedersi. Qualche giorno dopo, E.B. lha chiamata, riuscendo a ottenere un appuntamento, la sera dell8 agosto. Lei, forse per prudenza, ha chiesto a unamica di essere accompagnata. Insieme vanno a casa del giovane, nel centro di Parma, dove cè anche «Lindi», un clandestino. A quanto risulta, la presenza di un altro uomo è una sorpresa. Ma la situazione sembra tranquilla, il tono è gentile, insomma non crea grosse apprensioni. Infatti, evidentemente priva di sospetti sulle intenzioni dei due giovani, lamica verso mezzanotte lascia labitazione, per andare a prendere in stazione il proprio fidanzato. Lo accompagna a casa, poi ritorna a prendere laltra donna, scoprendo che nel frattempo era stata picchiata e stuprata. Dà lallarme, arrivano le Volanti, ma dei due stupratori non cè più traccia. La vittima, sanguinante, sofferente, umiliata, va in ospedale dove le trovano i segni dello stupro e dei mezzi con cui è stata costretta a subire. Più tardi racconta che, rimasta sola in casa, i due ragazzi si sono trasformati in carnefici. Lhanno portata a forza nella stanza da letto e con la forza a turno lhanno violentata. Lappartamento, in realtà, non è del minorenne: è di un parente, che attualmente è in vacanza in Albania e che ha lasciato le chiavi a E.B.. La perquisizione comunque dà esito utile alle indagini, ci sono tracce importanti.
13 agosto 2005 |
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COMMENTI:
Autore:
Nauma
( giovedì 18 agosto 2005, ore 23:05
)
Commentino invece con le barche della Capitaneria di Porto di accompagnarli ai centri di accoglienza li speronerei per farli affondare, per loro non spercherei nemmeno un proiettile (mi riferisco a quelli che non vengono qui per lavorare non con tutti) e non solo albanesi anche se sono la razza tra le più schifose, il vero problema è che anche quando succedono per strada gli italiani se ne fregano invece di reagire se possibile e l'indifferenza degli italiani mi fa più schifo di tutto quindi non lamentiamoci adesso per quello che succede perchè se non si fà veramente qualcosa sarà sempre peggio
Autore:
( giovedì 18 agosto 2005, ore 23:01
)
la siciliana era una zoccola e i due albanesi due cretini. non servono altri commenti.
Autore:
perceval
( giovedì 18 agosto 2005, ore 22:59
)
ehm e se fosse consenziente?
Autore:
minimalism
( giovedì 18 agosto 2005, ore 22:59
)
volevi un commento? eccolo: non me ne frega un cazzo.
Autore:
( giovedì 18 agosto 2005, ore 22:57
)
coparli tutti
Autore:
fastidio83
( giovedì 18 agosto 2005, ore 20:21
)
L’atto dello stupro è una pratica veramente meschina che oltre al dolore e alle eventuali conseguenze fisiche lascia nelle vittime un grosso fardello psicologico; quindi chi che siano i protagonisti di tali atrocità vanno puniti. È bene far notare che le statistiche riportano che in Italia vi sono circa 5000 stupri all’anno e non penso che tutti vengano perpetrati da immigrati ovviamente però sono quelli che hanno maggiore risalto sui giornali. Dirò di più,la maggior parte degli stupri avviene tra le mura domestiche o tra la cerchia dei conoscenti…ma non se ne parla quasi mai. “I panni sporchi vanno lavati in famiglia”. Vi consiglio di visitare questo LINK per farvi un’idea; è un rapporto dell’ISTAT che fa parecchio riflettere. Al di là di questa precisazione non voglio assolutamente che si pensi che io voglia difendere questi due criminali che anzi vanno severamente puniti (che non pensiate male, io aborro la pena di morte). Conosco parecchi albanesi: compagni di università di quando studiavo a Parma( fatalità la stessa città dello stupro) che sento ancora e con cui sono in ottimi rapporti; lavoratori che abitano nel mio paese ma anche qualcuno in odore di mafia. Posso dire che, come in ogni parte del mondo, tra gli albanesi ci sono persone buone e persone cattive; ecco se vogliamo dirla tutta si può dire che nelle ondate di immigrazione clandestina, proprio perché tali e cioè incontrollate, si sono infiltrate parecchie persone con cattive intenzioni. Quello che voglio dire è che si dovrebbe fare attenzione sempre e comunque perché spesso il pericolo viene da dove meno te lo aspetti ma anche che bisogna lottare perché eventi del genere possano non ripetersi. La cosa più bella sarebbe che tutti riuscissero a saper leggere la bontà di un’altra persona al di là dell’apparenza somatica o della appartenenza a un qualsivoglia movimento(religioso, politico ecc.). Shqiperia-Shqiptar
Autore:
bevirosso
( mercoledì 17 agosto 2005, ore 10:39
)
eh si un pò se la sono proprio cercata
non c'è nulla da fare: con gli albanesi il rischio è statisticamente più alto, almeno quelli che sono qui sono intrinsecamente pericolosi, ne ho conosciuti
Autore:
Icefox
( mercoledì 17 agosto 2005, ore 09:58
)
in effetti sono state molto ingenue ed avventate. Ma lei si era fidata perché lui in treno sembrava un tipo per bene, e poi la presenza del secondo (il clandestino) non era prevista. Inopportuno poi che l'amica dovesse andare a prendere il fidanzato in stazione, ma evidentemente hanno pensato che c'era comunque da fidarsi...un fatale errore.
Autore:
DemoMan
( mercoledì 17 agosto 2005, ore 00:17
)
ecco... due donne che vanno in casa di due albanesi cosa si aspettano?????
e poi un'amica lascia da sola l'altra in casa con quei due??? mah.... intanto gli hanno arrestati... poi vedremo se le sbattono fuori....
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