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raggioverde
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Messaggio
di raggioverde da commentare:
Espressione comunissima: "c'è soltanto l'imbarazzo della scelta."
Talvolta, per chi vuole trovare una strada precisa da imboccare, la scelta diventa proprio un imbarazzo.
Allora è finita per me la possibilità di Napoli, ormai anche se tutto fosse a posto burocraticamente ed economicamente (cosa molto MOLTO dubbiosa) probabilmente non vorrei tornare lì comunque.
Quindi la prossima possibilità sembrava essere Udine, visto che quelli di Mestre non mi hanno mai risposto neanche per avvertirmi che hanno ricevuto il mio curriculum. Forse dovrei chiamarli, ma quelli di Udine non avevano aspettato una chiamata mia per farmi delle proposte, anche quando avevo annunciato la partenza per Napoli mi avevano scritto "nel caso che non si trova bene a Napoli, siamo sempre interessati" o qualcosa del genere. Quindi ormai mi stavo orientando verso Udine come soluzione.
E stasera un' amica mi ha mandato un messaggio per parlarmi di una ditta che vorrebbe della gente a Ferrara o Verona. Allora ho mandato il mio curriculum, ma sinceramente, un pò a malavoglia.
Sono un pò stanco di valutare alternative, di pensare "se questo non va bene poi cosa c'è" (e sopratutto dell' idea di traslocare molte volte in più). Voglio la soluzione unica, la via da seguire, il passo definitivo! E se per qualche motivo quello non va, poi dopo ripensiamoci.
Inoltre, me ne infischio di lavori particolari, per me ormai il lavoro è soltanto un modo di pagare l'affitto e il cibo per la gatta, una scusa per abitare in un certo posto. E se poi ci entra in questione qualche "miglioratrice di animo" (non posso fidarmi di questa possibilità, ma diciamo che sarebbe auspicabile) quella diventa la prima priorità e lavori, indirizzi, etc. diventano soltanto mezzi per starle vicino.
Per non parlare dell' imbarazzo di scegliere tra due donne. Non mi sono mai trovato in questa posizione (al massimo ho dovuto scegliere quale ragazza invitare a un caffé) , ma un amico mio si è lasciato incastrare così e si sente proprio a pezzi (secondo me è colpa sua, quando hai una relazione che è durata anni non puoi uscire con un' altra e considerarlo "un meccanismo di difesa" ma non voglio entrare troppo nei dettagli)
Non vorrei finire condannato a seguire una strada sbagliata, ma ormai sinceramente l'idea di avere nuove scelte e rimettere tutto in questione mi stanca un pò. Non voglio restare fermo a valutare, paragonare, analizzare... voglio andare avanti! |
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COMMENTI:
Autore:
giulietta
( domenica 26 ottobre 2003, ore 08:53
)
" Scegliere implica sempre rinunciare a qualcos' altro"
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