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NICK: sorellina
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STO LEGGENDO
VITA DI GALILEO-BERTOLD BRECHT
MEMORIA DELLE MIE PUTTANE TRISTI-GABRIEL GARCIA MARQUEZ
ACID HOUSE-IRVINE WELSH
MA I MIEI LIBRI PREFERITI RIMANGONO QUELLIDI ROALD DAHL,E LA MASAI BIANCA DI CORINNE HOFMANN.


HO VISTO
TANTE COSE TERRIBILI,MA ANCHE TANTE BELLISSIME.

VISTI E RIVISTI,I MIEI PREFERITI :

BRAVEHEART
LA VITA E BELLA
THE GREAT ROCK’N’ROLL SWEANDLE
300
L’ERA GLACIALE
PRISCILLA LA REGINA DEL DESERTO
KILL BILL VOL.2
LE IENE
NON APRITE QUELLA PORTA

.....................
MA SEMPRE E COMUNQUE



LE CONDIZIONI PEGGIORI

TI HO VISTO NUDO!YEEEEEEE AHAHAHAH!


STO ASCOLTANDO
MYKONOOOOOOOOOS



RIGHEIRA
KYLIE MINOGUE
MADONNA
CATARRHAL NOISE
BOB SINCLAIRE
PROZAC+
VASCO ROSSI
SOTTOTONO
PRODIGY
AQUA
THE OFFSPRING
CATARRHAL NOISE
ARTICOLO31
BENNY BENASSI
BLOODHOUND GANG
CORNERSHOP
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OASIS
PITURA FRESKA
RADIO SBORO
REDHOTCHILIPEPPERS
SCISSOR SISTERS
SEX PISTOLS
THE BEATLES
THE KILLERS


ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
COOL MA VERY EASY


ORA VORREI TANTO...
ESSERE LONTANO DA QUI..CON I MIEI DUE UNICI AMORI.


IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
come si fa la pipì nella turca.

LE LINGUE E LA CULTURA ORALE,CI TENGO IO A STE COSE!


OGGI IL MIO UMORE E'...
AHAHAHAHAHAHAHAHAHA

UNA BOMBA YEEEEEEAAAAAH!


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...


ORA VORREI TANTO...




PARANOIE
1)
2)
3)
4)

 


MERAVIGLIE

1)


Messaggio di sorellina da commentare:
Sei la visione che mi circonda come l’aria che respiro,e non c’è spot sul foglio bianco resta la mia biro rinchiusa in una gabbia di paura non vuole che le mie parole inquinino quest’aria pura,sono in preda a questa antica magia,strana alchimia,nuova mania di cercare dentro il tuo ricordo qualche profezia,in balia di una marea,la verità sotto un vento di bugie,ma tu sorridi in mezzo a tutto questo,tu che sei l’aria fredda la mattina presto mentre mi vesto,riempimi la bocca col primo sbadiglio,sei il sogno che comincia nel momento in cui mi sveglio,lasciati respirare aria d’altitudine,quella che da origine a vertigine ed inquietudine,e mentre vedo il cielo muovere le nuvole,dipingo in cielo la tua immagine e scopro che per me sei aria.
Ti respiro ancora sai nell’aria,ci siamo ancora noi,voglia,tanta voglia dentro me..è una febbre che mi assale,io mi sento così male.
E adesso barman riempimi il bicchiere,metti qualcosa di tranquillo poi vieni qui a parlare,tanto già lo so che hai già capito che mi è capitato,il tuo bancone ne ha sorrette di persone messe in questo stato,parlami degli amori che hai passato,io ti parlerò del mio che è appena nato,ti parlerò di lei,dirò cose che fra un’ora non ripeterei,che a lei non direi mai..ok,ora metti che ste frecce è veramente sto cupido che le tira,ecco ha sbagliato mira,ha colpito me e lei no,lei stanotte dorme con qualcuno che non so io non dormirò,succede o almeno dicono,in un film troverebbero poetico,romantico una cotta a senso unico,ma io mi vedo comico e rido di emozioni senza traiettoria,guardando lei disperdersi nell’aria.Ti respiro ancora sai nell’aria,ci siamo ancora noi,voglia,tanta voglia dentro me..è una febbre che mi assale,io mi sento così male.
Ora veniamo a noi signora che mi giri in testa,che ieri sera sei uscita col mio cuore in tasca,labbra rosse di rubino,mio ricordo mentre bevo vino,mio compagno di san valentino,sei la regina di un ignaro re fra gli uomini,mia privata fantasia lascia che ti esamini,OCCUPEREI LA LINGUA IN APPROFONDITE INDAGINI..IN PARTI DEL TUO CORPO CHE NEMMENO IMMAGINI,ma l’aria è di tutti e di nessuno,posso respirarla e sporcarla con del fumo,e ti respiro anche quando tiro dalla mia marlboro,soffiando gioco a fare anelli con i tuoi capelli d’oro,dura messo male da paura,barman dammi tu la cura,stasera sono fuori gara,brindiamo alla memoria di una storia senza gloria,una febbere d’amore necessaria come l’aria,ti respiro ancora sai nell’aria,ci siamo ancora noi,voglia,tanta voglia dentro me..è una febbre che mi assalte e mi sento così male.

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COMMENTI:


Autore: VeroniCAZ
( lunedì 3 ottobre 2005, ore 15:33
)

Ahahahhahahahahahahahahahahahaahahahhaah!!!




Autore: sorellina
( lunedì 3 ottobre 2005, ore 13:43
)

AHO’!MIO FRATELLO MI HA STRAPPATO IL LORO POSTER CHE HO/AVEVO IN CAMERA!STRONZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO




Autore: sorellina
( lunedì 3 ottobre 2005, ore 13:33
)

"nessuno" la conosco si,ovvio.
l’altra nun me pare
cmq se volete sapere la verità nn mi passava una tega
una della canzoni più belle si,ma sentirla è tutta un’altra cosa




Autore: JEK-DYB
( lunedì 3 ottobre 2005, ore 03:05
)

cos’e sta roba?




Autore: Edge
( lunedì 3 ottobre 2005, ore 01:06
)

Mi sto spegnendo lentamente, non vedo piu’ niente ma ho facolta’ uditiva funzionante, sento voci che mi chiamano, nell’aldila’ mi vogliono mentre gli istanti che mi restano diminuiscono si diradano, gli occhi si chiudono le gambe tremano, le mani sudano le vene ghiacciano, i nervi si tendono, le ossa pesano i battiti del cuore si dimezzano ma resto lucido gia’ che c’e’ poco tempo non lo spendo a ripensare al turbamento racimolo le forze che c’ho dentro, tento con tutto il mio talento di ricordare quanto ho vissuto intensamente da uno a cento duecento di sicuro, trecento prima di morire per riposare nell’oscuro di attendere che l’anima dal corpo si separi sparisce, si unisce nel mondo della vita che finisce.
Pochi istanti prima di morire, di andare di attraversare
il fiume che divide la vita che finisce dal riposo eterno
che sia paradiso, purgatorio oppure inferno.
Succede che nei miei pensieri mi siedo ed ho di fronte una signora con gli occhiali scuri che mi fissa negli occhi con un ghigno fisso in bocca viene ad illuminarmi sulla sorte che mi tocca lo fa con savoir faire ha un non so che di affascinante dovrebbe spaventarmi e invece stranamente niente lentamente tutto si dilegua nello sfondo da lassu’ potro’ capire meglio questo mondo, in fondo perche’ avere paura di morire la cosa piu’ terribile e’ pensare a chi rimane a chi ti era vicino, a te era abituato ma ora che sei andato il tuo posto resta vuoto incolmabile, ma consapevole che se Dio chiama lo fai perche’ era scritto, lo fa perche’ doveva non guardarmi piu’ con quegli occhi tristi la morte non e’ mai un addio ma un arrivederci.
Pochi istanti prima di morire, di andare di attraversare
il fiume che divide la vita che finisce dal riposo eterno
che sia paradiso, purgatorio oppure inferno.
Non so se c’e’ e cosa c’e’ nell’aldila’ il fascino di un viaggio che nessuno mai raccontera’ raccolgo le mie cose e sono pronto per partire mentre attraverso il fiume resto a prua a contemplare quello che lascio senza sapere quello che trovo senza sapere cosa vuol dire non esser vivo chissa’ se se rivedro’ la gente che ho lasciato oppure no chissa’ se i miei cari che riposano in pace mi chiamano a gran voce o se invece tutto tace chissa’ se avra’ poi senso avere dei rimpianti se avro’ gia’ tutta l’opera o soltanto dei frammenti ancora pochi istanti, attimi momenti cominci a rilassarti come quando ti addormenti mi lascio trascinare, non mi oppongo, resto fermo trapasso e da adesso tutto sara’ in eterno.




Autore: Edge
( lunedì 3 ottobre 2005, ore 00:58
)

Piacere io sono Nessuno nei miei giorni pesi tu non mi vedevi. Non ero nella lista degli attesi. Vengo da una generazione di disillusi. Dal video lesi educati ad essere ambiziosi e poi scaricati a terra tipo pesi, di zavorra da una mongolfiera, ma ora è la mia era, uscito dall’anonimato con la sensazione di un evaso da galera. Una prigione di ignoranza a cui un tribunale occulto mi diede l’ergastolo, ma io riscrissi il mio capitolo. Edora mi conosci. J.Ax, quello degli Articolo.
Io sono Nessuno e rappresento tutti quei Nessuno che mi stanno intorno. Persi in una routine uguale giorno dopo giorno. Sconvolti sul limite estremo. Per tutti i Polifemo, che primo o poi ti accecheremo.
Tu giornalista, che ora mi insegui per lo scoop, ti ricordi ? Quando venni da te a parlarti, eri occupato troppo dal tuo pop. Trovasti solo il modo di screditarmi senza nemmeno prima ascoltarmi e tu musicista, che ora copi il mio sound. Quando prima dicevi che l’hip-hop non era musica. Adesso sembri un imitatore povero clown un pugile che sul mio ring va giù al primo secondo del primo round, mi fa venire il down. Il ricordo di zero possibilità offerte dopo il mio diploma. Vedevo gente fare strada grazie ad un amaro e un bagnoschiuma. Sono solo fatti miei. Ma io sono la prova che non ho fatto strada grazie alla mia faccia, tipo Raoul Bova. Vedevo attori prendere premi, grazie ai cognomi, attrici e vallette presentarci andare avanti a pompini. Io col cognome contadino e zero attitudine al pompino timbravo il cartellino e quale oro, aveva la merda in bocca il mio mattino e adesso che persino ho girato le strade di New York in limo. Chiedimi chi sono e ti risponderò: Nessuno.
Io sono Nessuno e rappresento tutti quei Nessuno che mi stanno intorno. Persi in una routine uguale giorno dopo giorno. Sconvolti sul limite estremo. Per tutti i Polifemo, che primo o poi ti accecheremo.
Mi hanno cresciuto riempiendomi le orecchie di cazzate. Il professore, il televisore, il politico, il prete. Uno per uno tutti a fare in culo, angeli bugiardi, esempi di virtù di ’sta gran fava, ultimi dei servi. Il professore mi diceva di studiare il televisore di comprare il politico di votare il prete di pregare, io ho studiato votato ho persino pregato, non ho potuto comprare e alla fine ho visto premiato solo chi ha comprato. Fanculo. Mi sono fatto una strada solo perchè l’alternativa era girare, fatto per strada, e comunque, resto sempre fuori dall’ambiente, preferisco la mia gente, dello Star System sono il latitante, sono stato maltrattato e tra le conseguenze, c’è che ho il rancore, con un danno permanente, che costantemente, cresce anche, quando leggo sui giornali le dichiarazioni, di critici o cabarettisti musicisti che ci danno dei minchioni, il fatto è che sono politicamente non corretto, fuori dal giro di San Remo ma anche dall’ambiente alternativo antipatico ed entrambe le parti con conseguente effetto, anti divo, il danno che mi fanno è nullo, mi considero un reietto, da quando sono vivo, ora voglio divertirmi, fratelli continuate ad amarmi, bastardi continuate ad odiarmi, guardatemi mangiarmi tutto il cibo che non volevate darmi. Nessuno ero Nessuno sono quindi se ti chiedono chi è stato risponderai Nessuno ed io sarò salvato.
Io sono Nessuno e rappresento tutti quei Nessuno che mi stanno intorno. Persi in una routine uguale giorno dopo giorno. Sconvolti sul limite estremo. Per tutti i Polifemo, che primo o poi ti accecheremo.
Tutti gli occhi addosso a Nessuno. Ognuno si sente il diritto di dirci chi siamo, che facciamo, quando e come sbagliamo. Tante voci che mi sembra di uscire pazzo. Volete che mi tolga di qui? ’Sto cazzo. Tutti quelli che sentirai sputarci merda addosso è prechè vorrebbero il nostro posto e se non ho risposto è prechè piuttosto preferisco studiare per andare più in alto e su questa tesi interagisco tra le rime e il disco tra il vero e il falso tra una carezza e un calcio tra una bestemmia e un salmo tra la strada e il palco e al televisore toccherà comprarmi il professore dovrà studiarmi il politico dovrà temermi prete la mia generazione non è da oratorio per la religone non ci serve intermediario puoi dimenticarmi scattano gli allarmi perchè sarò la voce di tutti quei Nessuno che voce non hanno. Cambierò la parte ad ogni ruolo che mi assegneranno, non m’inquadreranno e tanto meno capiranno, e se mi fermeranno, frega un cazzo tanto l’ho già fatto il danno. 600.000 persone mò c’hanno in casa le prove che qualsiasi Nessuno può accecare il suo ciclope.
Io sono Nessuno e rappresento tutti quei Nessuno che mi stanno intorno. Persi in una routine uguale giorno dopo giorno. Sconvolti sul limite estremo. Per tutti i Polifemo, che primo o poi ti accecheremo.




Autore: RickyDW
( domenica 2 ottobre 2005, ore 22:07
)

Ruleggi anche tu donzella.continua così.




Autore: VeroniCAZ
( domenica 2 ottobre 2005, ore 20:44
)

Eh noooooooooo!!!!
Ma che cazzo scrivi porca puttana......
cmq io la penserò sempre così....è una delle canzoni più belle che abbiano mai fatto!!!!!




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