Messaggio
di molectra da commentare:
Ogni tanto vado a curiosare nel blog di beppe grillo. L’ultimo suo post però mi ha lasciato decisamente interdetta.
" I graffiti sono il simbolo delle città spazzatura, una sorta di certificazione. " Inanzitutto io credo che sia obbligatoria la distinzione tra graffiti e semplici tag, osssia le firme. I primi appartengono alla "street art" , i secondi, invece, sono solo delle forme di autoleggitimazione, un modo per dire "sono io". Altra distinzione obbligatoria è quella tra graffitari e imbrattatori. I primi sono abbastanza intelligenti e rispettosi nel selezionare i luoghi dove realizzare la propria opera (cassonetti, vecchi edifici, scuole,mura abbandonate), i secondi, invece, riempiono di scritte prive di arte ciò che hanno sotto mano, incuranti del deposito di storia che molti palazzi ed edificio si portano dietro da anni!
" I graffiti nascono dall’eccesso di proprietà privata esattamente come i cartelloni pubblicitari che ci rubano tempo e immagini e ci stancano anche quando passeggiamo " A parte che i cartelloni pubblicitari fanno tanto bene alle casse delle amministrazioni pubbliche, io trovo, invece, che i graffiti nascano dall’esigenza di personalizzare, colorare, lasciare un segno nell’omogeneità, nella serialità e in quel senso di massa che è tipico delle nostre società. E trovo che a volte, laddove il graffito vivacizzi un luogo altamente dominato dal grigiore e squallore, questo diventi unarte utile (fa bene alla visione), anche se per tanti economisti larte di per sè è inutile .
E trovo ridicolo che lonerovole an Valditara, proponga di tassare di 2 euro ogni bomboletta spray.
|
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
Autore:
Daunt
( sabato 5 novembre 2005, ore 19:32
)
sarebbe come se una band si mettesse a suonare con amplificatori al massimo in mezzo a un paese. certo la musica è arte, ma forse cè chi ha il diritto di non sentirla, se non lo vuole. ogni arte ha il suo ambiente dove chi vuole apprezzarla la apprezza, lasciando a chi non è interessato la libertà di non esserne coinvolto. di graffittari seri ne conosco, e guarda caso hanno il buon senso di usare delle mura proprie (uno si è dipinto tutto linterno della soffitta, per esempio)
Autore:
lazybi
( sabato 5 novembre 2005, ore 15:23
)
penso come te molli.. cazzo larte non richiede permessi e chi vuole impedirla lo fa per paura o ignoranza.. e non sempre deve essere bella o compresa dalla maggior parte.. poi trovo splendido che qualcuno spenda il suo tempo e soldi(le bombolette costano) per esprimere cio che sente senza per questo volere o cercare alcun tipo di compenso se non la pura legittimazione.. e anche le tag hanno un loro significato intrinseco.. poi altro discorso è chi scrive fasci merde sopra a un dipinto di van gogh..
Autore:
PND
( venerdì 4 novembre 2005, ore 20:46
)

TUTTO è ARTE
Autore:
Daunt
( venerdì 4 novembre 2005, ore 00:17
)
si vede ancora?
mi pareva un po coperto di scritte lultima volta!
Autore:
joku11
( giovedì 3 novembre 2005, ore 20:17
)
a Praga il graffito raffigurante John Lennon ha fatto storia
Autore:
lucadido
( giovedì 3 novembre 2005, ore 18:06
)
Se fatti bene sono belli. E il bello è bello e basta
Autore:
Daunt
( giovedì 3 novembre 2005, ore 14:32
)
anche un rutto può esprimere artisticità. però non per questo lo senti in pubblico
Autore:
molectra
( giovedì 3 novembre 2005, ore 13:54
)
E vero molto spesso sono opera su richiesta, ma questo non toglie che cmq esprimano lo stesso una loro artisticità.
Autore:
Daunt
( giovedì 3 novembre 2005, ore 13:25
)
la distinzione per me è tra chi lo fa su richiesta e chi no. Se non hai il permesso vale poco dire "però è bello". è personalizzare un luogo pubblico, che per definizione non appartiene a una persona sola. A volte però viene espressamente richiesto (a dei professionisti) di dipingere un muro o chissàcchè.... allora in quel caso nulla da eccepire.