

NICK:
Dott.ssa_I
SESSO:
w
ETA': 27
CITTA': Zelarino
COSA COMBINO: faccio cagnara, a parte quando faccio la segretari
STATUS: middle
[ SONO OFFLINE ]
[PROFILONE
COMPLETO]
[
SCRIVIMI
]

STO LEGGENDO
una lettera scritta malissimo
HO VISTO
la partita del cuore piloti - cantanti
STO ASCOLTANDO
silenzio
ABBIGLIAMENTO
del GIORNO
brutto - scuro
ORA VORREI TANTO...
........................
IN QS PERIODO STO STUDIANDO...
diritto costituzionale
OGGI IL MIO UMORE E'...
in abbiocco
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...
ORA VORREI TANTO...

PARANOIE
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)

MERAVIGLIE
1)
2)
3)
4)
5)
6)
7)
|
Messaggio
di Dott.ssa_I da commentare:
 Nel ’600 la Serenissima combatteva per liberare i territori italiani dagli spagnoli. Assieme agli spagnoli c’erano i tedeschi. E, con i tedeschi, arrivò anche il morbo della peste.
Nel giugno del 1630, oltre i soldati di ritorno a casa, arrivò a Venezia anche l’ambasciatore del ducato di Mantova. Provenendo da una zona infetta, fu messo in quarantena nell’isola del Lazzaretto Vecchio. Bastò un’unica persona, un falegname di Venezia, a contatto con l’ambasciatore che a ritorno alla sera a casa propagò il morbo a tutta la città. Prima nella zona di S.Vio e poi dappertutto.
I Provveditori alla Sanità, già operanti durante la grossa epidemia del 1575, emanarono molte disposizioni come bonificare le case insane, dividere gli ammalati nei vari ospedali e mandare a lavorare nelle campagne le persone non infette. Il patriarca Giovanni Tiepolo ordinò preghiere pubbliche in tutta la città e processioni. Le vittime solo nel mese di novembre furono 11.966. Si pensò allora di fare un voto di edificare un tempio a Dio, come avevano già fatto con la chiesa del Redentore nel 1576, dedicando alla Madonna una Chiesa alla Vergine Santissima intitolandola Santa Maria della Salute. Dopo un anno e mezzo e con quasi 50.000 vittime la peste finì.
Nel gennaio del 1632 furono abbattute le case del Seminario vicino la punta della Dogana per far posto alla nuova costruzione. Il 28 novembre fu decretato giorno ufficiale della liberazione del morbo. Il tempio venne consacrato il 9 novembre 1687 e la data della festa fu spostata definitivamente il 21.
Un ponte di barche viene costruito per l’occasione sul Canal Grande dove moltissimi veneziani si recano a pregare all’interno della chiesa vuoi per fede, vuoi per tradizione. Bancarelle con ambulanti vocianti vendono candele di tutte le dimensioni, candele che finiscono in braccio al chierichetto messo apposta all’ingresso: in pratica un passamano ambulante/fedele/chierichetto.
Bancarelle di dolciumi, frittelle e a prodotti della Sicilia assieme a venditori di palloncini gonfiati a elio e raffiguranti Picachu, Dragon Ball e C. e altri miserabili souvenir fanno da contorno a questa coreografia pagana. |
ATTENZIONE:
Per commentare questo BLOG
è necessario essere iscritti
alla community di www.spritz.it
COMMENTI:
Autore:
Edward
( martedì 22 novembre 2005, ore 11:15
)
Anche dalle mie parti, pur essendo noi finti friulani perchè stiamo sul confine (infatti sèmo pì veneti che altro) ... festeggiamo la Madonna della Salute .. portiamo il baldacchino con una sontuosissima Madonna per le strade illuminate di lumini, in una processione che è un misto di religioso e pagano... ciao  ... niente Picachu, Dragon ball e cose simili però ...
Autore:
Viper
( lunedì 21 novembre 2005, ore 21:57
)
si... che schifo.. pensa che se vai nei negozi di acquari trovi questo bellacquarietto
 corredato di anemone e pesce pagliaccio.. In teoria sarebbe una cazzata vendere nemo dentro lacquario da cui voleva scappare(nel film)... ma vedi, il consumismo trascende la coerenza
|
|

APRILE 2026
<--Prec.
Succ.--> |
| Do |
Lu |
Ma |
Me |
Gi |
Ve |
Sa |
| |
|
|
1
|
2
|
3
|
4
|
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
11
|
|
12
|
13
|
14
|
15
|
16
|
17
|
18
|
|
19
|
20
|
21
|
22
|
23
|
24
|
25
|
|
26
|
27
|
28
|
29
|
30
|
|